<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489</id><updated>2011-07-08T09:59:30.696+02:00</updated><category term='viareggio scuola'/><category term='mobilitazioni gelmini'/><category term='versilia scuole'/><category term='17 novembre viareggio 2007'/><category term='protesta studenti stagio stagi pietrasanta contro sindaco corotto'/><category term='studentsxversilia'/><category term='studenti viareggio'/><category term='viareggio scuole'/><category term='studenti versilia'/><category term='silenzio governo scuola'/><title type='text'>StudentSX - Versilia</title><subtitle type='html'>ribellarsi è giusto</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>60</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-4017871030974469251</id><published>2009-10-13T19:34:00.003+02:00</published><updated>2009-10-13T19:40:48.190+02:00</updated><title type='text'>L`ONDA NON SI FERMA, ha nuova linfa, nuovi volti e nuove voci</title><content type='html'>Oltre al rumore della campanella che segna lßinizio del nuovo anno scolastico, nelle scuole e nelle strade della nostra cittä un altro suono si e´potuto sentire.&lt;br /&gt;il suono, la musica, il ruomore, le urla di ragazzi e ragazze che, questánno come lßanno passato, hanno deciso di autorganizzarsi per rispondere alla politica di questo governo. &lt;br /&gt;Una politica che e´altro rispetto al mondo che vogliamo, al mondo che stiamo costruendo, ancora una volta, nelle occupazioni, nelle mobilitazioni di questi giorni.&lt;br /&gt;Una politica nera, scura in volto, che non riuscirä a incupire e oscurare i nostri colori.&lt;br /&gt;Una politica pericolosa, troppo pericolosa per passare inosservata.&lt;br /&gt;IL NOSTRO TEMPO E´QUI E COMINCIA ADESSO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DECRETIAMO LO STATO DI FELICITÄ PERMANENTE.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-4017871030974469251?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/4017871030974469251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=4017871030974469251' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/4017871030974469251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/4017871030974469251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2009/10/londa-non-si-ferma-ha-nuova-linfa-nuovi.html' title='L`ONDA NON SI FERMA, ha nuova linfa, nuovi volti e nuove voci'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-8493074843107077429</id><published>2009-03-30T22:00:00.003+02:00</published><updated>2009-03-30T22:04:49.598+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SdElj1EEmjI/AAAAAAAAAJo/d8Cy01EYnlE/s1600-h/Immagine+041.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SdElj1EEmjI/AAAAAAAAAJo/d8Cy01EYnlE/s200/Immagine+041.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319073932371073586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Era una giornata di sole, il 28 di ottobre.&lt;br /&gt;Una dopo l’altra tutte le scuole occupate di Viareggio si svegliano.&lt;br /&gt;Da più di una settimana noi studenti continuavamo a dare linfa vitale all’onda che stava inondando tutte le piazze, le strade, le scuole di tutta l’Italia.&lt;br /&gt;Tutti siamo distrutti dalla notte passata in piedi a correre da scuola a scuola per colpa di idioti neri che, tirando sassi e uova, pensano di fare politica:&lt;br /&gt; “Alle nove in piazza Schelley, corteo. Blocchiamo tutta la città.” &lt;br /&gt;Questo il nostro buongiorno mandato veloce a una decina di numeri per sms.&lt;br /&gt;E come altre mille volte alle nove Piazza Schelley è strapiena di gente, ci siamo tutti e c’è anche qualcuno in più. Anche oggi il corteo è riuscito, gli studenti hanno preferito scendere in piazza a urlare invece di rimanere a letto. Le occupazioni sono ormai qualcosa di collettivo e qualcosa che collettivamente costruiamo ogni giorno di più.&lt;br /&gt;Partiamo: le strade si riempiono, le finestre si spalancano. Molti volti si affacciano, applaudono, ridono e rientrano. &lt;br /&gt;Dopo un giro per il centro decidiamo di andare alla stazione. &lt;br /&gt;“A Pisa l’hanno occupata, lo stanno facendo ovunque, in tutta Italia”, si sussurra nel corteo.&lt;br /&gt;Siamo tanti, ormai da un mese urliamo:“se ci bloccano il futuro, bloccheremo la città”. E il futuro ce lo stanno bloccando e noi vogliamo far capire che abbiamo la forza e la convinzione necessaria per riuscire a bloccare tutto, a occupare tutto, tutto lo spazio che rimane.&lt;br /&gt;Occuparlo con i colori dei nostri vestiti, occuparlo con la musica dei nostri slogan. &lt;br /&gt;“Fra 5 minuti alla stazione, lì davanti, oggi la occupiamo anche noi”.&lt;br /&gt;Avevamo paura che la gente se ne andasse, che tornasse nelle scuole occupate, che non se la sentisse di bloccare i binari. E invece una miriade di gruppetti di cinque o sei ragazzi iniziano a radunarsi davanti alla stazione.&lt;br /&gt;Siamo trecento, andiamo. &lt;br /&gt;A flutti inondiamo i binari. “Siamo troppi per avere paura” si urla dal megafono. E infatti di paura proprio non se ne vede. Volti solari, rilassati e assolutamente indifferenti alla Digos che, dalla panchina del binario, riprende tutti.&lt;br /&gt;E la Digos quei filmati di quella stupenda giornata li riguarda a quasi cinque mesi di distanza.&lt;br /&gt;“Abbiamo riconosciuto solo 5 di voi, altrimenti le indagini sarebbero state troppo lunghe” così dicono. Di trecento persone, tutte a volto scoperto, sono riusciti a identificarne solo 5. &lt;br /&gt;E a quei 5, all’inizio di marzo, è arrivata una multa da 1000 ai 4000 euro. &lt;br /&gt;Questo è il prezzo per aver manifestato la volontà di una scuola migliore, di una politica diversa. Questa la sanzione per esserci presi la parola, per aver preteso ascolto.&lt;br /&gt;Con questo, si pensa, “quei ragazzi staranno buoni almeno per un po’”.&lt;br /&gt;Probabilmente dovremo pagare questa multa, ma alla volontà di tapparci le ali rispondiamo con la forza di ottobre e con la convinzione di sempre: &lt;br /&gt;VOI NON POTETE FERMARE IL VENTO, GLI FATE SOLO PERDERE TEMPO.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STDENT*SX VERSILIA&lt;br /&gt;RIBELLARSI è NECESSARIO&lt;br /&gt;www.studentsxversilia.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-8493074843107077429?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/8493074843107077429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=8493074843107077429' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8493074843107077429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8493074843107077429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2009/03/era-una-giornata-di-sole-il-28-di.html' title=''/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SdElj1EEmjI/AAAAAAAAAJo/d8Cy01EYnlE/s72-c/Immagine+041.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-8119950826874240295</id><published>2009-02-20T02:38:00.000+01:00</published><updated>2009-02-20T02:40:24.374+01:00</updated><title type='text'>SABATO 21 Presidio/happening contro crisi e Gelmini</title><content type='html'>Troviamoci per parlare di scuola, lavoro e immigrazione.&lt;br /&gt; Per contrastare la politica del governo Berlusconi che con una campagna centrata sull'emergenza sicurezza cerca di distrarre l'attenzione dai problemi reali portati dalla crisi del capitalismo neoliberista. &lt;br /&gt;Nel frattempo vengono attaccati i salari e i diritti delle persone: la scuola e la sanità vengono smantellate, si promulgano leggi razziali mascherate da pacchetto sicurezza e si vogliono azzerare le tutele ai lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;SABATO 21 FEBBRAIO 15.30&lt;br /&gt;PIAZZA CAMPIONI (ACCANTO AL MANHATTHAN)&lt;br /&gt;PRESIDIO CON MUSICA DI RADIO HARLOCK&lt;br /&gt;E APERITIVO&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-8119950826874240295?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/8119950826874240295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=8119950826874240295' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8119950826874240295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8119950826874240295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2009/02/sabato-21-presidiohappening-contro.html' title='SABATO 21 Presidio/happening contro crisi e Gelmini'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-5853431470488817388</id><published>2009-01-11T22:39:00.000+01:00</published><updated>2009-01-11T22:40:33.083+01:00</updated><title type='text'>La nave free gaza movement finalmente in viaggio</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cipro, 11 gennaio&lt;/span&gt; - La nave del Free Gaza Movement, "SPIRIT OF HUMANITY", lascerà il porto di Larnaca alle 12:00 di lunedì 12 gennaio, per una missione d'emergenza verso Gaza assediata. La nave trasporterà medici disperatamente necessari, giornalisti, operatori dei diritti umani e membri di parecchi Parlamenti Europei così come rifornimenti medici. Questo viaggio rappresenta il secondo tentativo del Free Gaza Movement di attraversare il blocco da quando Israele ha iniziato ad attaccare Gaza il 27 dicembre. Fra agosto e dicembre 2008, il Free Gaza Movement ha sfidato con successo il blocco israeliano cinque volte, consegnando la prima spedizione internazionale nel porto di Gaza dal 1967.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le forze armate israeliane hanno attaccato violentemente un recente tentativo del Free Gaza Mobement di inviare un'imbarcazione di soccorso carica di medici e di rifornimenti medici a Gaza.. Nelle prime ore di martedì 30 dicembre, la Marina Israeliana ha deliberatamente, ripetutamente e senza alcun preavviso speronato la nostra imbarcazione disarmata, la DIGNITY, causandogli un significativo danno strutturale e mettendo a rischio le vite dei passeggeri e dell'equipaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nave ha riparato in un porto sicuro nel Libano ed attualmente sta attendendo le riparazioni. Fouad Ahidar, un membro del Parlamento belga che naviga verso Gaza a bordo della "SPIRIT OF HUMANITY", ha risposto alle preoccupazioni circa la possibilita' che Israele possa attaccare una nave umanitaria disarmata dicendo: "Ho cinque bambini che sono molto preoccupati per me, ma ho detto loro, potete sedervi sul vostro divano e guardare queste atrocità alla televisione, o potete scegliere di agire per fermarle." &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli attacchi israeliani nella striscia di Gaza hanno ferito migliaia di civili e hanno ucciso oltre 800 persone, compreso un gran numero di donne e bambini. Questo massacro israeliano continua e costituiscono gravi e massicce violazioni degli obblighi umanitari internazionali definiti dalle Convenzioni di Ginevra, in particolare gli obblighi di una forza di occupazione e quanto imposto delle leggi di guerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Nazioni Unite hanno fallito nel proteggere la popolazione civile palestinese dalle massicce violazioni di Israele agli obblighi umanitari internazionali. Israele ha isolato Gaza dalla comunità internazionale ed esige che tutti gli stranieri la abbandonino. Ma Huwaida Arraf, co-organizzatore col Free Gaza Movement, dichiara che "Non possiamo solo sederci ed aspettare che Israele decida di interrompere le uccisioni e di aprire i confini affinchè gli operatori umanitari possano intervenire. Noi stiamo arrivando. C'è un urgente bisogno per questa missione poichè i civili palestinesi a Gaza vivono sotto il terrore e i massacri di Israele e non hanno accesso agli aiuti umanitari che sono negati loro. Visto che gli Stati e gli organismi internazionali responsabili nell'arrestare tali atrocità hanno scelto di essere impotenti, allora noi - i cittadini del mondo - dobbiamo agire. La nostra comune umanità comune non richiede niente di meno."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Israele ha ricevuto comunicazione che stiamo venendo. Una copia della notifica alle autorità israeliane è allegata. I mezzi d'informazione sono invitati al Porto di Larnaca alle 10:00 per le preparazioni finali e ad una conferenza stampa prima della partenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;da Francesco Caruso&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-5853431470488817388?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/5853431470488817388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=5853431470488817388' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/5853431470488817388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/5853431470488817388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2009/01/la-nave-free-gaza-movement-finalmente.html' title='La nave free gaza movement finalmente in viaggio'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-7687724665720592790</id><published>2009-01-06T01:30:00.003+01:00</published><updated>2009-01-06T01:34:37.628+01:00</updated><title type='text'>Orrore a Gaza. 70 palestinesi rinchiusi in una casa e poi bombardati dall’esercito israeliano. Vi ricorda qualcosa?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SWKm4EbyRSI/AAAAAAAAAJY/SSEBQJX1DR4/s1600-h/images.jpeg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 134px; height: 96px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SWKm4EbyRSI/AAAAAAAAAJY/SSEBQJX1DR4/s200/images.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287972394679551266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una famiglia intera massacrata, fatta a pezzi: 70 persone uccise a sangue freddo dall’esercito di occupazione israeliano nel quartiere di az-Zaitun. E’ successo, ieri, domenica, ma l’eccidio è stato scoperto solo oggi, lunedì. Naeb as-Sammuni di 25 anni, sopravvissuto, ha raccontato: “Le forze di occupazione israeliane, penetrate a est del quartiere az-Zaitun, hanno radunato decine di membri della mia famiglia in una sola casa di 180 metri quadrati, poi l’hanno bombardata per dieci minuti”.&lt;br /&gt;Il cittadino, che ha visto sterminare tutta la famiglia, ha aggiunto: “Dopo averli bersagliati di bombe, la casa si è trasformata in un lago di sangue. C’è chi è morto subito, chi è rimasto ferito ed è morto dissanguato”.&lt;br /&gt;As-Sammuni ha spiegato che le forze di occupazione sioniste hanno impedito l’arrivo delle ambulanze per soccorrere i membri della famiglia massacrata, nonostante gli appelli della Croce Rossa: molti sono rimasti a sanguinare per 24 ore e solamente questa mattina sono sopraggiunti i soccorsi.&lt;br /&gt;Nell’eccidio, ha raccontato Naeb, sono morte sua moglie Hanan, sua figlia Huda, sua madre Rizqa, e la maggior parte dei suoi fratelli e dei suoi cugini.&lt;br /&gt;Il dott. Haitham Dababesh, che era tra i soccorritori dell’ospedale ash-Shifa di Gaza, ha dichiarato che da ieri sera, cioè dal momento del bombardamento della famiglia as-Sammuni, “abbiamo coordinato i soccorsi con la Croce Rossa, ma non siamo risusciti a raggiungerli fino a questa mattina”.&lt;br /&gt;I soccorritori, al loro arrivo, hanno trovato una situazione terribile: un vero massacro, molte vittime. Il dott. Dababeh ha aggiunto che la sala di attesa dell’ospedale ash-Shifa, il più grande di Gaza, non riusciva a contenerle tutte.&lt;br /&gt;Nel quartiere az-Zaitun si temono altri massacri: quell’area è nel mirino del fuoco israeliano sia da terra sia dal cielo. Gli abitanti temono per la loro vita e non riescono ad abbandonare le loro case minacciate di uccisione di massa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Fonte &gt; Infopal&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-7687724665720592790?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/7687724665720592790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=7687724665720592790' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/7687724665720592790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/7687724665720592790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2009/01/orrore-gaza-70-palestinesi-rinchiusi-in.html' title='Orrore a Gaza. 70 palestinesi rinchiusi in una casa e poi bombardati dall’esercito israeliano. Vi ricorda qualcosa?'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SWKm4EbyRSI/AAAAAAAAAJY/SSEBQJX1DR4/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-8914568292985672719</id><published>2009-01-04T22:24:00.002+01:00</published><updated>2009-01-04T22:30:24.922+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Diario da Gaza, la notte dell’invasione&lt;br /&gt;di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Vittorio Arrigoni&lt;/span&gt;*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre scrivo i carri armati israeliani sono entrati nella «Striscia». &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La giornata&lt;/span&gt; è iniziata allo stesso modo in cui è finita quella che l’ha preceduta, con la terra che continua a tremare sotto i nostri piedi, il cielo e il mare, senza sosta alcuna, a tremare sulle nostre teste, sui destini di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;un milione e mezzo&lt;/span&gt; di persone che sono passate dalla tragedia di un assedio, alla catastrofe di bombardamenti che fanno dei civili il loro bersaglio predestinato. Il posto è avvolto dalle fiamme, cannonate dal mare e bombe dal cielo per tutta la mattina. &lt;br /&gt;Le stesse imbarcazioni di pescatori che scortavamo fino a quale giorno fa in alto mare, ben oltre le sei miglia imposte da Israele come assedio illegale criminoso, le vedo ora ridotte a tizzoni ardenti. Se i pompieri tentassero di domare l’incendio, finirebbero bersagliati dalle mitragliatrici degli F16, è già successo ieri. Dopo questa massiccia offensiva, finito il conteggio dei morti, se mai sarà possibile, si dovrà ricostruire una città sopra un deserto di macerie. Livni dichiara al mondo che non esiste un’emergenza umanitaria a Gaza: evidentemente il negazionismo non va di moda solo dalle parti di Ahmadinejad. I palestinesi su una cosa sono d’accordo con la Livni, ex serial killer al soldo del Mossad, (come mi dice Joseph, autista di ambulanze): più beni alimentari stanno davvero filtrando all’interno della striscia, semplicemente perché a dicembre non è passato pressoché nulla, oltre la cortina di filo spinato teso da Israele. Ma che senso realmente ha servire pane appena sfornato all’interno di un cimitero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’emergenza è fermare subito le bombe, prima ancora dei rifornimenti di viveri. I cadaveri non mangiano, vanno solo a concimare la terra, che qui a Gaza non è mai stata così fertile di decomposizione. I corpi smembrati dei bimbi negli obitori invece dovrebbero nutrire i sensi di colpa, negli indifferenti, verso chi avrebbe potuto fare qualche cosa. Le immagini di un Obama sorridente che gioca a golf sono passate su tutte le televisioni satellitari arabe, ma da queste parti nessuno si illude che basti il pigmento della pelle a marcare radicalmente la politica estera statunitense. Ieri (venerdì, ndr) Israele ha aperto il valico di Herez per far evacuare tutti gli stranieri presenti a Gaza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi, internazionali della Ism, siamo gli unici a essere rimasti. Abbiamo risposto oggi (ieri, ndr) tramite una conferenza stampa al governo israeliano, illustrando le motivazioni che ci costringono a non muoverci da dove ci troviamo. Ci ripugna che i valichi vengano aperti per evacuare cittadini stranieri, gli unici possibili testimoni di questo massacro, e non si aprano in direzione inversa per far entrare i molti dottori e infermieri stranieri che sono pronti a venire a portare assistenza ai loro eroici colleghi palestinesi. Non ce ne andiamo perché riteniamo essenziale la nostra presenza come testimoni oculari dei crimini contro l’inerme popolazione civile ora per ora, minuto per minuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo a &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;445&lt;/span&gt; morti, più di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;2.300 &lt;/span&gt;feriti, decine i dispersi. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Settantatré&lt;/span&gt;, al momento in cui scrivo, i &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;minori maciullati&lt;/span&gt; da bombe. Al momento Israele conta tre vittime in tutto. Non siamo fuggiti come ci hanno consigliato i nostri consolati perché siamo ben consci che il nostro apporto sulle ambulanze come scudi umani nel dare prima assistenza ai soccorsi potrebbe rivelarsi determinante per salvare vite. Anche ieri un’ambulanza è stata colpita a Gaza City, il giorno prima due dottori del campo profughi di Jabalia erano morti colpiti in pieno da un missile sparato da un Apache. Personalmente, non mi muovo da qui perché sono gli amici ad avermi pregato di non abbandonarli. Gli amici ancora vivi, ma anche quelli morti, che come fantasmi popolano le mie notti insonni. I loro volti diafani ancora mi sorridono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ore 19.33&lt;/span&gt;, ospedale della Mezza Luna Rossa, Jabalia. Mentre ero in collegamento telefonico con la folla in protesta in piazza a Milano, due bombe sono cadute dinanzi all’ospedale. I vetri della facciata sono andati in pezzi, le ambulanze per puro caso non sono rimaste danneggiate. I bombardamenti si sono fatti ancora più intensi e massicci nelle ultime ore, la moschea di Ibrahim Maqadme, qui vicino, è appena crollata sotto le bombe: è la decima in una settimana. Undici vittime per ora, una cinquantina i feriti. Un’anziana palestinese incontrata per strada questo pomeriggio mi ha chiesto se Israele pensa di essere nel medioevo, e non nel 2009, per continuare a colpire con precisione le moschee come se fosse concentrato in una personale guerra santa contro i luoghi sacri dell’islam a Gaza. Ancora un’altra pioggia di bombe a Jabalia, e alla fine sono entrati. I cingoli di carri armati che da giorni stazionavano al confine, come mezzi meccanici a digiuno affamati di corpi umani, stanno trovando la loro tragica soddisfazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono entrati in un’area a nord-ovest di Gaza e stanno spianando case metro per metro. Seppelliscono il passato e il futuro, famiglie intere, una popolazione che scacciata dalle proprie legittime terre non aveva trovato altro rifugio che una baracca n un campo profughi. Siamo corsi qui a Jabaila dopo la terribile minaccia israeliana piovuta dal cielo venerdì sera. Centinaia e centinaia di volantini lanciati dagli aerei intimavano l’evacuazione generale del campo profughi. Minaccia che si sta dimostrando purtroppo reale. Alcuni, i più fortunati, sono scappati all’istante, portandosi via i pochi beni di valore, un televisore, un lettore dvd, i pochi ricordi della vita che era in una Palestina perduta una sessantina di anni fa. La maggioranza non ha trovato alcun posto dove fuggire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affronteranno quei cingoli affamati delle loro vite con l‘unica arma che hanno a disposizione, la dignità di saper morire a testa alta. Io e i miei compagni siamo coscienti degli enormi rischi a cui andiamo incontro, questa notte più delle altre; ma siamo certo più a nostro agio qui nel centro dell’inferno di Gaza, che agiati in paradisi metropolitani europei o americani, che festeggiando il nuovo anno non hanno capito quanto in realtà siano causa e complicità di tutte queste morti di civili innocenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tratto da &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il Manifesto&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;per informazioni blog : www.guerrillaradio.iobloggo.com&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-8914568292985672719?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/8914568292985672719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=8914568292985672719' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8914568292985672719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8914568292985672719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2009/01/diario-da-gaza-la-notte-dellinvasione.html' title=''/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-6471495679860578404</id><published>2008-12-13T02:09:00.004+01:00</published><updated>2008-12-13T02:31:23.056+01:00</updated><title type='text'>Stamani sciopero generale e generaliizato</title><content type='html'>Stamani nella giornata nazionale di sciopero convocato da CGIL, sindacati di base (Cobas, Sdl e Cub) e subito rilanciato dall'onda studentesca, alcune centinaia tra studenti/esse, lavoratori della scuola, precari/e hanno attraversato il centro cittadino. nonostante i divieti e le minacce delle forze dell' ordine che hanno imposto un percorso che non ci permettesse di avvicinarci ad obiettivi "sensibili" come la stazione (do you remember?), difatti difesa da alcune camionette della polizia.&lt;br /&gt;Come sempre abbiamo sparigliato le carte.&lt;br /&gt;Nella ferma volontà di generalizzare lo sciopero, di legare le nostre rivendicazioni per una scuola e un' università dove il paradigma principale non siano la privatizzazione e i tagli, abbiamo occupato, simbolicamente, una palazzina da circa 15 anni incustodita, in via Macchiavelli, per rivendicare il diritto di tutte e tutti alla casa. &lt;br /&gt;Diritto alla casa che nella "ridente" Viareggio è una chimera per centinaia di famiglie oberate da affitti alle stelle, mutui e impossibilità di immaginare il futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ribellarsi è giusto !&lt;br /&gt;La crisi ve la facciamo noi!&lt;br /&gt;Con Alexis nel cuore!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da domani on line le foto del corteo e dell'occupazione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-6471495679860578404?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/6471495679860578404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=6471495679860578404' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/6471495679860578404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/6471495679860578404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/12/stamani-sciopero-generale-e.html' title='Stamani sciopero generale e generaliizato'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-2764525591312333992</id><published>2008-12-05T14:00:00.004+01:00</published><updated>2008-12-05T14:05:41.398+01:00</updated><title type='text'>SCIOPERO GENERALE. TUTTI IN PIAZZA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/STkmPzdFx-I/AAAAAAAAAJA/IwdOvlCaARw/s1600-h/manifesto+sciopero+generale+12.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/STkmPzdFx-I/AAAAAAAAAJA/IwdOvlCaARw/s320/manifesto+sciopero+generale+12.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276290491393361890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;               &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CORTEO STUDENTESCO&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;                              ore 9.00 piazza Mazzini&lt;br /&gt;              &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NON PAGHIAMO LA VOSTRA CRISI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&gt; contro la trasformazione delle scuole in fondazioni private&lt;br /&gt;&gt; contro il taglio di 120.00 posti di lavoro e 8 miliardi di euro di finanziamenti&lt;br /&gt;&gt; contro la svendita dell’università e della scuola pubblica&lt;br /&gt;&gt; perché la crisi non la paghiamo noi, &lt;br /&gt;vogliamo saperi liberi, garantiti e pubblici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;x info //studentsxversilia@hotmail.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-2764525591312333992?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/2764525591312333992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=2764525591312333992' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/2764525591312333992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/2764525591312333992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/12/sciopero-generale-tutti-in-piazza.html' title='SCIOPERO GENERALE. TUTTI IN PIAZZA'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/STkmPzdFx-I/AAAAAAAAAJA/IwdOvlCaARw/s72-c/manifesto+sciopero+generale+12.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-4439638541405970418</id><published>2008-11-30T20:59:00.002+01:00</published><updated>2008-11-30T21:04:15.748+01:00</updated><title type='text'>ASSEMBLEA NAZIONALE DELL'ONDA</title><content type='html'>&lt;strong&gt;UN'ONDA ANOMALA NON SI PUò CAVALCARE!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----ASSEMBLEA STUDENTI MEDI-----&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 06/12: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 13:00 Liceo Scientifico Filippo Buonarroti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pomeriggio: sistemazione spazi per accogliere le delegazioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 07/12:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 10:00: inizio Assemblea Plenaria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 13:00: pausa pranzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 14:00: rientro in assemblea&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 16:00: chiusura Assemblea Plenaria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 17:00: apertura tavoli di lavoro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-         Tavolo “Interazione e Mobilitazione” (come prendere contatto con le altre realtà in lotta e quali date indire di mobilitazione nazionale)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-         Tavolo “Didattica” (passare dalla critica alla riforma alla proposta attiva)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sera: chiusura tavoli di lavoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedi 08/12:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 10:00: Seconda Assemblea Plenaria di resoconto dei tavoli e per redigere un documento unitario nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Informazioni chiamare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lorenzo: 3403698471&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lorenzo: 3381601623&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio: 3382830235&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COORDINAMENTO STUDENTI MEDI PISA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOCUMENTO APPROVATO ALL’ASSEMBLEA ROMANA DEL 15/11/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raccogliendo l’appello lanciato dagli studenti delle facoltà occupate della Sapienza ci siamo riuniti in un’assemblea a cui hanno preso&lt;br /&gt;parte numerose realtà provenienti da tutto il paese.&lt;br /&gt;L’analisi comune, che è emersa dalla discussione, è che lo stravolgimento che il mondo della formazione sta subendo in questi ultimi 15 anni è dettato da un’ideologia neoliberista che mira a trasformare la scuola in un’azienda.&lt;br /&gt;In una fase come questa in cui, a causa del crollo delle borse e del&lt;br /&gt;sistema finanziario, il sistema economico subisce la crisi più forte&lt;br /&gt;da molti decenni a questa parte, la scuola, l’università e tutto il&lt;br /&gt;mondo della formazione sono visti dai governanti di turno esclusivamente come voci di spesa da tagliare.&lt;br /&gt;Il movimento che in questi mesi ha invaso scuole e piazze di tutta&lt;br /&gt;Italia è determinato a creare l’alternativa a questo modello si sistema, costruendo una scuola libera e accessibile a tutti.&lt;br /&gt;Siamo convinti che l’unico cambiamento possibile sia quello che&lt;br /&gt;costruiamo giorno dopo giorno dal basso, nelle assemblee, nelle&lt;br /&gt;occupazioni, nell’autogestione di spazi e non una riforma scritta da&lt;br /&gt;burocrati che rappresentano solo se stessi e i loro interessi.&lt;br /&gt;Per queste ragioni nelle ultime settimane la nostra protesta&lt;br /&gt;all’interno degli istituti è stata caratterizzata dalla&lt;br /&gt;riappropriazione dei saperi e degli spazi. Ma siamo coscienti che per&lt;br /&gt;costruire una scuola diversa sia necessario porre il problema della trasformazione di questo modello di società.&lt;br /&gt;A nostro parere infatti la possibilità di questo movimento di cambiare questa società radicalmente, sta nella capacità di non rimanere&lt;br /&gt;ancorati alla contingenza del singolo provvedimento e di costruire una&lt;br /&gt;protesta comune con il mondo del lavoro e con tutte le fasce sociali più deboli, duramente colpite in questi mesi dalla crisi economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un fronte comune che non accetta nessun tipo di strumentalizzazione da&lt;br /&gt;partiti, sindacati e simili.&lt;br /&gt;Un movimento apartitico, ma non apolitico.&lt;br /&gt;La nostra protesta per il diritto ad un futuro sicuro e non precario è geneticamente contrapposta a chi vorrebbe generare una guerra tra poveri, fomentando razzismo e xenofobia.&lt;br /&gt;Per questo non accettiamo nessuna infiltrazione da parte di strutture&lt;br /&gt;neofasciste all’interno della nostra protesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi pensa di poterci intimidire con minacce, provocazioni, denunce o&lt;br /&gt;provvedimenti disciplinari ha già risposto la nostra fermezza e la&lt;br /&gt;nostra convinzione, come ha dimostrato la straordinaria giornata di&lt;br /&gt;ieri.&lt;br /&gt;Noi non abbiamo paura!&lt;br /&gt;Quest’assemblea è solo l’inizio di un percorso che, partendo dalle&lt;br /&gt;scuole, noi studenti medi abbiamo intenzione di proseguire, anche&lt;br /&gt; attraverso un’altra assemblea nazionale.&lt;br /&gt; Questa protesta non conosce confini. L’onda non si fermerà!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assemblea nazionale delle studentesse e degli studenti in mobilitazione*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Sono presenti studenti da: Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Pisa, Bari, Cosenza, Padova, Trieste, Verona, Palermo, Alessandria, Venezia, Bergamo, Livorno, Siena.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-4439638541405970418?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/4439638541405970418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=4439638541405970418' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/4439638541405970418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/4439638541405970418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/11/assemblea-nazionale-dellonda.html' title='ASSEMBLEA NAZIONALE DELL&apos;ONDA'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-8070257976210869992</id><published>2008-11-24T20:06:00.003+01:00</published><updated>2008-11-24T20:14:51.056+01:00</updated><title type='text'>E' uscito il primo numero di onda anomala</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SSr8Q6tOMtI/AAAAAAAAAI4/9QUlcXcOky8/s1600-h/giornalino2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SSr8Q6tOMtI/AAAAAAAAAI4/9QUlcXcOky8/s320/giornalino2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272303681357624018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il primo numero di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Onda Anomala&lt;/span&gt;, il foglio ribelle dei collettivi studenteschi StudentsX, è finalmente "uscito alle stampe" e sarà in distribuzione già dai prossimi giorni davanti alle scuole di tutta la Versilia. Ovviamente gratis e chiaramente copyleft.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt; IN QUESTO NUMERO:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il rimbalzo dell'onda&lt;/span&gt; - &lt;span style="font-style:italic;"&gt;report dall'assembela nazionale del 15/16 nov&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;non paghiamo la vostra crisi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il fascismo del 2008&lt;/span&gt; - &lt;span style="font-style:italic;"&gt;dalla mattanza di genova 2001 lle provocazioni squadriste di piazza navona&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;questa crisi non è la nostra&lt;/span&gt; - &lt;span style="font-style:italic;"&gt;indagine sulla crisi finanziario/economica&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-8070257976210869992?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/8070257976210869992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=8070257976210869992' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8070257976210869992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8070257976210869992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/11/e-uscito-il-primo-numero-di-onda.html' title='E&apos; uscito il primo numero di onda anomala'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SSr8Q6tOMtI/AAAAAAAAAI4/9QUlcXcOky8/s72-c/giornalino2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-6588118539565469822</id><published>2008-11-21T13:51:00.002+01:00</published><updated>2008-11-21T13:57:14.876+01:00</updated><title type='text'>Un'altra università non vuol dire l' università del futuro</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SSav-Q99AQI/AAAAAAAAAIw/ViFTs5zfqic/s1600-h/sapienza+001.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SSav-Q99AQI/AAAAAAAAAIw/ViFTs5zfqic/s320/sapienza+001.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271093898125312258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&gt; Il rimbalzo dell'Onda &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dopo il 14 di novembre il movimento rientra nei suoi luoghi d'origine, inebriato dalla condivisione della presenza, da quell'essere in molti tutti insieme nello stesso luogo. Questa potenza va scagliata, luogo per luogo, contro il sistema della scuola e dell'università - sistema mostruoso per astrazione e debole nel conseguire risultati proprio perchè assegna alla formazione ed alla ricerca il compito di aiutare la crescita economica del paese, favorire la competizione della nostra industria sul mercato globale. Per far questo,occorre convergere sulla didattica, cioè su tempi, modi,contenuti con i quali l'università adempie al compito per il quale è nata: la rielaborazione del sapere in forma tale che sia pubblicamente, meglio, dirò, comunemente, trasmissibile di generazione in generazione. Si tratta di partire dalle cose come stanno, dal clamoroso fallimento della riforma "3+2", riforma bi-partisan quanti altri mai, proposta pressoché unanimemente dal ceto politico, sia di destra che di sinistra.&lt;br /&gt;Si tratta d'andare nella direzione opposta a quella indicata dalla riforma Berlinguer-Moratti-Gelmini. Mentre quest'ultima mira a sfornare leve di massa d'idioti specializzati per ruoli lavorativi stupidi e ripetitivi, la pratica dell'autoformazione si dispiega attraverso le discipline per conseguire quell'unita del sapere che sola permette una rappresentazione vera della realtà:infatti la realtà, come la natura da cui scaturisce, è di per sé interdisciplinare. L'autoformazione si sviluppa quindi come rapporto tra lo studente e la realtà, e non già come destino dello studente nel mercato del lavoro.&lt;br /&gt;Per tradurre in slogan la questione potremmo dire che i primi tre anni di curriculum universitario conseguono il loro scopo nel fornire le competenze generiche dell'individuo sociale; essi sono quindi organizzati a livello d'ateneo e prevedono che lo studente attraversi, tramite la scelta libera dei corsi, tutte le aree tematiche presenti nell'ateneo - e.g. all'Unical queste aree sono cinque ed in conseguenza il numero d'esami complessivo per il triennio non dovrebbe superare il numero di quindici. I corsi, poi, devono possedere quell'aura socratica che permetta il rapporto individuale tra docente e discente, e consenta l'acquisizione della capacità euristica piuttosto che l'apprendimento passivo di nozioni - e questo comporta che non vi siano molte decine di studenti per classe e che l'attività di docenza preveda un andamento per dispute e seminari. Si pensi che, nel modello "3+2", la lezione frontale, con l'uso dei lucidi e del power- point in una classe con centinaia di studenti, somiglia più ad una conferenza televisiva che ad una attività di trasferimento della conoscenza svolta in presenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La valutazione del professore, &lt;br /&gt;la potenza intellettuale dello studente&lt;br /&gt;Si è già detto: l'università non è un centro di ricerca. Questo comporta che un ottimo ricercatore possa essere un mediocre o anche pessimo docente, se privo del prestigio intellettuale che solo la capacità espressiva è in grado di conferire. Il giudizio didattico sul professore non deve essere affidato ai suoi pari, bensì agli studenti che hanno seguito i suoi corsi: essi soli hanno l'esperienza per valutare. Questo giudizio, espresso ripetutamente nelle forme adeguate, deve avere un valore determinante a livello d'ateneo per il conferimento degli incarichi e per la carriera accademica. Va da sé che gli attuali questionari, somministrati irresponsabilmente e privi del minimo riscontro pratico, sono la caricatura del giudizio studentesco sull'attività della docenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sistema nazionale dell'università pubblica ed il reclutamento dei docenti&lt;br /&gt;Per assicurare la trasmissione pubblica dei saperi le università devono costituire rete - avere le regole fondamentali in comune sicché sia garantita la mobilità di studenti, dottorandi e docenti da una sede universitaria ad un'altra. La prima regola è che per intraprendere e progredire nella carriera accademica occorre cambiar sede-questo vuol dire che, ad esempio, il dottorato si consegue in un ateneo diverso da quello che ha conferito la laurea magistrale; ed il contratto a tempo determinato post-doctoral richiede nuovamente un mutamento di sede. In particolare, i docenti devono avere una qualificazione attestata a livello nazionale nella forma di abilitazione alla docenza valida per un certo periodo, supponiamo per cinque anni. Entro quest'intervallo di tempo, il singolo ateneo può attingere dalla lista aperta degli abilitati, e solo da quella, il nuovo personale docente, a discrezione del Dipartimento interessato e senza la farsa del concorso nazionale o almeno quello in ruolo che possiede tutti i titoli, attivi e passivi.&lt;br /&gt;Il docente in ruolo è sottoposto a valutazione decennale, articolata: &lt;br /&gt;a) in un esame della sua attività di ricerca espresso dai suoi pari a livello internazionale; b) in un giudizio sulla capacità didattica formulato dagli studenti che hanno seguito i suoi corsi, nonché da coloro che lo hanno avuto come tutor o come relatore di tesi. Il superamento della valutazione decennale è condizione necessaria per rinnovare il rapporto di lavoro con gli atenei del sistema pubblico. Il ruolo della docenza è unico con parità di diritti e doveri; l'eventuali differenziazioni nello stipendio devono essere articolate in funzione dell'esperienza e delle attività accademiche svolte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La democrazia universitaria&lt;br /&gt;Una delle conseguenze tra le più funeste della contro-riforma "3+2" è la trasformazione virtuale dei professori in improvvisati "managers" e del rettore in amministratore delegato personalmente interessato a conservare potere e prebende. Anche qui,occorre imboccare la direzione opposta. Intanto l'elettorato del rettore deve comprendere oltre ai professori a pieno tempo, ai dottorandi ed agli assegnasti, tutti gli studenti a partire dal terzo anno in regola con gli esami. Inoltre l'elettorato attivo deve coincidere con quello passivo -sicché potrebbe capitare di ritrovarsi uno studente come rettore,cosa per altro che accadeva in qualche università italiana fino all'altro ieri, fino alla campagna napoleonica. Al rettore andrebbe affiancato un Consiglio d'ateneo eletto in forma non corporativa, con poteri di gestione e di rappresentanza. Il rettore ed i membri del Consiglio dovrebbero restare in carica per un solo mandato e non godere dell'elettorato passivo per il mandato immediatamente successivo. Il Senato accademico andrebbe soppresso insieme alle Facoltà i ruoli accademici dovrebbero far capo ai Dipartimenti, che, a loro volta, andrebbero strutturati attorno a tematiche di ricerca e non definiti sulla triste base disciplinare.&lt;br /&gt;Al posto delle Facoltà dovrebbero subentrare i Consigli di Corso di Laurea ed il Coordinamento dei consigli, entrambi modulati da esclusive ragioni didattiche ed in grado di fare emergere le passioni conoscitive degli studenti. Infine andrebbe svuotata di ogni autorità, come peraltro già sta avvenendo, la Conferenza dei Rettori ed Consiglio Nazionale Universitario (Cun). La rappresentanza del sistema nazionale universitario andrebbe assunta da un organo consiliare eletto di volta in volta, su singole questioni e con mandato vincolante, dai Consigli d'Ateneo.&lt;br /&gt;contributo di &lt;em&gt;Franco Piperno&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-6588118539565469822?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/6588118539565469822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=6588118539565469822' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/6588118539565469822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/6588118539565469822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/11/unaltra-universit-non-vuol-dire-l.html' title='Un&apos;altra università non vuol dire l&apos; università del futuro'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SSav-Q99AQI/AAAAAAAAAIw/ViFTs5zfqic/s72-c/sapienza+001.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-1813076549716224767</id><published>2008-11-15T16:56:00.003+01:00</published><updated>2008-11-15T17:11:41.821+01:00</updated><title type='text'>L' onda è una grande mareggiata!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SR70sQr3_UI/AAAAAAAAAIo/erqRU8FWHco/s1600-h/14+nov.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SR70sQr3_UI/AAAAAAAAAIo/erqRU8FWHco/s320/14+nov.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268917655300472130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gli ingegneri della Federico II di Napoli hanno cappellini di palloncini colorati. E reggono uno striscione con su scritto: «Almeno i numeri lasciateli dare a noi». Gli studenti e i ricercatori di Pisa promuovono una vera e propria ”Resistenza fisica” e sfilano con in mano la lapide con su scritto ”la cultura è morta” e, comunque, ”La Torre pende dalla nostra parte”. E ci sono quelli della facoltà di Economia e i ragazzi, più di quattromila, arrivati da tutti gli atenei e le scuole delle Marche e, ancora, solo a leggerli gli slogan, non si riesce a stargli dietro. &lt;br /&gt;«Quello che chiediamo - parla in modo concitato Stefano, facoltà di scienze politiche&lt;br /&gt;- è l’abrogazione delle leggi vergogna perché con queste si vogliono dismettere scuola ed università. L’unica riforma? E’ quella che abbiamo cominciato a praticare. E’ il nostro sapere libero». Il rifiuto è netto: quello di delegare ad altri, che siano anche i sindacati, la decisione sull’università. «Vogliamo - spiegano -&lt;br /&gt;un nuovo modello di formazione». E con questa precisa idea sfilano con in mano un cartellone con la forbice i ricercatori di Biologia e gli architetti di valle Giulia con lo slogan: «Gli unici tagli che ci piacciono sono quelli di Luciano Fontana». E dire che di prima mattina già La Sapienza e piazzale Aldo Moro, da cui è partito il primo dei tre cortei che ha invaso Roma, era completamente occupato da migliaia di studenti giunti in treni speciali, in pullman, con le macchine e persino con l’autostop da tutta Italia. «E’ l’Onda» urlano. «E quest’Onda vi travolgerà». E in più di trecento mila, ieri, hanno letteralmente invaso Roma, all’urlo univoco: «Noi la crisi non la paghiamo! » e «stop alla Gelmini». Federico si ferma e osserva: «Sono un ricercatore di Pisa, un chimico, a stento guadagno 800 euro al mese e come tanti ho deciso di trasferirmi all’estero. Ma a Gelmini voglio dire che non c’è davvero cervello per chi, come accade in Italia, ”schiaccia” i suoi cervelli». E dall’istituto di Scienza e teoria della logica, in via San Martino della Battaglia, si srotolano enormi manifesti bianchi con su scritto: «La ricerca precaria non dà&lt;br /&gt;futuro». E gli studenti che lo attraversano applaudono, sorridono, un vero fiume in piena. «Siamo uno tsunami » dicono. Ed un vero tsunami è stato. Ma un’Onda pacifica, allegra è quella che ieri ha manifestato, fortunatamente senza tensioni, per arrivare&lt;br /&gt;sin sotto Montecitorio riunendosi agli studenti medi che affollavano piazza della Repubblica, agli altri giunti sino da Ostiense, al corteo dei sindacati partito da Bocca della Verità e arrivato a piazza Navona. E proprio ”Onda sale, Roma trema verso&lt;br /&gt;lo sciopero generale” è lo striscione verde che ha aperto il corteo degli universitari di Roma tre. E anche qui sono giunti da tutt’Italia, su uno dei tanti slogan srotolati si legge ancora ”Onda calabra” e a sentire Tiziana sono due giorni che sono in viaggio per venire a protestare contro la riforma delle università. Sfilano con i camici i giovani studenti della facoltà di Medicina, e quelli che vengono da Siena urlano ”Privatizzate ’sto caos”. Da Genova le facoltà in lotta portano in spalla cartelli con su scritto: «Non chiedo soldi ma giustizia». E a spasso, colorata, si porta persino l’onda vera (azzurra, in plastica) della facoltà di chimica. «Gelmini, Brescia si vergogna di te» recita lo striscione esposto dagli universitari della Lombardia e proprio perché Gelmini - dicono - è nata in provincia di Brescia ed è bene che si sappia. «Siamo in cinquecentomila» urleranno poi i ragazzi appena entrati a piazza Venezia. E proprio qui, mentre a sorpresa si credeva che gli studenti arrivassero a piazza Navona dove si stava concludendo il corteo della Cgil, il serpentone ha deciso di deviare con destinazione Montecitorio. «Piazza Navona?», dirà Francesco della facoltà di matematica di Roma. «E noi che c’entriamo? Lì c’è il corteo dei sindacati non è il nostro. Noi abbiamo scelto di essere autonomi». E la destinazione prevista è stata proprio il parlamento. Fortunatamente, nonostante il cordone di polizia, non vi sono stati scontri, solo qualche fumogeno e tanta voglia di esserci e partecipare. Tra gli altri si sono intravisti anche Paolo Ferrero e lo stesso Fausto Bertinotti in un corteo che - dirà Ferrero - «appartiene a loro». E agli studenti ieri è appartenuto senza se e senza ma. Nonostante i soliti balletti di cifre - la questura dirà prima che hanno sfilato più o meno in 30mila poi in 100mila - la verità è che, al di là delle cifre, l’Onda ha travolto la città e la città se n’è accorta. Gli studenti hanno reclamato in ogni modo il loro essere «padroni pacifici della città e del movimento». E che, comunque - nonostante la volontà già espressa dalla Gelmini di andare avanti nonostante tutto e tutti - i collettivi sono già all’opera per pianificare i prossimi appuntamenti: il 12 dicembre a fianco della Cgil per lo sciopero dei lavoratori «contro la politica economica del governo».Per oggi e per domani era già prevista l’assemblea pubblica dei collettivi universitari.&lt;br /&gt;Lunedì e, ancora, per tutta la prossima settimana, il movimento continuerà la propria mobilitazione nelle scuole, nelle università e in occasione della giornata internazionale lanciata dal social forum mondiale e confermata da quello europeo di&lt;br /&gt;Malmoe. Per tornare a chiedere, ancora, una nuova riforma per lo studio e il libero sapere e proprio ”sulla cresta dell’Onda”.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;tratto da Liberazione&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-1813076549716224767?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/1813076549716224767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=1813076549716224767' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/1813076549716224767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/1813076549716224767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/11/l-onda-una-grande-mareggiata.html' title='L&apos; onda è una grande mareggiata!'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SR70sQr3_UI/AAAAAAAAAIo/erqRU8FWHco/s72-c/14+nov.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-1048742050632705072</id><published>2008-11-07T17:52:00.000+01:00</published><updated>2008-11-07T17:53:39.970+01:00</updated><title type='text'>MANDIAMO LA GELMINI A PEDALARE</title><content type='html'>La lotta non si vuole e non si può fermare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BICICLETTATTA CONTRO LA GELMINI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROTESTIAMO PEDALANDO.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le mobilitazioni di queste settimane il movimento studentesco e non solo si dà appuntamento in&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PIAZZA MAZZINI SABATO 8 novembre ORE 15.30&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bloccheremo di nuovo la città, invaderemo di nuovo le nostre piazze e le nostre strade.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Urleremo ancora e ancora più forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo troppi e troppo belli per non bloccare questo ministro, questo governo e questa politica disastrosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;STUDENTSX VERSILIA&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-1048742050632705072?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/1048742050632705072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=1048742050632705072' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/1048742050632705072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/1048742050632705072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/11/mandiamo-la-gelmini-pedalare.html' title='MANDIAMO LA GELMINI A PEDALARE'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-352167889097749934</id><published>2008-11-05T23:29:00.001+01:00</published><updated>2008-11-05T23:29:44.947+01:00</updated><title type='text'>Il risveglio del sogno</title><content type='html'>Squilla il telefono... Apro gli occhi......Sono le 8.30.....&lt;br /&gt;Fino alle 4.30 ero rimasto a fare la spola tra il Liceo Classico occupato e il Liceo Scientifico, anch'esso occupato.&lt;br /&gt;A fare avanti e indietro, in preda a un demone. Il demone forte e denso di chi vive la rivolta sulla propria pelle, la sente crescere e vivere, respirare assieme a te, ruggire e travolgerti, azzanarti al collo e non mollarti più.&lt;br /&gt;" Dove sei? Noi siamo davanti alla Croce Rossa. Muoviti. Vieni qua. Ti aspettiamo. Dobbiamo andare ad occupare i binari della stazione". "Quanti siete ?" - chiedo, avvolto dal sonno e dalla paura che l'organizzazione, dopo giorni di sforzi, non avrebbe retto per l'ennesima volta. "Almeno 500" - mi rispondono.&lt;br /&gt;"Ok" - penso - "Anche stamani è andata".&lt;br /&gt;Il saggio dice che si è indispensabili, finchè ci si sente tali, quando non lo si sente non lo si è più.&lt;br /&gt;Dopo tanto, forse per la prima volta, non mi sento indispensabile, non ci sentiamo indispensabili. Utili, forse necessari, ma non insosotituibili. La generazione di Genova sta cedendo il passo.&lt;br /&gt;Una nuova generazione si affaccia alla politica. Una generazione che ha gli occhi svegli e furbi. Che è in grado di fermare le scuole per giorni e giorni, d' inondare le piazze e le strade della nostra città. Di emozionarsi e di tremare di paura. Sognatori e realisti.&lt;br /&gt;Sanno cosa vogliono. Realizzare i propri sogni. Tutto qua. E non è abbastanza?&lt;br /&gt;Arrivo alla Croce Verde. Il saluto di centinaia e centinaia di fratelli e sorelle mi avvolge, mi prende e mi lancia, ancora una volta, tra le strade della ribellione, scalda più di qualsiasi raggio di sole.&lt;br /&gt;"Andiamoci a prendere la stazione" - sussurano giovani voci che mischiano incoscienza, rabbia e paura.&lt;br /&gt;Arrriviamo alla stazione e già ci aspettano i biechi in blu. Bloccano quelli che definiscono i leader del movimento locale, i capi.&lt;br /&gt;Nella loro menatlità militare vi è sempre una gerarchia, ma noi che non accettiamo nè proprietari nè padroni, sappiamo bene che non esistono capi e portavoce. Il movimento è il portavoce di sè stesso. Non è fermando uno di noi che ci fermerete. Invadiamo i binari. I più coraggiosi, invitano gli altri e le altre a raggiungerli.&lt;br /&gt;Il megafono urla: "Siamo troppi per avere paura, siamo troppi per avere paura....".&lt;br /&gt;L'onda anomala non ha solamente invaso le nostre piazze e le nostre città, ma ha invaso soprattutto i nostri cuori e le nostre anime, cambiandole per sempre.&lt;br /&gt;Siamo troppi per non farvi paura....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con amore,&lt;br /&gt;Stefano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-352167889097749934?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/352167889097749934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=352167889097749934' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/352167889097749934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/352167889097749934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/11/il-risveglio-del-sogno.html' title='Il risveglio del sogno'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-1023419521455893875</id><published>2008-10-23T19:26:00.003+02:00</published><updated>2008-10-23T19:31:14.687+02:00</updated><title type='text'>Mobilitati tutti gli isituti</title><content type='html'>Con l'occupazione del magistrale tutte le scuole della nostra zona sono in mobilitazione permanente. Oggi centinaia di student* medi e universitari versiliesi hanno partecipato al corteo in difesa dell'università pubblica a Pisa. In 25mila abbiamo letteralmente invaso la città, ogni strada, ogni angolo era pieno di manifestanti.Abbiamo occupato La Sapienza, come ormai non accadeva da 30 anni, in barba alle parole repressive del presidente del consiglio. Non sarà certo qualcuno a fermare la nostra lotta.&lt;br /&gt;La lucha sigue&lt;br /&gt;p.s. presto le immagini del corteo.&lt;br /&gt;Stefano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-1023419521455893875?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/1023419521455893875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=1023419521455893875' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/1023419521455893875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/1023419521455893875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/10/mobilitati-tutti-gli-isituti.html' title='Mobilitati tutti gli isituti'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-619790725358510622</id><published>2008-10-20T21:43:00.002+02:00</published><updated>2008-10-20T21:49:29.351+02:00</updated><title type='text'>Occupati Classico e Ragioneria</title><content type='html'>Stamani è stata una giornata di grande mobilitazione per gli studenti delle superiori. E'stato occupato il liceo classico già dalla prima mattinanta, quando 60 compagn* sono entrati nell'edificio e ne hanno preso possesso srotolando un lungo striscione &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Carducci occupato"&lt;/span&gt;. vergognoso il comportamento del dirigente scolastico che, oltre a esssersi rifiutato di lasciare l'istituto, nonostante le pressioni di docenti e personale ATA, ha più volte minacciato gli studenti di ritorsioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-619790725358510622?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/619790725358510622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=619790725358510622' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/619790725358510622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/619790725358510622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/10/occupati-classico-e-ragioneria.html' title='Occupati Classico e Ragioneria'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-5574613581839174822</id><published>2008-10-19T03:29:00.002+02:00</published><updated>2008-10-19T03:34:07.747+02:00</updated><title type='text'>S'incomincia a OCCUPARci di scuola</title><content type='html'>Da stamattina il liceo scientifico Barsanti e Matteucci è occupato. &lt;br /&gt;Dopo un'assemblea d'istituto dove la mozione d'occupazione è stata approvata dalla grande maggioranza degli studenti e delle studentesse, l'istituto è diventato terrreno vivo di lotta allla riforma Gelmini.&lt;br /&gt;Si sono costituiti 4 gruppi di lavoro; si è deciso di rilanciare, a partire dalla presenza di domani al presidio dei comitati in difesa della scuola pubblica, la mobilitazione. &lt;br /&gt;In serata si è anche svolto un dj-set a cura di Radio Harlock nella struttura occupata.&lt;br /&gt;E non finisce qui....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-5574613581839174822?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/5574613581839174822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=5574613581839174822' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/5574613581839174822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/5574613581839174822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/10/sincomincia-occuparci-di-scuola.html' title='S&apos;incomincia a OCCUPARci di scuola'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-932276007948457158</id><published>2008-10-18T00:54:00.004+02:00</published><updated>2008-10-18T00:59:47.080+02:00</updated><title type='text'>Non pagheremo noi la vostra crisi!!</title><content type='html'>Abbiamo inscenato il funerale della scuola pubblica. &lt;br /&gt;Oggi 30 studenti e studentesse degli istituti superiori della nostra città hanno attraversato le strade di Viareggio con una processione dove si simboleggiava la fine della scuola che vorrebbe la ministra Gelimini. &lt;br /&gt;In corteo abbiamo rivendicato il nostro diritto a resistere alle imposizioni del governo Berlusconi, e rilanciato le mobilitazioni in ogni scuola, già da oggi, su ogni metro di cemento e vita che ci prenderemo.&lt;br /&gt;E' solo l'inizio!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-932276007948457158?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/932276007948457158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=932276007948457158' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/932276007948457158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/932276007948457158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/10/non-pagheremo-noi-la-vostra-crisi.html' title='Non pagheremo noi la vostra crisi!!'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-8947180671346146483</id><published>2008-10-15T23:01:00.003+02:00</published><updated>2008-10-15T23:15:07.914+02:00</updated><title type='text'>CORTEO 10 OTTOBRE.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SPZc_cxegHI/AAAAAAAAAII/EcJ9D1YAb_Q/s1600-h/Immagine+041.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SPZc_cxegHI/AAAAAAAAAII/EcJ9D1YAb_Q/s320/Immagine+041.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257491860126859378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SPZc_qtzOGI/AAAAAAAAAIQ/JWVD5ZOZ3bA/s1600-h/Immagine+032.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SPZc_qtzOGI/AAAAAAAAAIQ/JWVD5ZOZ3bA/s320/Immagine+032.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257491863869536354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SPZc_wlTJmI/AAAAAAAAAIY/mNcusIjGYlc/s1600-h/Immagine+065.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SPZc_wlTJmI/AAAAAAAAAIY/mNcusIjGYlc/s320/Immagine+065.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257491865444492898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SPZdAglPM3I/AAAAAAAAAIg/Fdj_LzQ9pkQ/s1600-h/Immagine+080.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SPZdAglPM3I/AAAAAAAAAIg/Fdj_LzQ9pkQ/s320/Immagine+080.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257491878329135986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo quelli che hanno invaso le strade di viareggio con un corteo che non si vedeva da anni, partecipatissimo, pieno di colori e di voci diverse, voci che gridano a questo ministro e a tutti quelli che lo appoggiano: NON E’ CHE L’INIZIO.&lt;br /&gt;E’ solo l’inizio perché ora ci vogliamo fare vedere, vogliamo che i potenti di turno, che decidono e legiferano pensando di poterlo fare indisturbatamente, inizino a essere scossi dalla nostra presenza, dal nostro rumore.&lt;br /&gt;E’solo l’inizio perché la scuola la vogliamo cambiare sul serio, e la vogliamo cambiare partendo da noi, dalle nostre esigenze. Dai nostri sogni.&lt;br /&gt;Pensavano di averci rubato la libertà di sognare, di immaginare. Volevano che restassimo soli, ognuno nel suo piccolissimo mondo. &lt;br /&gt;E invece ci hanno trovato per le strade, ci hanno visto ballare, ci hanno visto ridere tutti insieme.&lt;br /&gt;Ci hanno visto attaccare ciò che da sempre loro ritenevano inattaccabile.&lt;br /&gt;300mila studenti in tutta italia, in questo 10 ottobre 2008, hanno fatto scuola in piazza.&lt;br /&gt;Siamo riusciti noi a dare una lezione a loro, a tutti quelli che ci vedevano spauriti, succubi, impotenti.&lt;br /&gt;Per tutto questo, per non far rimanere il nostro 10 ottobre uno dei tanti 10 ottobre&lt;br /&gt;CONTINUONS LE COMBAT..&lt;br /&gt;E continuiamolo qui, continuiamolo ora. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://it.youtube.com/watch?v=Aimb-P4_l8w     --------primo video del corteo-----&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-8947180671346146483?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/8947180671346146483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=8947180671346146483' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8947180671346146483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8947180671346146483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/10/corteo-10-ottobre.html' title='CORTEO 10 OTTOBRE.'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SPZc_cxegHI/AAAAAAAAAII/EcJ9D1YAb_Q/s72-c/Immagine+041.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-6979707059485336536</id><published>2008-10-10T22:33:00.002+02:00</published><updated>2008-10-10T22:36:47.248+02:00</updated><title type='text'>E' solo l' inizio......</title><content type='html'>Non pensavamo.&lt;br /&gt;Speravamo, ma non pensavamo. &lt;br /&gt;Oggi, Viareggio è stata attraversata da due cortei dai grandi numeri.&lt;br /&gt;Più di 600 studenti delle scuole superiori, in mattinata, hanno sfilato per le strade della nostra città. Nel pomeriggio eravamo 1.500 insieme a professori, insegnanti, genitori e bambini a invadere letteralmente il centro. &lt;br /&gt;Presto on line le foto della giornata.&lt;br /&gt;La lucha sigue!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-6979707059485336536?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/6979707059485336536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=6979707059485336536' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/6979707059485336536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/6979707059485336536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/10/e-solo-l-inizio.html' title='E&apos; solo l&apos; inizio......'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-3769996202412525160</id><published>2008-10-09T20:01:00.002+02:00</published><updated>2008-10-09T20:02:57.765+02:00</updated><title type='text'>Contro Gelmini...per l'università libera</title><content type='html'>Sono le 14.30, chiamo Andrea e gli chiedo "Tienimi un posto a sedere per l'assemblea di ateneo". L'assemblea è convocata per le 15.00 ma già dalle 14.00 centinaia e centinaia di studenti/esse si riversano nell'aula magna del polo Carmignani. &lt;br /&gt;Dopo una coda interminabile riesco ad entare nella sala, ma siamo troppi, l'aria è densa ed i corpi si accavallano. &lt;br /&gt;Passano i minuti e l' aula si riempie sempre di più; per terra non c'è più posto; i corridoi sono pieni e le astanze collegate via cavo, non riescono a contenerci tutt*. &lt;br /&gt;Si decide di trasferirci in piazza dei Cavalieri e fare l'assemblea all'aperto.&lt;br /&gt;Penso: "Negli spazi ampi la mia percezione di una molititudine di studenti, come ritenevo fossimo, si ridimensionerà radicalmente". &lt;br /&gt;La piazza è grande, ma ci contiene a fatica. &lt;br /&gt;Chi ha i capelli bianchi ci dice che sono lameno 30 anni che non si vede una cosa del genere.&lt;br /&gt;Siamo tantissimi, migliaia e migliaia di studenti/esse che si ribellano alle imposizioni del governo, che vogliono salvare, non solo l'università, ma il diritto di tutt* all'istruzione. &lt;br /&gt;E' caldo, ma non è solo il clima. Sono i  nostri cuori che battono all'unisono a scaldare l'aria. &lt;br /&gt;Passeggio freneticamente avanti e indietro mentre si susseguono gli interventi di studenti, precari, lavoratori dell'università, ricercatori, dottorandi. &lt;br /&gt;Le maestre ed i genitori portano la loro solidarietà... anche loro sono in ribellione contro la ministra Gelmini. &lt;br /&gt;Sento la telefonata di una giornalista di un giornale locale: "Io scrivo 2.000, ma sono sicuramente di più". &lt;br /&gt;Si dibatte, si decide sul da farsi. Partono &lt;br /&gt;2 cortei di migliaia di studenti: uno occupa il Rettorato, l'altro il polo Carmignani, snodo delle facoltà di scienze politiche e legge. &lt;br /&gt;A ingegneria le lezioni sono già bloccate. &lt;br /&gt;Domani scendiamo in piazza con maestri, genitori, professori delle superiori. &lt;br /&gt;Da domani porremo d'assedio le nostre città.&lt;br /&gt;Ribellarsi è giusto!&lt;br /&gt;con il cuore e l'intelligenza&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Report da Stefano&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-3769996202412525160?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/3769996202412525160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=3769996202412525160' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/3769996202412525160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/3769996202412525160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/10/contro-gelminiper-luniversit-libera.html' title='Contro Gelmini...per l&apos;università libera'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-2036968551601000085</id><published>2008-09-23T17:47:00.002+02:00</published><updated>2008-09-23T17:49:11.945+02:00</updated><title type='text'>manifestazione studentesca</title><content type='html'>&lt;strong&gt;10 OTTOBRE 2008&lt;br /&gt;PIAZZA MAZZINI, VIAREGGIO h 9:00&lt;br /&gt;MANIFESTAZIONE STUDENTESCA&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per salvare la scuola pubblica dagli attacchi terrificanti della ministra Gelmini c’è bisogno, adesso, di una risposta concreta che parta da noi studenti.&lt;br /&gt;Per questo decidiamo di aderire all’appello nazionale di mobilitazione studentesca per creare, dal 10 ottobre, un modello di scuola differente basato sull’integrazione delle varie realtà che formano la scuola e non su modelli repressivi, fatiscenti e populistici come i provvedimenti e i decreti ministeriali che la Gelmini vuole introdurre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le logiche di questa ministra e, inoltre, di questo governo stanno distruggendo il nostro presente e il nostro futuro. Tutto questo ci deve far incontrare per le strade di Viareggio il 10 Ottobre e l’11 per quelle di Roma per dar vita, adesso, a un’opposizione vera e propositiva.&lt;br /&gt;Se non ora, quando?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;StudentsX versilia&lt;br /&gt;www.studentsxversilia.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-2036968551601000085?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/2036968551601000085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=2036968551601000085' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/2036968551601000085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/2036968551601000085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/09/manifestazione-studentesca.html' title='manifestazione studentesca'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-1807511945269083438</id><published>2008-09-17T14:55:00.003+02:00</published><updated>2008-09-20T18:29:30.391+02:00</updated><title type='text'>AUTUNNO CALDO</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;QUANDO L’ ISTRUZIONE E’ IN VENDITA, RIBELLARSI E’ GIUSTO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crediamo che l’investimento per la scuola pubblica e un miglioramento del mondo “scuola” sia punto di partenza  per creare una società diversa. &lt;br /&gt;Opposto a quella che abbiamo davanti.&lt;br /&gt;Per questo bisogna fermare adesso i provvedimenti repressivi e disastrosi che dall’alto ci stanno imponendo. &lt;br /&gt;Una scuola diversa, più a misura di studente, può e deve partire soprattutto da noi. Perché siamo i soggetti che la scuola la vivono e ai quali la scuola deve lasciare un qualcosa di più rispetto alle nozioni.&lt;br /&gt;La ministra Gelmini toglie 8 miliardi di finanziamenti alla scuola pubblica, licenzia 140.000 tra professori e personale A.T.A. e punta alla privatizzazione completa del sistema scolastico.&lt;br /&gt;Sparare in questo modo sulla scuola fa parte della logica, ormai consolidata da vari governi, che dilania ancora di più la nostra scuola ormai al collasso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MARTEDI 23 SETTEMBRE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ore 14.30 - libreria  Fahrenheit [via Cavallotti 64, Viareggio]&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;:::: ASSEMBLEA STUDENTESCA ::::&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:::CHISIAMO:::&lt;br /&gt;Studentsx è un collettivo, gruppo di studenti che vuole rilanciare un’idea diversa di scuola , riunendosi e organizzandosi per contrastare l’attacco distruttivo sferrato da questo governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;VENERDI 10 OTTOBRE &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mobilitazione nazionale studentesca&lt;br /&gt;[Viareggio - Corteo studentesco Piazza Mazzini h. 9]&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SABATO 11 OTTOBRE &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Manifestazione nazionale delle sinistre contro il governo Berlusconi &lt;br /&gt;[Roma - Piazza Esedra h. 14.30]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-1807511945269083438?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/1807511945269083438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=1807511945269083438' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/1807511945269083438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/1807511945269083438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/09/autunno-caldo.html' title='AUTUNNO CALDO'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-4616995721370606487</id><published>2008-06-21T19:17:00.003+02:00</published><updated>2008-09-20T18:30:20.671+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mobilitazioni gelmini'/><title type='text'>FALO' RIBELLE, BRUCIAMO L'OPPRESSIONE!!!!!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;7 LUGLIO 2008, ORE 21.32 AL MURAGLIONE, VIAREGGIO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;FALò RIBELLE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;prezzo:3 euro (tasso etilico compreso, quindi venite in bici!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;per info: 3471062262&lt;br /&gt;studentsxversilia@hotmail.it&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-4616995721370606487?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/4616995721370606487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=4616995721370606487' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/4616995721370606487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/4616995721370606487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/06/falo-ribelle-bruciamo-loppressione.html' title='FALO&apos; RIBELLE, BRUCIAMO L&apos;OPPRESSIONE!!!!!'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-5970541802048107230</id><published>2008-05-12T16:03:00.000+02:00</published><updated>2008-05-12T16:04:48.991+02:00</updated><title type='text'>Controguida</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;Questo breviario intende fornirvi le indicazioni necessarie per farvi sentire e partecipare attivamente&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;alla vita della scuola .&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;Avete mai sognato una scuola in cui la vostra opinione conta tanto da cambiare la scuola ? Di organizzare voi le lezioni per una settimana , di dipingere la vostra classe ? Di organizzare un progetto con i materiali della scuola , di ribellarvi a un rapporto , di avere una classe a vostra disposizione nei pomeriggi ?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;É tutto possibile , la legge lo prevede !&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;Ecco le leggi che vi interessano :&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;STATUTO DEGLI STUDENTI&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;La costituzione della scuola , con i vostri diritti e i vostri doveri.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;LEGGE N. 297 16 Aprile 1994&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;Regolamenta la messa in atto dello statuto degli studenti e regola il funzionamento generale della scuola . Es: come si fa un´assemblea , che cos´é il collegio die docenti , cos´é e come funziona il consiglio di istituto ecc. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;DPR (decreto del presidente della repubblica ) N. 567 del 1996 &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;Regolamenta l´attuazione dei progetti proposti dal comitato studentesco( l´assemblea dei rappresentanti delle classi).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;Es: Richiedete di disporre e di attrezzare un aula ad aula autogestita con poltrone e scaffali .&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;L`aula é prevista dall´art. 2 del dpr 567, come é previsto anche che la scuola metta a disposizione i suoi materiali , é sufficente che un alunno maggiorenne si assuma la responsabilitá.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;POF ( piano di offerta formativa )&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;Il regolamento intrerno dell´istituto che varia da scuola a scuola.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;Viene redatto e aggiornato dal collegio dei docenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Ricordate che la vostra arma migliore é la legge , questi diritti sono stati conquistati da dure lotte di studenti come voi , prima che qualche ministro nel silenzio generale li abolisca, usateli.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;Il significato di una legge dipende dall´interpretazione che ne date e da quante persone concordano con la vostra interpretazione. Buon divertimento!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Le leggi in formato integrale le trovate su internet .&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Interessanti i siti di: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;studentsx versilia &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;e dell´unione degli studenti (UDS)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;" lang="DE"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-5970541802048107230?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/5970541802048107230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=5970541802048107230' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/5970541802048107230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/5970541802048107230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/05/controguida.html' title='Controguida'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-7877863227216164113</id><published>2008-05-08T20:38:00.002+02:00</published><updated>2008-05-08T22:09:29.880+02:00</updated><title type='text'>Aria di nuovo!!!</title><content type='html'>Beh... Decisamente era il momento di dare una rinfrescatina e una rinnovatina a questo blog... E chi poteva farla questa rinnovazione se non IO (=Ivan), una novità della libreria e dello StudentsX?!? Ovviamente un pò tutti visto quanto sia io negato col PC... Però, cari miei, mi son preso l'incarico formale di sistemarlo e l'ho fatto! Adesso mi son fermato solamente all'estetica delle skin etc. ma presto verranno inseriti nuovi post e link utili, che serviranno (come da consiglio del compagno Antonio) agli studenti interessati alla amministrazione delle scuole, che, giustamente, è la prima cosa di cui si dovrebbe occupare lo StudentsX... Percui, signori, continuate a visitare il blog, e ricordate che la sinistra c'è sempre!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivederci a presto!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ivanssssss&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-7877863227216164113?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/7877863227216164113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=7877863227216164113' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/7877863227216164113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/7877863227216164113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/05/aria-di-nuovo.html' title='Aria di nuovo!!!'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-914582689964905245</id><published>2008-04-23T12:58:00.003+02:00</published><updated>2008-04-23T13:03:42.211+02:00</updated><title type='text'>25 APRILE IN PIAZZA</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_aXeOicKJtlo/SA8XfmNLmQI/AAAAAAAAAFQ/6EqKYyqov5A/s1600-h/25aprile.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192394726980688130" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_aXeOicKJtlo/SA8XfmNLmQI/AAAAAAAAAFQ/6EqKYyqov5A/s320/25aprile.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;nelle riunioni dell'ultima settimana abbiamo sentito il bisogno e la voglia di riscendere in piazza, di ritrovare e rincontrare i volti e di risentire le voci di quelli che ancora non accettano questa situazione politica e questa piega che il nostro mondo sta prendendo (o ha già preso da troppo??)...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;per questo ci diamo appuntamento&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;25 APRILE 2008 ORE 16.00 PIAZZA MAZZINI, VIAREGGIO.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;e adesso a cosa vogliamo resistere?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-914582689964905245?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/914582689964905245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=914582689964905245' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/914582689964905245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/914582689964905245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/04/25-aprile-in-piazza.html' title='25 APRILE IN PIAZZA'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_aXeOicKJtlo/SA8XfmNLmQI/AAAAAAAAAFQ/6EqKYyqov5A/s72-c/25aprile.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-1273626308181651476</id><published>2008-04-15T20:43:00.003+02:00</published><updated>2008-04-15T20:52:58.792+02:00</updated><title type='text'>RIUNIONE, SI RIPARTE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_aXeOicKJtlo/SAT5S8xW7uI/AAAAAAAAAFA/nzZS7haCsK4/s1600-h/romanobushday07NICO+034.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5189546774583766754" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_aXeOicKJtlo/SAT5S8xW7uI/AAAAAAAAAFA/nzZS7haCsK4/s320/romanobushday07NICO+034.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;è finita la campagna elettorale, sono finite le elezioni e sono finite male.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;malissimo&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;stramale&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;qualcosa da aggiungere?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;SI! &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;!!!!!!!!INIZIAMO A FARE QUALCOSA!!!!!!!!!!!!!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;per decidere insieme cosa fare e quando ci troviamo venerdì 18 aprile alla libreria in via cavallotti 64.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nicolò &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-1273626308181651476?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/1273626308181651476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=1273626308181651476' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/1273626308181651476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/1273626308181651476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/04/riunione-si-riparte.html' title='RIUNIONE, SI RIPARTE'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_aXeOicKJtlo/SAT5S8xW7uI/AAAAAAAAAFA/nzZS7haCsK4/s72-c/romanobushday07NICO+034.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-6701817525283789888</id><published>2008-03-21T11:50:00.003+01:00</published><updated>2008-03-21T12:39:00.330+01:00</updated><title type='text'>CAMPAGNA ARCOBALENO/ELETTORALE</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R-OVDSJT2jI/AAAAAAAAAE4/l25R2g3s7ck/s1600-h/roma20ottobre+079.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180147880049236530" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R-OVDSJT2jI/AAAAAAAAAE4/l25R2g3s7ck/s320/roma20ottobre+079.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;è iniziata la campagna elettorale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;abbiamo deciso di candidare la Virignia, membro (o membra? BHO) di StudentsX, come consigliere ( o consiglierA? BHO) comunale a viareggio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;quindi... &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;damoci 'na mossa!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;[VI ALLEGO IL PROGRAMMA IPOTETICO-EVENTUALE-MAGARISTA DELLE INIZIATIVE]&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;proponete e divertitevi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ciao ciao, Nicolò&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;CALENDARIO SINISTRAARCOBALENO CAMPAGNA ELETTORALE VIAREGGIO…&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 APRILE: iniziativa sui diritti civili al Priscilla ore 21. [SICURA]&lt;br /&gt;Interverranno: Regina&lt;br /&gt;Aurelio Mancuso&lt;br /&gt;Saverio Aversa&lt;br /&gt;Coordina: Virginia Orrico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 APRILE: matrimonio gay al mercato di Viareggio ore 15.30 appuntamento in libreria.[SICURA]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7 APRILE: iniziativa Spazi Sociali; inchiesta su spazi sociali, proiezione e conferenza stampa&lt;br /&gt;davanti alla caserma dei carabinieri piazza Mazzini, Viareggio ore 14.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--stiamo organizzando anche un’iniziativa sulle scuole e una cena e una ciclopedalata---&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;br /&gt;QUESTO PROGRAMMA è SOGGETTO A MODIFICHE DA PARTE DI TUTTI DI TUTTE…&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-6701817525283789888?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/6701817525283789888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=6701817525283789888' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/6701817525283789888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/6701817525283789888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/03/campagna-arcoblenoelettorale.html' title='CAMPAGNA ARCOBALENO/ELETTORALE'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R-OVDSJT2jI/AAAAAAAAAE4/l25R2g3s7ck/s72-c/roma20ottobre+079.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-3879794009357160831</id><published>2008-03-11T23:50:00.002+01:00</published><updated>2008-03-11T23:53:37.354+01:00</updated><title type='text'>“Convegno Sport contro la droga”</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Alle studenti ed alle studentesse&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Per conoscenza agli organi di stampa&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Già alcune settimane fa ci eravamo opposti all’idea promossa dall’assessore Sorbo di favorire la distribuzione dei kit anti-droga per limitare e monitorare l’uso di sostanza stupefacenti e di alcolici tra i giovani dai 13 ai 16 anni. L’idea retrograda che le problematiche delle giovani e dei giovani si risolvano tramite atti repressivi e di controllo, e non attraverso campagne di sensibilizzazione e d’informazione sulle sostanze e sulle conseguenze dell’assunzione delle stesse, fa parte di una cultura forcaiola&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e proibizionista che ben conosciamo e che, purtroppo, ha già prodotto molteplici danni e sciagure. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;La stessa idea di società che non differenzia tra droghe leggere e droghe pesanti; che non riconosce la necessità di una legislazione “altra” rispetto alla “Legge Fini” sulle droghe, con la quale si rischia sanzioni, anche gravi, semplicemente &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;essendo trovati dalle forza dell’ordine in possesso di uno spinello.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;L’iniziativa del 13 Marzo, il convegno “&lt;i style=""&gt;Sport contro la droga&lt;/i&gt;”, risulta ancora più meschina perché si offre come il &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;paravento necessario per mettere in campo politiche ancora più repressive. Lo stesso Sorbo veicola il convegno ad una maggiore diffusione del kit, anche a fasce prima escluse, e cerca di sfruttare l’immagine di importanti personaggi sia del mondo dello sport, che specializzati nel recupero dei tossicodipendenti, come Don Gallo, al quale ci sentiamo sentimentalmente e politicamente vicini per le battaglie che porta avanti , famoso per le sue idee antiprobizioniste e fermamente contrario alla somministrazione dei kit, per i propri fini politici. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;A tutto questo si somma la volontà di non far partecipare tutte le studentesse e tutti gli studenti chiedendo ai presidi, la presenza delle sole prime tre classi delle superiori e non intendendo allargare a tutto il corpo studentesco la partecipazione all’incontro. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Per questo, contro quest’ennesima prevaricazione, &lt;b style=""&gt;sabato 15 marzo&lt;/b&gt; saremo per le strade di Pietrasanta a distribuire &lt;b style=""&gt;“i nostri kit”&lt;/b&gt; : cartine e filtrini per rivendicare politiche antiproibizioniste e non repressive.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Network Giovani&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; “Sinistra Arcobaleno"&lt;br /&gt;Student*SX&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right;" align="right"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-3879794009357160831?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/3879794009357160831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=3879794009357160831' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/3879794009357160831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/3879794009357160831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/03/convegno-sport-contro-la-droga.html' title='“Convegno Sport contro la droga”'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-2080824988136664556</id><published>2008-02-12T19:53:00.000+01:00</published><updated>2008-02-12T20:41:49.334+01:00</updated><title type='text'>CaFfE' ZaPaTiStA</title><content type='html'>stamattina abbiamo inziato un percorso per conoscere e sostenere la lotta zapatista.&lt;br /&gt;un gesto semplice, un caffè caldo dato all'entrata di una scuola superiore.&lt;br /&gt;Però anche dietro un atto scontato come questo, come il bere un caffè, c'è una condivisione politica con il popolo chiapaneco che lotta e che resiste.&lt;br /&gt;Abbiamo offerto davanti al Classico di Viareggio il caffè zapatista, il caffè Di Origine Ribelle e abbiamo appoggiato e aiutato così una delle pochissime alternative al neoliberismo che si è creata e che sta crescendo.&lt;br /&gt;L' "iniziativa" è andata benissimo, abbiamo venduto tutto il caffè che avevamo (sia le confezioni sia il caffè già pronto), secondo noi vuol dire qualcosa!&lt;br /&gt;Ma non finisce qui. infatti per capire e per confrontarci con la realtà del Chiapas ci diamo appuntamento a&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;lunedì 18 febbraio in libreria alle ore 18:00&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;per sentire i racconti di un compagno che il Chiapas l'ha visto e vissuto da vicino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ciao&lt;br /&gt;nicolò&lt;br /&gt;studentsX&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-2080824988136664556?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/2080824988136664556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=2080824988136664556' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/2080824988136664556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/2080824988136664556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/02/caffe-zapatista.html' title='CaFfE&apos; ZaPaTiStA'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-4926147834378199638</id><published>2008-02-08T01:46:00.000+01:00</published><updated>2008-02-08T01:47:33.792+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='protesta studenti stagio stagi pietrasanta contro sindaco corotto'/><title type='text'>Vittoria...</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 23px; "&gt;&lt;p&gt;Una piccola vittoria si...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ma indubbiamente importante per le persone e per tutti quelli che credeno in una piu` ampia disponibilita` di scelta nelle questioni di fondamentale formazione dei ragazzi...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Prossimo anno sara` di nuovo attivo nell' istituto d' arte stagio stagi di pietrasanta la classe prima media, che l 'anno scorso per mancanza di alunni non era partita.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Prossimo anno saranno quindi attive le classi 1* e 3*&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo nonostante il tentativo Implicito del comune di centralizzare tutti gli alunni delle scuole medie alle barsanti, che, ora da un po` di tempo si trovano in difficolta` per sovrappopolazioni delle classi, e` riuscito far ripartire la scuola media dello stagi stagi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo messaggio comunque non vuole essere l' ennesima propaganda(attuata dai giornali,sulla pericolosita e rivalita` tra le scuole. Vuole essere un segno di solidarieta` verso coloro (non di certo me) che anno reso possibile questa decisione (il fatto di poter iscrivere il proprio figlio in una scuola o un' altra).&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Perche` tutti gli alunni delle scuole elementari in versilia che volevano frequentare  poi una scuola a Pietrasanta erano AUTOMATICAMENTE iscritti alle Barsanti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Viva quindi la possibilita` di scelta, il libero e decentralizzato accesso ai libri, attraverso il quale si puo` imparare in modi diversi, scegliere effettivamente il tipo di scuola e formazione scolastica che si vuole seguire. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Postato da Lucien&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-4926147834378199638?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/4926147834378199638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=4926147834378199638' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/4926147834378199638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/4926147834378199638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/02/vittoria.html' title='Vittoria...'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-3230278092256460998</id><published>2008-01-22T21:16:00.000+01:00</published><updated>2008-01-22T22:29:46.374+01:00</updated><title type='text'>Resoconto della riunione: Students*x si muove</title><content type='html'>E per ora si muove essenzialmente su quattro questioni, ma prima di fare qualche passo sembra impellente il bisogno di una organizzazione interna. Così oggi, tra i presenti, sono stati stabiliti alcuni incarichi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Dei &lt;strong&gt;resoconti&lt;/strong&gt; delle riunioni e dell'aggiornamento del blog (se ne occupa la sottoscritta, Francesca)&lt;br /&gt;- della &lt;strong&gt;gestione dei contatti&lt;/strong&gt;, ovvero della mailing list, abbiamo convenuto che è meglio aprirne una su Google per essere sicuri che i messaggi arrivino e siano recepiti, piuttosto che avere una lista di contatti di fantasmi. Stefano si preoccuperà di crearla e sarà affidato a Nicolò il compito di usarla per indire le prossime riunioni.&lt;br /&gt;- Chi tiene i &lt;strong&gt;soldi&lt;/strong&gt;? Ruggero&lt;br /&gt;- Chi rimane in &lt;strong&gt;contatto coi giornali&lt;/strong&gt;? Claudia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Les jeux sont fait. Gli argomenti di oggi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo parlato del Polo scolastico, del nuovo piano della sosta, i costi degli abbonamenti dei mezzi pubblici, ma abbiamo ancora bisogno di una documentazione precisa. Poi...&lt;br /&gt;I kit anti-dorga promossi da Sorbo. E' necessaria la contestazione, ma anche l'informazione; è per questo che proponiamo un comizio in piazza a Piatrasanta, in data da stabilirsi, per parlare pubblicamente della questione con l'aiuto di personalità attive sul campo del recupero dalla dipendenza.&lt;br /&gt;Certi controlli  pare che verranno applicati anche alla scuola Magistrale Socio-Psicopedagogico Chini. Ma anche su questo ci informeremo meglio.&lt;br /&gt;Vogliamo muoverci sulla questione caro-libri scolastici. E' ottima l'idea di un comodato, ma per quest'anno non possiamo realizzarla, così, appoggiandoci all'Arci di Viareggio, vorremmo organizzare un mercatino di libri usati itinerante, e, per il momento, pubblicizzare l'Arci stessa che già  sta lavorando su questo problema. Si occupa infatti di raccogliere libri usati per rivenderli, cercando di rendere più conveniente la spesa dei testi scolastici. Purtroppo molti di questi finiscono al macero, perchè le case editrici continuano a rinnovare le edizioni di anno in anno, e le spese si fanno sempre più onerose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono i punti, a grandi linee. Ci riaggiorniamo per questo Venerdi 25.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ps&lt;/strong&gt;: entro la fine di febbraio sarà opportuno organizzare un'altra cena per parlare della realizzazione delle magliette con il logo di Students*x (da ideare).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In ultimo, ma non meno importante&lt;/strong&gt;: domani alle 21 c'è la riunione per Radio Harlock.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesca, Students*x&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-3230278092256460998?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/3230278092256460998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=3230278092256460998' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/3230278092256460998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/3230278092256460998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/01/resoconto-della-riunione-studentsx-si.html' title='Resoconto della riunione: Students*x si muove'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-3669932836762358992</id><published>2008-01-21T20:19:00.000+01:00</published><updated>2008-01-21T20:22:09.267+01:00</updated><title type='text'>cLaSsIcO COgEsTiOnE</title><content type='html'>postiamo il programma del gruppo che studnetsX farà all'interno (...) della cogestione a.s.2007-2008 al classico dal 28 genn al 2 febbraio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono graditi commenti, riflessioni, critiche e insulti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;28-1-2008 Conflitti: un altro mondo è possibile&lt;br /&gt;Interverranno: Stella Spinelli, giornalista di Peacereporter&lt;br /&gt;                       Giorgio Ranieri,  membro ufficio umanitario Emergency.&lt;br /&gt;            Andrea Maffei volontario in Palestina con la carovana di                                  Action for Peace (presente nella prima parte della mattinata).&lt;br /&gt;                                    29-1-2008Genova, Italia, pianeta terra 2001.&lt;br /&gt;L’ordine pubblico durante le manifestazioni (e non solo) contro il vertice g8.&lt;br /&gt;Interverrà: Giuliano Giuliani, padre di Carlo.&lt;br /&gt;30-1-2008Precarietà e lavoro. Mai più morti sul lavoro.&lt;br /&gt;Interverrà: Comitato Matteo Valenti.&lt;br /&gt;                                    31-1.2008Antimafia. E’ ancora possibile  sconfiggere la mafia?&lt;br /&gt;La lotta alla mafia come atto quotidiano, l’esperienza delle cooperative sociali che gestiscono i beni confiscati alle mafie.&lt;br /&gt;Interverrà: Maurizio Pascucci, coordinatore del progetto LiberArci dalle spine, esecutivo Arci Toscana.&lt;br /&gt;1-2-2008Scuola e movimento.&lt;br /&gt;Interverranno: Domenico Ragozzino, studente universitario, uno dei fondatori di studentsX.&lt;br /&gt;                      Alessandro Francesconi, studente universitario, membro delle Farfalle Rosse di Siena.&lt;br /&gt;2-2-2008Assemblea finale.           &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;studentsX classico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-3669932836762358992?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/3669932836762358992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=3669932836762358992' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/3669932836762358992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/3669932836762358992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/01/classico-cogestione.html' title='cLaSsIcO COgEsTiOnE'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-315499625688237339</id><published>2008-01-17T14:19:00.000+01:00</published><updated>2008-01-17T14:45:14.157+01:00</updated><title type='text'>Famo Zapping...</title><content type='html'>&lt;div&gt;Di pomerggio verso le sette, ti siedi sul divano, accendi la Tv e cosa trovi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rai tre: Geo&amp;amp;geo. parla una donna, un mezzo busto di donna. E parla di donne, casualmente.&lt;br /&gt;Le donne, le donne, le donne! Queste donne.... Vengono impaurite, terrorizzate, pedinate. Sono persecuzioni che divengono veri e propri drammi; le donne sono vittime, strumenti senza carettere dei biechi appetiti degli uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Rai è sensibile a questo tema.&lt;br /&gt;Biechi appetiti degli uomini...pedinamenti, telefonate, sogni peccaminosi. Ma di chi? Chi sono questi uomini? Papponi, cialtroni, mollaccioni? Quelli dei film di federico Moccia? quei maschietti biechi, cialtroni, papponni, mammoni...insomma, oni? Quelli che passano metà pomeriggio in bagno per nobili occupazioni e l'altra metà la spendono per fare qualsiasi cosa, tranne che pensare? Comunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse è già qualcosa che sappiano che Tolstoj è uno scrittore e non un film della Disney; peccato che non sappiano che "Guerra e Pace" è il suo più celebre romanzo, perciò non attribuibile, nel modo più assoluto a Hemingway. Dicevo, papponi, mollaccioni, cialtroni? Stiamo parlando di loro? sono questi gli uomini che ci pedinano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spengo la Tv e ascolto mia madre che mi parla dopo una giornata di lavoro.&lt;br /&gt;lei è assistente sociale. Meglio i monologhi di mamma: sono una finestra sul mondo, uno squarcio di verità in mezzo al circo, in mezzo allo show. La casa sembra un'isola di verità in un'Italia di fiction e spettacolo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R49bx8llnoI/AAAAAAAAAEw/M06ff6cvIfY/s1600-h/45_2_lg.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156441011998006914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R49bx8llnoI/AAAAAAAAAEw/M06ff6cvIfY/s320/45_2_lg.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa Italia... questa Italia mente a se stessa. Questa Italia è come una delle tante donne vittima delle bieche fantasie di questi papponi; l'Italia piange e urla mentre i suoi stupratori litigano per possederla per primi, ed è un'orgia straziante. E così, legata alla pubblica piazza, viene derisa dagli altri popoli:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ah, bell'Italia! Ferma la contesa dei tuoi papponi e scegli tu a chi toccail primo turno; non è educazione e non si addice ad una donna onesta lasciare nel litigio due spasimanti!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E piange, Italia piange. Donna di dolori, piena di lividi...come fai ad essere ancora così bella? Qualcuno ancora ti ama e ti stima, qualcuno giustizierà i tuoi violentatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesca, Student*x&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-315499625688237339?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/315499625688237339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=315499625688237339' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/315499625688237339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/315499625688237339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/01/famo-zapping.html' title='Famo Zapping...'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R49bx8llnoI/AAAAAAAAAEw/M06ff6cvIfY/s72-c/45_2_lg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-3940670220943078418</id><published>2008-01-16T17:24:00.000+01:00</published><updated>2008-01-16T17:25:31.080+01:00</updated><title type='text'>Intervento sulla distribuzione di Kit anti-droga nelle scuole di Pietrasanta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right; font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;   Agli studenti ed alle studentesse del mondo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Per conoscenza agli organi di stampa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; text-decoration: underline; font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; font-family: trebuchet ms;"&gt;Ah Sorbo, falla girà!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; font-family: trebuchet ms;"&gt;Telecamere ad ogni angolo di strada, card personalizzate per entrare a scuola, kit antidroga, controllo di ogni possibile diversità…… &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;L' iniziativa presa dall'assessore Sorbo di Pietrasanta ci ha lasciato basiti. Riteniamo quest'iniziativa illegittima, lesiva e pericolosa. Un' idea di società che respingiamo immediatamente, che segue un trend inaugurato dall' ex ministra dell' istruzione Moratti, che pone al centro della propria politica un'idea di controllo delle nuove generazioni, e che purtroppo registra adepti e seguaci in molte città della nostra penisola, e tra i dirigenti delle nostre scuole. Una volontà sistematica di reprimere spacciata  per  paterna prevenzione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Le 400 lettere inviate ad altrettante famiglie, che permettono di ritirare i coupon per effettuare i test antidroga per i ragazzi dai 13 ai 16 anni dimostrano, ancora una volta, ed ancora di più, il carattere repressivo e conservatore che ha caratterizzato la giunta di centro-destra presieduta da Mallegni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Le "facili risposte", che ci vengono presentate come panacea di tutti i mali,  avanzate da esponenti di Forza Italia che si sono da sempre distinti per la loro totale ignoranza sul tema del consumo delle droghe, permettono di entrare nelle case e nelle famiglie di centinaia di ragazze e ragazzi, senza però fornire elementi d'informazione e di consapevolezza. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Un'idea repressiva della società che cerca di trasformare il genitore in "controllore" e "poliziotto". A lui sarà delegato il controllo sulla vita dei ragazzi, a lui toccherà svolgere il ruolo di carceriere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Questo progetto auspica "un controllo fai da te", senza nessuna tutela del consumatore e nessuna adeguata risposta alla prevenzione e puntando sulla disinformazione sistematica ed organizzata. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;All'assessore Sorbo vorremmo porre una domanda: "Ma uno spinello è uguale ad una dose di eroina ?". "Le risposte,dal punto di vista della prevenzione e del controllo sono le stesse ?". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Crediamo, che altri kit dovrebbero essere distribuiti tra gli studenti e le studentesse ed alla cittadinanza in generale: i kit di analisi delle sostanza, diffusi in tutta Europa, che oltre ad informare il consumatore, o l'eventuale consumatore sui danni provocati dalle sostanze, permettono una discussione franca, reale e non repressiva e demagogica.   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: trebuchet ms;"&gt;Giovani Comunist* Esecutivo Regionale Toscano &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: trebuchet ms;"&gt;StudentsX Versilia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: trebuchet ms;"&gt; Studentsx Grosseto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: trebuchet ms;"&gt;Studentsx Pisa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Farfalle Rosse Siena&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-3940670220943078418?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/3940670220943078418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=3940670220943078418' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/3940670220943078418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/3940670220943078418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/01/intervento-sulla-distribuzione-di-kit.html' title='Intervento sulla distribuzione di Kit anti-droga nelle scuole di Pietrasanta'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-8005612295171401522</id><published>2008-01-15T00:58:00.000+01:00</published><updated>2008-01-15T01:03:33.615+01:00</updated><title type='text'>Dopo aver aggredito studentessa le disegnano una svastica sul braccio</title><content type='html'>&lt;h2  style="font-weight: bold; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Treviso, la giovane, coordinatrice dell'Unione degli stud&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;enti tornava a casa in treno. Vittima di due militanti di Forza Nuova.&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;h2  style="font-weight: normal; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Una 18enne trevigiana, coordinatrice dell'Unione degli Studenti, è stata aggredita mentre viaggiava in treno da due sconosciuti che le hanno disegnato a forza su un braccio una croce celtica. Lo rende noto la stessa Unione degli Studenti (UdS), precisando che la ragazza, Ludovica Bragagnolo, ha presentato alla Polfer una denuncia contro ignoti. Secondo la vittima, gli aggressori sarebbe militanti di Forza Nuova che oltre alla croce celtica le hanno disegnato sul braccio il simbolo dell'organizzazione neofascista. L'episodio - riferisce l'UdS - è avvenuto mentre la ragazza, coordinatrice dell'associazione studentesca a Castelfranco Veneto (Treviso), stava tornando in treno a casa, dopo aver partecipato ad un'iniziativa a Bassano del Grappa (Vicenza). I due sconosciuti sarebbero stati attirati dal fatto che la giovane canticchiava "Bella Ciao". &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Avvicinata la 18enne i due - sempre stando alla denuncia dell'UdS - l'avrebbero spinta fino a chiuderla dentro ad un bagno del treno. Qui, dopo averla minacciata e picchiata, l'avrebbero costretto a subire su un braccio il disegno a pennarello del simbolo già usato dal nazismo. Un episodio che lasciato in stato di choc la giovane la quale, fortunatamente, non ha riportato danni fisici di rilievo dall'aggressione.&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;da "La Repubblica"&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-8005612295171401522?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/8005612295171401522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=8005612295171401522' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8005612295171401522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8005612295171401522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/01/dopo-aver-aggredito-studentessa.html' title='Dopo aver aggredito studentessa le disegnano una svastica sul braccio'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-5120066219054643080</id><published>2008-01-12T14:25:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T14:31:09.058+01:00</updated><title type='text'>VENERDI 18 GENNAIO CENA STUDENTS*X + RADIO HARLOCK</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R4jA2sllnmI/AAAAAAAAAEg/pWhrdVCKiSg/s1600-h/cena+18+gennaio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 335px; height: 238px;" src="http://bp1.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R4jA2sllnmI/AAAAAAAAAEg/pWhrdVCKiSg/s320/cena+18+gennaio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154581819439816290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Aperitivo + Cena di finanziamento dei progetti Students*x e Radio Harlock.  &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Prezzo precario 10 € &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Per info e prenotazioni chiamate Nicolo' al 3471062262. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Accorrete numerosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-5120066219054643080?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/5120066219054643080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=5120066219054643080' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/5120066219054643080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/5120066219054643080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/01/venerdi-18-gennaio-cena-studentsx-radio.html' title='VENERDI 18 GENNAIO CENA STUDENTS*X + RADIO HARLOCK'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R4jA2sllnmI/AAAAAAAAAEg/pWhrdVCKiSg/s72-c/cena+18+gennaio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-7837176156346450567</id><published>2008-01-09T20:14:00.000+01:00</published><updated>2008-01-09T20:17:42.278+01:00</updated><title type='text'>Colonie, Israele censura rapporto: «A rischio il rapporto con gli Usa»</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R4UdvMllnlI/AAAAAAAAAEY/2prLgL_gyuI/s1600-h/murolungo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 201px; height: 127px;" src="http://bp0.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R4UdvMllnlI/AAAAAAAAAEY/2prLgL_gyuI/s320/murolungo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5153558045265337938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: times new roman;font-size:85%;" &gt;Il ministro della difesa Barak blocca la pubblicazione di un documento che fotografa il furto delle terre palestinesi ad opera degli insediamenti ebraici. I pacifisti di Peace Now: il governo vuole solo mascherare la colonizzazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Gli elicotteri delle forze speciali Usa, incaricate di predisporre le misure di sicurezza per la visita di George W. Bush, che comincia domani, volteggiavano ieri su Israele e i Territori occupati. L'Anp di Abu Mazen da parte sua si prepara ad impiegare almeno 4.000 uomini per vigilare sull'incolumità del presidente americano. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Un dispiegamento di forze eccezionale per un evento che si annuncia molto mediatico e poco politico, visto che Bush in Medio Oriente arriverà sulle fragili ali di promesse vaghe che non scioglieranno i nodi del conflitto israelo-palestinese. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La sua richiesta di rimozione degli oltre cento avamposti colonici israeliani sparsi per la Cisgiordania occupata è solo fantapolitica visto che il premier israeliano Olmert se da un lato si dice pronto a rimuoverli dall'altro non ha alcuna intenzione di affrontare una spaccatura nel suo governo. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L'atteggiamento delle autorità israeliane su tutta la questione delle colonie ebraiche rimane profondamente ambiguo, come dimostra il fatto che si rifiutano di rendere pubblico un rapporto ufficiale sugli insediamenti redatto nel 2006 da un consigliere speciale del ministero della difesa, il generale Baruch Spiegel. A rivelarlo è stato «Peace Now», che controlla l'espansione delle colonie in Cisgiordania e a Gerusalemme Est. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il ministero della difesa la settimana scorsa ha chiesto al tribunale di Tel Aviv d'impedire la pubblicazione del rapporto che, sostiene, potrebbe attentare alla «sicurezza dello Stato». Secondo il quotidiano Haaretz, il generale Spiegel avrebbe riferito dell'edificazione massiccia di costruzioni senza permesso in Cisgiordania, che si tratti di insediamenti illegali o autorizzati dalle autorità (ma pur sempre illegali per la legge internazionale). &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Il ministro della difesa Barak si oppone alla pubblicazione del rapporto sostenendo che nuocerebbe alle relazioni con gli Stati Uniti che, almeno a parole, chiedono un congelamento della costruzione di colonie ebraiche nelle terre palestinesi occupate. «La sicurezza e la protezione delle relazioni esterne servono da pretesto allo Stato per tentare di mascherare dei fatti che sono visibili alla luce del sole», ha protestato il segretario generale di Peace Now, Yariv Oppenheimmer.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Israele si è impegnato con gli Stati Uniti a smantellare almeno gli avamposti colonici, ma la promessa non è mai stata mantenuta. Nel 2004, un primo rapporto ufficiale redatto dalla giurista Talai Sasson aveva rivelato che il ministero della difesa fornisce appoggio diretto agli avamposti, nonostante siano illegali anche per la legge israeliana. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Negli ultimi tempi, grazie all'atteggiamento compiacente di Barak, la colonizzazione si è intensificata e Israele si prepara a costruire altre centinaia di appartamenti sulla collina palestinese di Abu Ghanem, per espandere la colonia di Har Homa, tra Gerusalemme e Betlemme. Di colonizzazione si parlerà oggi nel nuovo vertice fra Olmert e Abu Mazen che dovrebbero approvare il formato per le trattative sullo status finale, che sarà loro proposto dai responsabili dei rispettivi team negoziali, il ministro degli esteri israeliano Tzipi Livni e l'ex premier palestinese Abu Ala. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Quest'ultimo, nonostante il suo status di negoziatore, non gode di alcun rispetto da parte dell'esercito israeliano. Ieri i militari lo hanno trattenuto per un'ora e mezza al ponte di Allenby, mentre stava tornando dalla Giordania, per recarsi proprio ad un incontro con la controparte israeliana. I soldati lo hanno fermato perché si era rifiutato di farsi perquisire.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Mentre Olmert e Abu Mazen penseranno a quale abito indossare per l'incontro con Bush, a Gaza la popolazione dovrà indossare il cappotto anche in casa perché la decisione di Israele di ridurre ancora le forniture di carburante alla Striscia - in apparente risposta al lancio di Qassam verso il suo territorio - ha provocato una ulteriore diminuzione della produzione di energia elettrica che colpisce i civili e non certo coloro che sparano razzi artigianali. Ieri due palestinesi sono stati uccisi al confine tra Gaza e Israele dal fuoco dei soldati. Altri quattro erano morti domenica in un raid israeliano nel campo di Burej.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Michele Giorgio&lt;/span&gt; tratto da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Manifesto &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-7837176156346450567?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/7837176156346450567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=7837176156346450567' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/7837176156346450567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/7837176156346450567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/01/colonie-israele-censura-rapporto.html' title='Colonie, Israele censura rapporto: «A rischio il rapporto con gli Usa»'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R4UdvMllnlI/AAAAAAAAAEY/2prLgL_gyuI/s72-c/murolungo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-4582322575168014963</id><published>2008-01-08T00:23:00.000+01:00</published><updated>2008-01-08T00:25:51.217+01:00</updated><title type='text'>La Campania alle strette</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;Si era capito qualche giorno prima di Natale che la situazione sarebbe di nuovo precipitata. La chiusura–a dire il vero doverosa e non rinviabile da tempo–del sito di Taverna del Re a Giugliano, il grande deposito di ecoballe noto a tutti dopo le sue innumerevoli presenze televisive, è avvenuto senza che il commissariato di governo trovasse un sito alternativo dove «parcheggiare» la monnezza campana. In un momento dell’anno già più critico degli altri, l’intera Campania si è così ritrovata senza un luogo idoneo dove depositare i propri rifiuti. In un momento critico, dove più che mai sarebbe stato necessario l’intervento, con buon senso, da parte della politica e delle istituzioni commissariali, si è assistito all’ennesimo momento di completa incapacità di pensare soluzioni.&lt;br /&gt;Le feste natalizie campane sono state l’ennesimo brancolare nel buio da parte di chi è stato chiamato a proporre, spesso interpretato come «imporre», soluzioni a lungo termine. Senza un luogo dove portare i rifiuti, i sette impianti di tritovagliatura dei rifiuti, gli ex impianti di Cdr si sono rapidamente saturati, fino a fermarsi. Fermati gli impianti, non è più stato possibile togliere i rifiuti dalle strade. Un copione già visto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;L’ennesima «emergenza nell’emergenza», dove tanto per cambiare si è avuta la percezione che i cumuli maleodoranti traboccanti dai cassonetti servissero a coprire ed a seppellire la scarsa autorevolezza, ma anche la scarsa competenza, da parte di un commissariato, espressione del Governo nazionale, che si è dimostrato negli anni essere solo una pesante macchina mangia soldi [pubblici]. L’unica novità sul fronte istituzionale non è stata certo la fine dell’emergenza campana. E’ stata piuttosto lo «spacchettamento», che in ogni caso significa non una riduzione ma una moltiplicazione dei commissari. Infatti le misure adottate da Palazzo Chigi prevedono la proroga dell’emergenza fino al 30 novembre 2008 e le figure di un «commissario gestore» dell’emergenza che «affiancherà gli enti locali» e un «commissario liquidatore» per risolvere «la partita finanziaria che si è accumulata nel corso degli anni». Si tratta di un evidente «atto riproduttivo» del commissariato stesso, ma non solo: evidenzia l’ennesima sottovalutazione della gravità del problema da parte del Governo.&lt;/span&gt;&lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A distanza di oltre quattro anni dalle dimissioni del Presidente della Giunta Regionale dalla carica di commissario ai rifiuti, oltre quattro anni in cui il governo ha assunto la titolarità del Commissariato, anziché usare positivamente i massimi livelli del potere commissariale e responsabilizzare nel contempo gli enti locali, si è mantenuta in vita una struttura commissariale che da 14 anni si è dimostrata incapace di affrontare il problema, inoltre il Governo nomina una nuova pletora di subcommissari e quel che è più grave non indica una via d’uscita concreta, mentre le condivisibili proposte della Commissione Bicamerale Rifiuti attendono ancora risposte.&lt;br /&gt;A Capodanno, i rifiuti campani sono andati ancora una volta in fiamme. Si sono rapidamente moltiplicati i roghi dell’immondizia accumulata lungo le strade di Napoli e degli altri comuni della regione. Gli interventi più impegnativi dei Vigili del Fuoco sono stati a Napoli, ma anche a Ischia, Pozzuoli, Afragola e Boscoreale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E le discariche, o i siti dove stoccare i rifiuti, intanto non ci sono più. Gli unici siti rimasti sono esauriti da oltre dieci anni. Ma fa parte del «brancolare nel buio» tipico del Commissariato anche il riaprire, a turno, i siti esauriti. Così, succede quello che in nessun luogo del mondo civile succederebbe mai: la discarica del quartiere di Pianura, situata in pieno comune di Napoli, viene riaperta finchè non entrerà in funzione il termovalorizzatore di Acerra, ad inizio del 2009. Lo ha detto il prefetto di Napoli Pansa che non ha escluso che nell’invaso possano essere smaltiti anche rifiuti di altri comuni. I lavori a Pianura, nel sito dove nel 1996 è stato chiuso lo sversatoio che aveva servito la Campania per oltre 40 anni, sono iniziati nei giorni scorsi, con il presidio della polizia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Da Bruxelles intanto arriva la notizia che la Commissione europea deciderà entro gennaio se portare avanti la procedura di infrazione aperta contro l’Italia lo scorso 27 giugno per la situazione dei rifiuti in Campania, inviando un parere motivato. Secondo il ministro per le Politiche europee, Emma Bonino, l’Italia è esposta al rischio di pesantissime sanzioni pecuniarie e l’immagine di tonnellate di rifiuti non può che minare la credibilità del piano di gestione dei rifiuti portato avanti fin qui: occorre quindi mettere in cantiere un programma di smaltimento nei prossimi giorni. Per Pansa Bruxelles è spaventata dalle immagini tv ma «non ci sono critiche per il nostro programma che non è saltato e va avanti». Di quale programma si tratti, oltre al mettere rifiuti in luoghi che non ne possono più accogliere, non si capisce bene, neanche dal nuovo Piano Rifiuti elaborato dal commissariato.&lt;br /&gt;In questo quadro desolante, restano sullo sfondo i roghi di rifiuti, spesso rifiuti urbani ammucchiati lungo le strade di campagna o di periferia solo per coprire rifiuti speciali che, con un traffico oramai storico gestito dalla malavita, arrivano da tutta l’Italia industrializzata. Ed è solo l’ennesimo allarme. A ricordarlo è Gennaro D´Amato, direttore di divisione delle Malattie respiratorie e allergiche dell´azienda ospedaliera Cardarelli di Napoli e segretario generale della Società italiana di malattie respiratorie. D’Amato ricorda non solo alla politica, ma soprattutto alla società civile, che cassonetti ed immondizia bruciati con emissioni di fumi, gas e polveri «hanno effetti infiammatori, talvolta anche devastanti, per l’apparato respiratorio». E continua affermando che «ormai da molto tempo molti quartieri, sia centrali che periferici, delle città della Campania sono invasi da rifiuti composti in gran parte da sostanze organiche in decomposizione che emanano esalazioni malsane le quali aggrediscono l’apparato respiratorio dei passanti e di chi vive in vicinanza dei cumuli di immondizie. Tutti questi composti sono molto aggressivi per l’apparato respiratorio, soprattutto di bambini, ma anche di adulti, in particolare quelli che sono affetti da bronchite e da malattie allergiche respiratorie».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ancora una volta, quella che viene trattata come un’emergenza ambientale mostra la sua vera faccia, quella di vera e propria emergenza sanitaria. Su tutti i fronti. Va male anche la stampa ed i mass media che, sull’argomento, continuano a dichiarare che i roghi di rifiuti generano diossina. Non perché non sia vero, ma perché la diossina liberata è relativamente poca, rispetto alle vere cause dell’emergenza diossina campana [già, un’altra emergenza]. Vere cause che vengono taciute e coperte dalla scusa dei roghi di rifiuti. I pericoli derivanti dai roghi sono ben altri, e sono tutti nelle sostanze che davvero vengono liberate in grandi quantità.&lt;br /&gt;Si tratta di idrocarburi aromatici, biossido di carbonio, di azoto e di zolfo oltre a polveri di vario tipo. Il fumo e le sostanze che esso contiene stimolano l’insorgenza di infiammazioni dell’apparato respiratorio e, negli asmatici, di spasmi bronchiali che impediscono all’aria di raggiungere i polmoni, inducendo tosse spastica e fame d’aria. Quindi, anche se l’incendio dell’immondizia vuole essere, nella mente di chi appicca il fuoco, un tentativo di eliminare i rifiuti, diventa una nuova fonte di pericolo per tutti. Senza tirare in ballo una diossina le cui origini sono di tipo industriale e, fatalmente, derivanti da una mancata gestione del territorio che ha radici almeno trentennali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;tratto da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Carta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-4582322575168014963?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/4582322575168014963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=4582322575168014963' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/4582322575168014963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/4582322575168014963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/01/la-campania-alle-strette.html' title='La Campania alle strette'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-8216173327066857723</id><published>2008-01-05T16:06:00.001+01:00</published><updated>2008-01-05T16:08:33.981+01:00</updated><title type='text'>L'intollerabile emergenza rifiuti campana</title><content type='html'>&lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Confesso il fastidio nel vedere gli intervistati dai vari TG che fanno a gara a chi si lamenta di più e a chi a fa la voce più grossa. Ma il fastidio fa presto a dileguarsi, basta chiedersi il perché di quella situazione. E la risposta è per alcuni aspetti sconvolgente: l'incancrenirsi di un'incapacità di gestione - 14 anni di commissariamento - , la stolta sottovalutazione del problema da parte dei politici, dei nostri politici, peggio, il ritenere che la Fisia di Romiti avrebbe potuto risolvere tutti i problemi a valle della raccolta dei rifiuti, hanno trasformato un problema sicuramente complesso in un'abissale crisi di credibilità.&lt;br /&gt;Certo, stando agli ultimi risultati elettorali delle regionali e delle amministrative, neanche i ripetuti gravi errori e le conseguenze su un territorio degradato e lordato fino a far temere emergenze sanitarie sembrano aver scosso più di tanto i cittadini.&lt;br /&gt;Che hanno continuato a confermare la loro fiducia in amministrazioni non in grado di gestire il problema, che, nell'emergenza infinita e mai risolta, produce un malessere generale e diventa simbolo di arretratezza e di incapacità di governo. Ma oggi non è più questione di presentare piani di intervento per far fronte al disastro; c'è da restaurare le rovine di un rapporto tra cittadini e istituzioni, tra cittadini e politica senza del quale soluzioni che pure sarebbero ragionevoli e possibili non possono neanche scendere in campo. C'è la consapevolezza di questo?&lt;br /&gt;C'è la consapevolezza che troppo estesa è stata l'incompetenza e la corruzione? Che la criminalità organizzata non vuole rinunciare alle laute rendite che percepisce dal settore, e, per fare solo un esempio, si industria pure a sabotare i mezzi addetti al trasporto che non siano "suoi" - quelli pubblici - inceppando la filiera dei rifiuti, che mantiene così un paio di migliaia di operatori a produttività nulla? E questi interrogativi non ricevono davvero una risposta incoraggiante da strutture tecniche e da staff nei quali sembra prevalere, invece dell'efficacia delle soluzioni, l'opaco compenetrarsi di aree di influenza che sfumano dal rosso al verde. Eppure, a spese di sbagli e di gravi disagi della popolazione, il contesto è in qualche misura cambiato e la strada, costellata di immagini drammatiche e ripugnanti, anche moralmente, potrebbe dirigersi verso l'uscita dal tunnel.&lt;br /&gt;Innanzi tutto FIBE non ha più le prerogative previste dal bando del '98, un vero capestro per la Regione. Il contratto è stato finalmente disdetto e quella società, che ha mostrato a dismisura la sua dannosa incapacità nel progettare e realizzare, oltre a una scarsa trasparenza, è solo un soggetto esecutore. Altra condizione necessaria per avviare la crisi verso una soluzione è la raccolta differenziata. La priorità di questo principio europeo, recepito dalla nostra legislazione, non è una rivendicazione ambientalista, ma la chiave di volta del problema. Perché? E' necessario tirare giù qualche numero.&lt;br /&gt;Il quadro. In Campania si devono smaltire circa 7.500 tonnellate al giorno di rifiuti, ma i sei impianti di trattamento presenti hanno lavorato con carichi anche maggiori; i dati delle analisi merceologiche disponibili ci dicono che la caratteristica di questi RSU è di avere una frazione umida che si spinge fino al 40%. Che cosa è che non funziona? I tre flussi - umido, frazione secca e sovvallo - escono in realtà quasi indifferenziati dagli impianti; che devono allora essere ripuliti e sottoposti alla manutenzione, uno alla volta - tutti insieme creerebbe un vuoto drammatico nella capacità ricettiva e acuirebbe la crisi - in modo da ottenere i prodotti che si vogliono. La raccolta differenziata era arrivata pochi anni fa, appena iniziata, al 13%, in questi anni è scesa al 9%: un'organizzazione appena decente consentirebbe in breve, non farnetichiamo del 25%, almeno un 15% . Questo obiettivo consente di avviare tutta la frazione umida ricavata a uno dei sei impianti, che è già in grado, per dimensione e tecnologia, di ricavare compost di qualità. Le 6.300 tonnellate di rifiuti indifferenziati che restano conterrebbero ancora un buon terzo di frazione umida; se gli impianti di trattamento, rimessi in ordine, vengono fatti funzionare con i tempi previsti per la maturazione, stabilizzazione e raffinazione del rifiuto (cosa che fino a oggi non è mai successa) produrranno, stando ai dati di essiccazione per impianti simili, circa 1300 tonnellate di compost "grigio"; non più un rifiuto, ma con caratteristiche adatte per essere usato, ad esempio, come riempitivo nelle infinite cave abusive o non più coltivate della regione. In questa direzione ci sono già state esperienze positive.&lt;br /&gt;Delle 7500 tonnellate quotidiane ne sono rimaste poco più di 4000 (a questo punto, di frazione secca); e già questo numero spiega come anche il modesto livello del 15% di differenziata sia il punto di partenza di un circuito virtuoso, non soltanto teorico. Ma di questo carico giornaliero, delle centomila tonnellate di rifiuti sparse nelle strade in queste settimane, degli oltre tre milioni di tonnellate di frazione secca ammassata in questi anni nelle ecoballe, che cosa ne facciamo? Sappiamo che proprio quest'ultimo enorme quantitativo, non essendo CdR con le caratteristiche richieste dal decreto del '98 - altro "dono" dell'incapacità di FIBE -, non potrà essere bruciato dal termodistruttore di Acerra.&lt;br /&gt;E allora, che fare? Si potrebbe chiedere alle Ferrovie italiane, che hanno pensato bene di far sparire la loro società dedicata, di rafforzare quei contratti con i partner tedeschi in grado di trattare le ecoballe per trasformarle in materiale di recupero da usare in Germania. In ogni caso, sull'arco di almeno i prossimi due anni - e questo va fatto ben capire ai cittadini - l'unica soluzione è aumentare progressivamente, incessantemente la raccolta differenziata, cioè migliorare il sistema. E collocare tutto quello che avanza in discarica. Certo, adesso i cittadini si ribellano anche contro un impianto ben fatto di discarica controllata, ma non credo che vogliano la diossina "fai da te" sprigionata dall'incendio dei rifiuti. Credo che siano in grado di capire, se qualcuno glielo spiega. Se qualcuno dei massimi responsabili politici dello sfascio va da loro in ginocchio e gli promette di non commettere più i gravi errori del passato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Massimo Scalia&lt;/span&gt; * &lt;span style="font-style: italic;"&gt;docente universitario&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-8216173327066857723?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/8216173327066857723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=8216173327066857723' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8216173327066857723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8216173327066857723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/01/lintollerabile-emergenza-rifiuti.html' title='L&apos;intollerabile emergenza rifiuti campana'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-5939039813802253140</id><published>2008-01-04T15:38:00.000+01:00</published><updated>2008-01-04T15:45:57.910+01:00</updated><title type='text'>Appello per i diritti, la libertà e l'ugluaglianza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R35GS8llnkI/AAAAAAAAAEQ/SKgRAXUHMMo/s1600-h/gay_pride_roma_2005_digayproject_04.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 250px; height: 188px;" src="http://bp0.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R35GS8llnkI/AAAAAAAAAEQ/SKgRAXUHMMo/s320/gay_pride_roma_2005_digayproject_04.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151632315073797698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms; font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Di fronte all'attacco vaticano e reazionario che si oppone all'estensione dei diritti, al riconoscimento della laicità dello Stato e che promuove la discriminazione, non c'è più tempo da perdere. Bisogna far nascere dal basso una grande iniziativa nazionale da tenere a Roma il 15 marzo, per ristabilire i valori dell'uguaglianza, della giustizia, della libertà.&lt;br /&gt;Ecco un appello da sottoscrivere lanciato da Aurelio Mancuso, presidente dell'ArciGay.&lt;/span&gt;    &lt;div style="clear: left; font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;!-- --&gt;&lt;/div&gt;  &lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Se qualcuno pensa che il problema siano la senatrice Paola Binetti, papa Ratzinger o il cardinale Ruini, si sbaglia di grosso. Il problema è una classe politica senza morale, senza idee, senza consenso, che ha paura di perdere le sue rendite di potere.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Per questo invece di affrontare i nodi veri di un paese in crisi, è molto più comodo parlare di inesistenti (sigh) matrimoni gay, di rivedere la 194 e così via. E' un classico, quando una classe al potere si sente accerchiata e debole se la prende con chi non gode dei suoi privilegi, con chi attende da decenni diritti e continua ad essere considerato un cittadini di serie b, con chi con grandi sacrifici e lotte ha conquistato alcuni diritti sociali fondamentali.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Altro obiettivo è quello di provocare una artificiosa divisione tra credenti e non, tra famiglie e conviventi, tra donne e bambini, d'altronde dividere per poter meglio comandare è un imperativo per una casta incapace di proporre un vero futuro. L'Italia non è un paese clericale, ma lo si vuole trasformare così perché solo unendo due poteri in crisi forse un intero sistema di potere potrà continuare a reggere. Non importa se ciò vorrà dire ingiustizia, arretratezza, mancanza di diritto, povertà culturale e materiale.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Per questo è venuto il tempo di reagire, di portare in piazza l'Italia pulita, laica, moderna, giovane, donna, lgbt. Non c'è tempo da perdere bisogna far nascere dal basso una grande iniziativa nazionale da tenersi a Roma il 15 marzo, per ristabilire i valori dell'uguaglianza, della giustizia, della libertà.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Un grande appuntamento di cittadine e di cittadini, che vogliono difendere l'integrità dello Stato repubblicano e promuovere una grande stagione di riforme civili e di libertà: l'uguaglianza di diritti e di doveri per le persone lgbt, introduzione di istituti giuridici per il riconoscimento delle coppie etero ed omosessuali, la sostanziale modifica della legge 40 sulla fecondazione assistita, l'introduzione del testamento biologico, la promozione della ricerca e della sperimentazione scientifica, l'istituzione del divorzio breve, l'approvazione di un pacchetto sulla violenza alle donne di sostegno alla rete del movimento e di messa in campo di strumenti culturali e sociali efficaci, l'abolizione del meccanismo truffaldino di ripartizione, dell'8 per mille, la cancellazione di tutti i privilegi fiscali, che per la sola chiesa cattolica ammontano complessivamente a 4 miliardi di euro, relativi alle attività commerciali includendo le strutture immobiliari ad esse dedicate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Se sei d'accordo con questo appello, diffondilo, e fallo sottoscrivere inviando le adesioni&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;ad &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;aurelio.mancuso@libero.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-5939039813802253140?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/5939039813802253140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=5939039813802253140' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/5939039813802253140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/5939039813802253140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/01/appello-per-i-diritti-la-libert-e.html' title='Appello per i diritti, la libertà e l&apos;ugluaglianza'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R35GS8llnkI/AAAAAAAAAEQ/SKgRAXUHMMo/s72-c/gay_pride_roma_2005_digayproject_04.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-2479986755932192834</id><published>2008-01-03T15:43:00.000+01:00</published><updated>2008-01-03T15:44:58.083+01:00</updated><title type='text'>Rifiuti, alta tensione nell'ex discarica</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NAPOLI&lt;/span&gt; - Ancora proteste e roghi nel napoletano per quel che ormai gli stessi vigili del fuoco definiscono «discariche a cielo aperto» e non più cumuli di immondizia sui marciapiedi. Resta alta la tensione davanti all'ex discarica di Contrada Pisani nel quartiere Pianura a Napoli: la polizia potrebbe intervenire da un momento all'altro per rimuovere il presidio dei cittadini che vogliono impedire la riapertura del sito per lo stoccaggio dei rifiuti chiuso nove anni fa e deputato a essere utilizzato per far fronte all'emergenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;BLOCCATA E POI RIAPERTA LA TANGENZIALE &lt;/span&gt; - Mentre un centinaio di persone continuano a presidiare i cancelli dell'entrata principale dell'ex discarica, altri hannobloccato per ore l'ingresso alla tangenziale. La polizia tuttavia è successivamente riuscita a persuadere il centinaio di persone che bloccava l'accesso alla tangenziale ad andarsene. All’interno del sito alcuni camion hanno già iniziato a rimuovere il «tappo» di terreno che da undici anni non riceve immondizia. Le autorità sono determinate ad avere a disposizione almeno una struttura, per evitare la paralisi della raccolta dei rifiuti. Una paralisi che potrebbe avere conseguenze disastrose. Non soltanto per la diossina sprigionata dai cumuli di spazzatura incendiati: il rischio altissimo è quello sanitario, il pericolo è che si scateni un'epidemia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ROGHI&lt;/span&gt; - Nella notte si sono registrati ancora un centinaio di roghi e una settantina di interventi dei vigili del fuoco. A Pianura è stato anche incendiato un autobus dell'Anm (Azienda napoletana mobilità). Il fiume dei roghi sprigionato dalle fiamme appiccate ai cassonetti e ai rifiuti sta avvolgendo l'intera area di Pianura mentre ai lati delle strade vi sono centinaia di topi morti.&lt;br /&gt;Proteste anche in Basilicata. Cittadini di Vietri di Potenza hanno manifestato davanti alla sede della Regione a Potenza contro l'ipotesi di realizzare nel comune confinante di Caggiano (Salerno) una discarica di rifiuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Repubblica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-2479986755932192834?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/2479986755932192834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=2479986755932192834' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/2479986755932192834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/2479986755932192834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/01/rifiuti-alta-tensione-nellex-discarica.html' title='Rifiuti, alta tensione nell&apos;ex discarica'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-2251859245346651399</id><published>2008-01-03T14:13:00.000+01:00</published><updated>2008-01-03T14:19:53.244+01:00</updated><title type='text'>Kenya, rogo in Chiesa.I morti sono oltre 250</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R3zgysllniI/AAAAAAAAAEA/A1fY1KyRxxo/s1600-h/kenia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 116px; height: 230px;" src="http://bp1.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R3zgysllniI/AAAAAAAAAEA/A1fY1KyRxxo/s320/kenia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5151239235371900450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong style="font-family: trebuchet ms;"&gt;La contestata vittoria di Kibaki il 27 dicembre ha scatenato i sostenitori di Odinga. Bruciati vivi 50 civili di etnia kikuyu che si erano rifugiati in un tempio. E' scontro etnico &lt;/strong&gt;&lt;em style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il capo della missione d'osservazione elettorale dell'Unione europea, Alexander Graf Lambsdorff, ha dichiarato, martedì primo gennaio, che le elezioni presidenziali svoltesi in Kenya il 27 dicembre scorso sono state «viziate» (egli ha usato il termine inglese «flawed», che è abbastanza vicino all'italiano «truccate»).&lt;br /&gt;Secondo Graf, la consultazione elettorale è stata poco credibile e al di sotto degli standard internazionali. Egli aveva già nei giorni scorsi espresso seri dubbi sulla regolarità delle elezioni presidenziali ed aveva dichiarato alla Bbc che ad alcuni suoi osservatori era stato impedito, nella Provincia Centrale, l'accesso ai luoghi in cui avveniva lo spoglio. Graf ha inoltre denunciato delle anomalie in una circoscrizione elettorale, riguardanti ben 20mila voti. E' opportuno esaminare accuratamente i risultati ufficiali delle elezioni presidenziali, che la Commissione elettorale ha reso noto domenica 30 gennaio: Mwai Kibaki ha ottenuto 4.584.721 voti. Raila Odinga si è fermato a 4.352.933. E Musyoka ne ha avuti 879.903.&lt;br /&gt;Come si può notare, il presidente uscente avrebbe vinto con uno scarto di 231.788 voti, mentre, secondo la maggior parte degli osservatori, Odinga avrebbe avuto oltre 500mila voti di vantaggio. Consideriamo i risultati delle elezioni parlamentari: il Pnu (partito al governo) ha ottenuto solo 32 seggi, mentre l'Odm (opposizione) ne ha guadagnati ben 88. La vittoria dell'opposizione alle parlamentari è stata dunque netta, tanto che una ventina di ministri non sono stati eletti ed i tre figli del presidente Kibaki sono stati bocciati dagli elettori. Come è quindi possibile che i keniani abbiano scelto l'Odm nelle elezioni parlamentari ed abbiano votato Kibaki in quelle presidenziali? Anche alcuni componenti della Commissione elettorale del Kenya (Knc) hanno espresso forti perplessità sulla regolarità delle elezioni e contestato il fatto che, in un seggio elettorale, abbia votato il 115% degli aventi diritto di voto.&lt;br /&gt;Secondo fonti ben informate, il segretariato del Commonwealth avrebbe deciso di formare una commissione d'inchiesta per verificare la regolarità del voto. Il primo ministro britannico Gordon Brown ha telefonato sia a Kibaki, sia ad Odinga, invitando entrambi ad evitare la violenza. Anche gli Stati Uniti hanno espresso seri dubbi sulle correttezza dello scrutinio.&lt;br /&gt;Altissimo è il numero delle vittime: secondo fonti dell'opposizione, non confermate da osservatori indipendenti, i morti sarebbero almeno 500. Altre fonti, invece, stimano le vittime a 250. Un gravissimo episodio è avvenuto ad Eldoret, nell'ovest del Paese: molte persone, appartenenti all'etnia dei kikuyu, si erano rifugiate in una Chiesa cristiana di rito Wakorito, quando improvvisamente è divampato un incendio. Almeno 40 sono morte carbonizzate, mentre 42, secondo la Croce rossa, sono ricoverate in ospedale con gravi ustioni. Se si trattasse di un incendio doloso, sarebbe facile ipotizzare una ritorsione dei Luo, la terza etnia del Kenya, alla quale appartiene il leader dell'opposizione Odinga, contro i kikuyu, tribù alla quale appartiene il presidente Kibaki. Questa chiesa, infatti, affonda le sue basi nei riti ancestrali dei kikuyu, prima etnia del Kenya, che è però minoritaria nella zona di Eldoret.&lt;br /&gt;Secondo i dati forniti dalla Croce Rossa keniana, sono almeno 70.000 gli sfollati. Le riprese aeree fatte dall'organizzazione umanitaria mostrano centinaia di case e di fattorie in fiamme e posti di blocco ogni dieci chilometri. Secondo Abbas Gullet, responsabile locale della Croce Rossa, «questa è una calamità nazionale». L'opposizione ha programmato una manifestazione nel centro di Nairobi per giovedì tre gennaio, nonostante la polizia abbia proibito ogni tipo di raduno. Non è difficile prevedere che potrebbe esserci un ennesimo bagno di sangue. Non resta che affidarsi alla mediazione dell'Onu e sperare che Mwai Kibaki e Raila Odinga ascoltino le parole del segretario generale Ban Ki Moon, che ha invitato i due leader rivali a risolvere pacificamente il loro contenzioso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;em style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Giuseppe Liguori&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; - missionario in Kenya&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-2251859245346651399?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/2251859245346651399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=2251859245346651399' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/2251859245346651399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/2251859245346651399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/01/kenya-rogo-in-chiesai-morti-sono-oltre.html' title='Kenya, rogo in Chiesa.I morti sono oltre 250'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R3zgysllniI/AAAAAAAAAEA/A1fY1KyRxxo/s72-c/kenia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-3619722637501664503</id><published>2007-12-25T04:09:00.000+01:00</published><updated>2007-12-25T04:13:36.663+01:00</updated><title type='text'>"Scusi - gli chiedo - cosa è di preciso l'omessualità ? "</title><content type='html'>&lt;p style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Gli ho detto: «Sono gay». Mi hanno risposto:&lt;br /&gt;«La sua è una malattia leggera, possiamo curarla bene…»»&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Davide Varì - &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Liberazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; L'appuntamento è con Don Giacomo nella sede delle edizioni Paoline poco lontano dalla Garbatella, ex quartiere popolare di Roma. Un incontro per definire tempi e modi del mio ingresso in un gruppo terapeutico per guarire dall'omosessualità. Un appuntamento sudato: i sedicenti guaritori di gay, almeno in Italia, non vogliono troppa pubblicità. Per rintracciare quello italiano ho dovuto chiamare un gruppo omologo svizzero che mi ha girato la sede milanese di "Obiettivo Chaire", un'associazione ultracattolica che organizza, sì, incontri terapeutici, ma soltanto a Milano. Alla fine mi indicano Don Giacomo qui a Roma, un giovane prelato che, dicono loro, può aiutarmi. E ora, dopo quel lungo peregrinare, ci sono: finalmente sono di fronte allo studio di Don Giacomo. La prima tappa del mio percorso di "guarigione". Un percorso durato circa sei mesi nei quali mi sono ritrovato immerso in un mondo parallelo fatto di reticenze, mezze verità, ambiguità e strane alleanze tra ambienti del Vaticano e alcuni gruppi di psicologi guidati dal Professor Tonino Cantelmi, presidente e fondatore dell'Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici e docente di psicologia all'Università Gregoriana.&lt;br /&gt;Ma prima c'è don Giacomo, il primo livello di valutazione della "gravità del paziente" spetta infatti a lui, a un rappresentante della Chiesa cattolica. Don Giacomo è gentile. Dopo vari colloqui telefonici nei quali, con molta discrezione e molto tatto, mi chiede i motivi che mi spingono verso questa terapia, arriva il momento dell'incontro. Dopo una breve presentazione, inizia il colloquio vero e proprio.&lt;br /&gt;Le domande fondamentali sono due o tre: quanti rapporti omosessuali ho consumato, con quale frequenza e le sensazioni che ho provato. Gli racconto quasi tutta la verità, tutta tranne il fatto che sono un giornalista e che non sono omosessuale. Gli dico che sono sposato, che ho un bambina e butto lì un paio di esperienze omosessuali legate alla mia adolescenza e la preoccupazione che quelle esperienze possano tornare a galla e rovinare il mio matrimonio. Don Giacomo ascolta con partecipazione. Poi inizia il lavoro d'indagine per capire le ragioni della mia omosessualità. Mi chiede dei miei genitori, del rapporto con mia madre - rispetto alla quale tiro fuori un bel conflitto. Fa sempre bene, penso: ai preti e agli psicologi piace - gli racconto del ruolo marginale di mio padre, dei rapporti sessuali con mia moglie, le relazioni interpersonali e così via. Una scannerizzazione superficiale ma completa del mio vissuto.&lt;br /&gt;Poi la domanda: «Quando è stata la prima volta, Davide», mi chiede Don Giacomo. Gli racconto di un mio compagno di liceo, di tale Luca, col quale ero molto amico e di come quell'amicizia, col tempo e in modo del tutto inaspettato, si fosse trasformata in relazione sessuale. Don Giacomo ascolta con attenzione e partecipazione. Mi vede provato e cambia discorso: «Credi in Dio?» mi chiede. Io rispondo che provengo da una famiglia molto religiosa ma che no, non ho mai praticato. Ma ultimamente, aggiungo, sento rinascere in me qualcosa di diverso. È il momento più delicato, il momento in cui bisogna scegliere se andare fino in fondo passando sopra le sincere convinzioni religiose di Don Giacomo, oppure finirla lì e andarsene.&lt;br /&gt;E' come se mi prendessi gioco della sua fede, e forse nessuno mi da il diritto di arrivare fino a quel punto. Poi mi convinco che nella realtà quotidiana questi "guaritori di omosessuali" fanno solo danni: prendono una persona, nella gran parte dei casi spinta dalla famiglia, gli raccontano che la propria omosessualità è una deviazione dalla norma e la invitano a intraprendere, con loro, un percorso di guarigione, anzi, di "riparazione". Ed allora decido di andare avanti e raccolgo l'appello di Don Giacomo: «Preghiamo insieme?».&lt;br /&gt;Mi forzo, e da ateo convinto prego con lui. Finito il momento di raccoglimento Don Giacomo, con la stessa delicatezza, mi invita a continuare il mio racconto. «La tua relazione con Luca - mi dice - è stata passiva o solo attiva?». Don Giacomo vuol sapere se ho  «subito» oppure no una penetrazione. Deve essere solo quello il discrimine fondamentale per capire se davanti a sé c'è un vero omosessuale. «Attivo e passivo», dico di botto. «E mi è anche piaciuto», rispondo quasi in senso di sfida, di fronte a quella domanda così volgare. Volgare non per la cosa in sé, quanto, piuttosto perchè per la prima volta inizio a intravedere, o almeno così mi sembra, i veri pensieri di quel prete così giovane e cordiale. Uno squarcio che smaschera il giudizio che ha di me, anzi, di "quelli come me".&lt;br /&gt;Don Giacomo annuisce in modo austero e poi mi chiede di parlargli degli altri rapporti. A quel punto tiro fuori una relazione fugace con un altro ragazzo  "consumata" dopo il matrimonio. Don Giacomo mi invita a raccontare le sensazioni che avevo provato. Io mi invento un «senso di sporcizia morale» che vivo  e mi porto dentro tuttora. Il giovane prete è silenzioso. Mi benedice e mi tranquillizza. «La tua omosessualità - dice - è molto superficiale. Io credo che tu sia pronto per iniziare il percorso di guarigione».&lt;br /&gt;A quel punto sono io che faccio qualche domanda e chiedo lumi su quello che lui chiama "percorso". Don Giacomo, grosso modo, mi spiega che quasi tutti gli omosessuali hanno subito un trauma o qualcosa del genere che ha interrotto la "naturale" costruzione della vera identità sessuale. «Per questo - dice - servono terapie riparative. Per riprendere in mano quel vissuto, trovare la frattura e ridefinire la propria identità di genere. Tu sei in uno stato di confusione sessuale, devi farti aiutare per ridefinire la tua sessualità in modo corretto». Perfetto, sono pronto per iniziare il "percorso". Don Giacomo prende un pezzo di carta e scrive telefono e indirizzo del Professor Tonino Cantelmi, «chiamalo tra una settimana, digli che ti mando io, lui saprà già tutto». Mi benedice e mi congeda.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; ***&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Il primo incontro con il professor Cantelmi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Lo studio del professor Tonino Cantelmi - Presidente dell'Istituto di Terapia Cognitivo interpersonale, c'è scritto nella targhetta - è un porto di mare nel quale transitano e approdano le preoccupazioni e le angosce di varia umanità: ragazzini, adolescenti, mamme, nonne. C'è di tutto in quello studio. Io mi accomodo e attendo di essere chiamato. Lui, il professore, ogni tanto esce e saluta il paziente di turno. Con tutti ha un rapporto molto confidenziale, tutti lo chiamano Tonino. Finalmente arriva il mio momento. Raccolgo le idee per evitare di contraddirmi rispetto alla storia che ho raccontato a Don Giacomo qualche settimana prima. Ripasso lo schema, i nomi inventati dei miei falsi amanti e mi infilo nello studio del Professore. Lui mi squadra, mi sorride e mi fa accomodare. «Sono Davide, gli&lt;br /&gt;dico, mi manda Don Giacomo». Lui annuisce - «con quel nome mi ha inserito nella categoria omosessuale pentito», penso tra me - e mi invita a raccontare la mia storia. A quel punto riparto con la vicenda del Liceo, della mia relazione col mio compagno di banco e dei timori rispetto al mio matrimonio dopo un'altra relazione avuta con un ragazzo un paio d'anni fa.&lt;br /&gt;«Che tipo di rapporti hai avuto?», mi chiede Cantelmi.&lt;br /&gt;Io faccio finta di non capire.&lt;br /&gt;«Voglio dire - continua il Professore - hai avuto rapporti completi?».&lt;br /&gt;Annuisco, ma aspetto che il professore esca dalla sua tana e mi ponga la domanda, la domanda con la D maiuscola, in modo diretto. E lui non mi delude: «Insomma Davide - mi  dice schietto - sei stato anche passivo nei tuoi rapporti?».&lt;br /&gt;Ci risiamo, penso tra me. «Sì», rispondo. Decido di fare la parte del laconico. Da un lato perchè ho paura di contraddirmi, dall'altro perchè voglio vedere le abilità del professore in azione. Son curioso di capire in che modo si muove. Come lavora. Ma lui mi sorprende e dopo quell'unica risposta, pronto a sbarazzarsi di me, prende carta e penna e scrive il nome di una collega: «Lei è la dottoressa Cacace - mi dice mentre mi porge il bigliettino - è una mia assistente, contattala a mio nome. Lei saprà già tutto». Mi sembra di rivedere un film già visto. Comunque io non voglio perdere l'occasione di ritrovarmi di fronte al "guru" italiano dei guaritori di gay e allora rilancio prima che lui mi liquidi. «Senta  dottore - gli dico con il massimo di gentilezza - io vorrei capire di  preciso cosa mi aspetta». «Nulla di particolare - fa lui - la dottoressa ti farà un test..»&lt;br /&gt;«Un test?», faccio eco io&lt;br /&gt;«Sì, un test»&lt;br /&gt;«Un test per misurare il mio grado di omosessualità?», incalzo.&lt;br /&gt;«Beh! In un certo senso sì», fa lui.&lt;br /&gt;«Scusi - gli chiedo - ma cos'è di preciso l'omosessualità?»&lt;br /&gt;A quel punto Cantelmi si accomoda, allunga le braccia sul tavolo e  comincia: «Io - esordisce - parlerei della tua omosessualità, non di omosessualità in genere. Diciamo che noi siamo un gruppo di psicologi  che cercano di aiutare persone in difficoltà. La nostra è una terapia riparativa»&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; ***&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; La terapia riparativa: l'omosessualità come il comunismo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Si sentiva parlare da tempo di questi taumaturghi del sesso deviato. Una moda che spopola nel Nord America grazie al lavoro di molti   gruppi legati alla Chiesa, e che segue l'insegnamento e la pratica di Joseph Nicolosi, presidente della Narth, National Association for Research and Therapy of Homosexuality. Uno psicologo clinico, questo Joseph Nicolosi, un "santone" che vanta ben 500 casi di «gay trattati» e curati - proprio così, «gay trattati» - e che ha tirato fuori dal cilindro della propria stregoneria psichiatrica la cosiddetta "terapia riparativa" il cui scopo dichiarato è quello di «ricondurre all'orientamento eterosessuale le persone omosessuali». Un messaggio che in Italia è stato ripreso e rilanciato dal Professor Tonino Cantelmi, presidente e fondatore dell'Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici e docente di psicologia all'Università Gregoriana. Insomma, il guru italiano della terapia  riparativa, una persona legata a doppio nodo al Vaticano e intorno al quale è nato un gruppo di lavoro formato da cinque, sei giovani psicologi che seguono le terapie individuali dei futuri e "riparati"  eterosessuali.&lt;br /&gt;Questa della terapia riparativa è storia antica. Già nel 2005, la rivista Gay Pride pubblicò un lungo articolo nel quale ne metteva in dubbio ogni validità e attendibilità scientifica. Franco Grillini, presidente onorario dell'Arcigay, presentò anche un'interrogazione parlamentare per bloccare, tramite gli ordini professionali, la terapia riparativa. Anche per questo uno come J.M. van den Aardweg, lo psicoterapeuta americano che ha scritto "Omosessualità &amp;amp; speranza", parla di lobby gay all'assalto della scientificità. Tanto per capire cosa si muove dietro questa presunta terapia riparativa, lo stesso van den Aardweg sostiene - lo ha fatto in una recente intervista per "Acquaviva2000, cultura cattolica in rete" - che molti omosessuali «presentano seri disturbi mentali, o hanno sviluppato un comportamento omosessuale di proporzioni tali che non sarebbe tanto sbagliato chiamarli "malati"». Non solo, van den Aardweg è convinto che per colpa del movimento gay, «le masse non assimileranno mai completamente la concezione antinaturale che viene loro imposta. Andrà come con il comunismo. Molti, probabilmente i più, presteranno all'innaturale "religione" omosessuale un culto formale, dettatogli dalla paura, ma si finirà col crederci sempre di meno».&lt;br /&gt;Questi sono gli illustri scienziati che sponsorizzano la terapia riparativa. Ancora più esplicite le parole d'ordine del già citato gruppo ultracattolico "Obiettivo Chaire": «Accompagnamento spirituale, psicologico e medico; attenzione rivolta a genitori, insegnanti ed educatori al fine di prevenire l'insorgere di tendenze omosessuali nei ragazzi, negli adolescenti e nei giovani; ricerca delle cause(spirituali, psicologiche, culturali, storiche) che contribuiscono alla diffusione di atteggiamenti contrari alla legge naturale, riconoscibile dalla ragione rettamente formata».&lt;br /&gt;Poi l'immancabile Joseph Nicolosi, lo psicologo-clinico americano che ha inventato la terapia riparativa. A giorni sarà in Italia per aggiornare i suoi seguaci e illustrare loro, verosimilmente, le ultime novità   della sua terapia. Queste le idee di fondo: primo, alla luce delle scienze sociali la forma di famiglia ideale per favorire un sano sviluppo del bambino è il modello tradizionale di matrimonio eterosessuale; secondo, l'identità sessuale si forma in un'età precoce sulla base di " fattori biologici, psicologici e sociali"; terzo, esistono numerosi esempi di persone che sono riuscite a cambiare il loro comportamento, identità, stimoli o fantasie sessuali.&lt;br /&gt;A sostegno di queste tesi sono nati i movimenti "ex-gay", persone "riparate" e spesso convertite al cattolicesimo che hanno lo scopo dichiarato di dimostrare che dall'omosessualità  è possibile "guarire". Il bello della faccenda è che sempre più gruppi di "ex gay" vengono sciolti per il fatto che molti associati hanno ri-trovato un partner dello stesso sesso proprio in quell'organizzazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; ***&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; La terapia riparativa di Cantelmi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Cantelmi cerca di adattare su di me, sul mio caso, le ragioni di quella terapia. Parla di traumi infantili che generano confusione in un mondo già pieno di contraddizioni e di liquidità nei rapporti interpersonali. Il  tutto per spiegare che in un certo senso&lt;br /&gt;i comportamenti della persona omosessualità sono indotti da questa schizofrenia  esterna. Non solo omosessuali però. Il professor Cantelmi è infatti convinto, e me lo spiega, che la nostra epoca è caratterizzata da una grossa compulsività sessuale: una dipendenza che colpisce migliaia di  persone e tra questi tanti, tantissimi giovani. Mi parla di «relazioni malate con il sesso», di «perdita di controllo» e così via.&lt;br /&gt;«E in tutto questo, l'omosessualità?», chiedo io.&lt;br /&gt;«Beh, il mio studio è pieno. Abbiamo la fila. Ci sono centinaia di ragazzi che chiedono aiuto».&lt;br /&gt;«Vede - dico cercando di stanarlo - io non so bene se sono omosessuale. Non capisco se sono vittima di una sorta di disagio psichico o se devo assecondare queste mie pulsioni».&lt;br /&gt;«Non preoccuparti Davide - mi dice sereno e sorridente - dal tuo profilo mi sembra di poter parlare di una ansia generalizzata e di una leggera nevrosi che in qualche modo condiziona e devia le tue scelte sessuali. Ora faremo il test e avremo più elementi per poter scegliere la terapia migliore».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; ***&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Il Test ed i discepoli del professore e la cura&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; La dottoressa Cristina Cacace dell'Istituto di terapia cognitivo interpersonale diretto da Cantelmi mi accoglie sorridente nel suo studio. Mi osserva, anzi mi scruta con insistenza. «Ora mi becca - penso io - scopre che sono un infiltrato e mi caccia». E invece no. Evidentemente la diagnosi del Professor Cantelmi deve avermi suggestionato. Un po' nevrotico, perseguitato, mi ci sento davvero. Fatto sta che lei mi invita con gentilezza nel suo studio targato Ikea, mi fa accomodare e mi interroga: nome, cognome, età, indirizzo, telefono e stato civile. Io rispondo senza esitare e attendo, anche qui, "la" domanda . Ma la dottoressa Cacace già sa e non c'è bisogno di alcuna premessa.&lt;br /&gt;Saltiamo direttamente ai particolari più intimi: quante volte, e fino a che punto. «Fino a che punto in che senso?», chiedo io. Lei sorride. Mi chiedo se lei, giovane psicologa, crede davvero alle follie e alla violenza di questa benedetta "terapia riparativa" oppure se è li, in quel  piccolo studio solo perchè non trova nulla di meglio. Ma i miei pensieri vengono interrotti dalla domanda della dottoressa:&lt;br /&gt;«Davide, i tuoi rapporti omosessuali sono stati solo attivi o anche passivi»? Sento un forte disagio di fronte a quella domanda ricorrente, ossessiva. Mi viene in mente il lato pruriginoso e voyeuristico di chi la pone. Alla fine rispondo come ho già risposto a Don Giacomo e al professor Cantelmi: «Sì, attivo e passivo». Poi racconto anche a lei del mio rapporto conflittuale con mia madre, delle assenze di mio padre e aggiungo che ogni tanto, da piccolo,venivo scambiato per bambina. La giovane assistente di Cantelmi annuisce gravemente e mi fissa l'appuntamento per il test di personalità. «Dopo il test - mi dice prima di accompagnarmi alla porta - sapremo meglio come trattare la tua situazione».&lt;br /&gt;Pochi giorni dopo sono di nuovo lì e scopro che il Test dura circa quattro ore ed è nient'altro che il cosiddetto "Test Minnesota" quello che utilizzano le forze armate di mezzo mondo per selezionare il proprio personale. Seicento domande circa che dovrebbero dare risposte su eventuali deviazioni del candidato: ipocondria, depressione, isteria, deviazione psicopatica, mascolinità o femminilità, paranoia, psicastenia, schizofrenia, ipomania e introversione sociale. Un pout-pourri che, tra le altre cose, dovrebbe mettere in luce le mie tendenze omosessuali. Comunque la dottoressa mi dà i fogli, un penna e mi piazza in corridoio. Inizio a scorrere le domande: «Hai avuto esperienze molto strane?»; oppure, «Ti piacerebbe essere un fioraio?». A quest'ultima  rispondo di sì spinto dalla banalità della considerazione; Forse chi sceglie di fare il fioraio, secondo loro, ha una predisposizione ha diventare un po'checca.&lt;br /&gt;D'un tratto vengo colpito e distratto dalla presenza silenziosa di una signora e di un giovane adolescente. Sono madre e figlio. Lui mi sembra particolarmente timido, a disagio. Non posso saperlo, ma potrebbe benissimo trattarsi di un ragazzino forzato dalla madre per arginare, almeno finché è in tempo, la «propria devianza omosessuale». Di nuovo penso a quanto sia angusta questa pratica e a quanta violenza abbia in sé. Penso alla pressione che può subire un ragazzino di 15-16 anni che sta scoprendo la propria sessualità. La preoccupazione, spesso in buona fede, dei genitori e la scelta di far qualcosa per fermare quella "scoperta" piuttosto che accoglierla e sostenerla. Poi la signora e il ragazzino si infilano in una delle tante stanze dello studio degli allievi di Cantelmi e io torno al mio test infinito: «Hai mai compiuto pratiche sessuali insolite?»; «Ti piaceva giocare con le bambole?»; «Qualcuno controlla la tua mente?»; «Hai spesso il desiderio di essere di sesso opposto al tuo?»; «L'uomo dovrebbe essere il capo famiglia?»…&lt;br /&gt;Finite le domande, torno in stanza dalla dottoressa.&lt;br /&gt;Lei ripone le mie scartoffie che già contengono il risultato del mio "grado di omosessualità" e tira fuori una decina di cartoncini colorati da figure bizzarre. Sono le macchie del test di Rorschach. Spruzzi indefiniti di colore, che agiscono in modo inconscio attivando reazioni proiettive. Insomma, di  fronte a quelle macchie sono invitato a rintracciare e comunicare figure sensate. Io mi lancio sforzandomi di vedere peni, vagine, ani e così via. Individuo anche un paio di feti appesi per il cordone ombelicale. Dò il peggio di me, cercando di convincere la dottoressa Cacace che la mia sessualità è particolarmente deviata, talmente corrotta e omosessuale da meritare le sue cure. Ma lei, di fronte al mio sproloquio genitale non fa una piega: sfila uno dopo l'altro i cartoncini del test e prende diligentemente appunti.&lt;br /&gt;Nel frattempo si accosta a me ed io non trattengo un'occhiata fugace alla scollatura. Lei, sorpresa, si ritrae, si copre e mi guarda con imbarazzo. Insomma, dopo tutto quel parlare della mia omosessualità probabilmente sono caduto nella banalità di voler riaffermare la mia "mascolinità" di fronte a una donna. Per la prima volta, in un certo senso, vivo sulla mia pelle la forza e la violenza del condizionamento sociale e culturale che vivono i gay. Poi, riprendo con le mie figure…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; ***&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; I risultati del test, quanto sono omosessuale?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; «Non molto, la tua omosessualità è davvero sfumata», mi dice la dottoressa Cacace mostrandomi una ventina di pagine che contengono la mia "diagnosi". «Omosessualità sfumata», proprio così. A quel punto chiedo maggiori spiegazioni. «Allora, io direi che siamo di fronte ad una nevrosi che ha indotto una deviazione sessuale - continua lei - sarà il professor Cantelmi a spiegarti meglio.&lt;br /&gt;Dopo qualche giorno sono di nuovo nella sala d'attesa del professore. La sensazione è la stessa: un porto di mare aperto a tutti i "casi umani". Cantelmi, cortese e accogliente come sempre, sfoglia i risultati del mio test e mi parla di "leggera nevrosi e depressione" che avrebbe indotto la mia deviazione sessuale, l'uscita dai binari di una  sessualità sana e consapevole. «Tu non sei propriamente un omosessuale», mi dice. «La tua mi sembra più una preoccupazione determinata da alcuni episodi legati all'infanzia». Poi attacca con il conflitto con mia madre e l'assenza di mio padre, da me del tutto inventata, che mi avrebbe privato di una figura maschile forte, una   figura di riferimento su cui avrei dovuto modellare la mia sessualità e definire il mio genere. Dunque non sono del tutto omosessuale.&lt;br /&gt;Forse la terapia è già iniziata. Negare la mia omosessualità è il primo passo verso la "guarigione". Probabilmente è una modalità per   iniziare a smontare la convinzione del "paziente". Sentirsi dire, «non sei propriamente omosessuale», forse, significa iniziare a destrutturare la personalità dell'individuo, le sue convinzioni e metterlo di fronte al fatto - un fatto certificato da uno psicologo -  che la sua omosessualità non è mai esistita. Anzi, che l'omosessualità in sé non  esiste se non nei termini di una deviazione dalla norma, dall'unica norma reale: l'eterosessualità.&lt;br /&gt;«A questo punto - continua poi il professore - si tratta di andare a ripescare quelle fratture e superarle attraverso una terapia adeguata».&lt;br /&gt;«Che tipo di terapia?» chiedo io. «Una terapia individuale. Ti seguirà un mio assistente, ma io - mi tranquillizza - sarò costantemente informato dei tuoi progressi». «Ma io sapevo di gruppi di mutuo-aiuto, pensavo che mi inserisse lì». «I gruppi ci sono - mi dice lui - ma sono gruppi con persone che hanno una forte devianza sessuale. Non credo che sia la terapia migliore per il tuo stato. Non so, vedremo».&lt;br /&gt;Io non mollo la presa e cerco di scoprire cosa accade dentro quei gruppi. «Sono gruppi di persone guidate da psicoterapeuti che condividono le propria esperienza verso un percorso riparativo», aggiunge frettolosamente Cantelmi. Poi si alza, mi dà il numero di telefono dell'ennesimo psicologo, ovviamente un altro assistente, e  mi regala un libro: "Oltre l'omosessualità" di Joseph Nicolosi.&lt;br /&gt;Nicolosi, proprio lui, il guru dei guaritori, il creatore della terapia  riparativa, quello che vanta ben 500 casi di «gay trattati», anzi, riparati. «Leggilo - mi dice - troverai situazioni simili alla tua. Persone come te che ce l'hanno fatta».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; ***&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Il libro di Nicolosi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Oltre l'omosessualità" di Joseph Nicolosi è una raccolta di storie di vita. Otto storie di omosessuali corretti, riparati, e un'appendice finale sulle modalità della terapia. Tra loro Albert, un trentenne che «parla con tono leggermente effeminato e la nostalgia - sottolinea Nicolosi - di un bambino perduto». E in effetti il problema di Albert, racconta Nicolosi nel suo libro, è proprio il suo attaccamento al mondo perduto dell'infanzia. Di qui un'illustrazione delle caratteristiche ricorrenti nelle persone omosessuali: attrazione distaccata per il proprio corpo, prime esperienze sessuali con altri bambini, ipermasturbazione, - «gli omosessuali - spiega Nicolosi - si masturbano più spesso degli eterosessuali: è un tentativo di stabilire un contatto rituale con il pene» - e una figura materna opprimente. A quel punto l'obiettivo del dottor Nicolosi è quello di «sviluppare un senso più solido della mascolinità» di Albert. Come? Innanzi tutto affrancandosi dall'opprimente legame materno, coltivando amicizie maschili non sessuali e facendo lunghi giri in bicicletta. Lunghi giri in bicicletta, proprio così. Finalmente arrivano i primi progressi: Albert riesce a controllare la masturbazione, si distacca dalla madre, non salta addosso al suo amico e continua a girare in bici per il quartiere. «Le stanno succedendo proprio delle belle cose», confida il dottore ad Albert. Tre anni dopo Albert ha una voce sicura, ogni inflessione femminile è sparita, si è «staccato emotivamente dagli altri maschi e dalla mascolinità», e si è affrancato dal controllo materno: la colpa originaria, la causa della sua omosessualità; Albert si è anche fidanzato con una ragazza. Insomma è riparato. Ed è riparato perchè «ha afferrato - commenta Nicolosi - il concetto del falso sé»: la falsa identità gay che l'esterno ti impone. «No, non sono gay», è l'ultimo commento di Albert prima di iniziare la sua nuova vita da eterosessuale.&lt;br /&gt;Altra vicenda interessante raccontata da Nicolosi è quella di Tom: «Un uomo straordinariamente bello, alto circa 1m e 80, occhi azzurri e ben vestito». (chissà che anche Nicolosi non tradisca una tendenza omosessuale: il guaritore dei gay che scopre di essere gay, un grande classico già visto mille volte). Tom è sposato, ma separato a causa di una relazione con un altro ragazzo: «Andy, un ventiquattrenne irresistibile». Nicolosi è chiaro con Tom: «Se lei vuole divorziare da sua moglie e iniziare la sua nuova vita con il suo amante gay io non la seguo». Il fatto è che Tom si sente vuoto senza la moglie e i figli e non sa come presentarsi in società, come tirare fuori la sua omosessualità.&lt;br /&gt;Un paio di buone ragioni per iniziare la terapia riparativa. Il fatto è che, almeno per Nicolosi, Tom è un omosessuale anomalo: «Non ha problemi di affermazione nei confronti degli altri uomini, in affari è deciso e risoluto ed è estroverso. Ma sotto sotto - svela Nicolosi - ha la fragilità emotiva tipica degli omosessuali». A farla breve, Tom ha una paura nera di perdere la moglie e i figli e ritrovarsi solo perché «le relazioni omosessuali sono senza futuro». A quel punto Nicolosi incontra la moglie di Tom che ha tutta l'intenzione di collaborare per riportare il marito sulla retta via. Un lavoro che riesce, ma i segni dell'omosessualità hanno lasciato la loro traccia indelebile: Tom è Hiv positivo e di lì a poco muore. Il messaggio, meglio, l'avvertimento di Nicolosi è fin troppo chiaro: attenzione, di omosessualità si può guarire ma anche morire.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; ***&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Prove di guarigione&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Quando torno nello studio del professor Cantelmi scopro che la mia guarigione è nelle mani di un suo giovanissimo assistente. Anche lui sfoglia i risultati del mio test, e inizia a parlare del percorso che abbiamo davanti. «Ripercorreremo il conflitto con tua madre, l'assenza di tuo padre, cercando di ricomporre le fratture che hanno generato la confusione».&lt;br /&gt;«Confusione?»&lt;br /&gt;«Si, certo, confusione di genere. Ma prima Davide - continua il giovane dottore - parlami della tue esperienze omosessuali». Per la quarta volta mi ritrovo a parlare del mio compagno di Liceo e racconto delle paure del mio matrimonio. Ma la Domanda arriva: «Davide, i tuoi rapporti sono stati completi?». «Vuol sapere se l'ho preso nel di dietro dottore? Sì, due volte», rispondo seccato. Lui sorride imbarazzato. Ma in effetti è proprio quello che voleva sapere. Poi si riprende e attacca. «Vorrei anche sapere le sensazioni che hai provato». Sull'orlo dell'esaurimento per quelle domande così ripetitive e di basso livello, attacco un pilotto infinito. Gli racconto, invento, ogni particolare. Gli parlo dell'eccitazione del rapporto omosessuale maschile, del senso di trasgressione e richiamo alla mente alcuni passaggi particolarmente suggestivi e "scabrosi" descritti da uno dei pazienti del libro di Nicolosi. Lui si beve tutto e prende diligentemente appunti. Finalmente gli ho offerto il "malato" che è in me e mi sembra visibilmente soddisfatto.&lt;br /&gt;Io inizio a provare un senso di nausea. Nausea per Don Giacomo, per il professor Cantelmi e per i suoi giovani assistenti. Sono passati sei mesi dal mio primo incontro e a questo punto mi sembra di non riuscire a sopportare oltre. Mi rendo conto che in questo lungo periodo abbiamo solo parlato del mio didietro. Per la prima volta realizzo che nessuno di loro mi ha mai chiesto se mi era capitato di innamorarmi di qualche uomo. Nessuno ha mai voluto sapere le mie emozioni di fronte ai rapporti omosessuali. Possibile che non gli interessi altro che il numero di penetrazioni "subite"? Il giovane psicologo mi fissa un nuovo appuntamento. Io lo saluto e sparisco. Non metterò mai più piede in quello studio. Ormai ne so abbastanza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-3619722637501664503?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/3619722637501664503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=3619722637501664503' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/3619722637501664503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/3619722637501664503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2007/12/scusi-gli-chiedo-cosa-di-preciso.html' title='&quot;Scusi - gli chiedo - cosa è di preciso l&apos;omessualità ? &quot;'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-8869193094331302576</id><published>2007-12-18T17:19:00.000+01:00</published><updated>2007-12-18T17:27:20.503+01:00</updated><title type='text'>Il trionfo del ma anche</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R2f0vcllnhI/AAAAAAAAAD4/yVzrjJNALq4/s1600-h/17.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 158px; height: 238px;" src="http://bp3.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R2f0vcllnhI/AAAAAAAAAD4/yVzrjJNALq4/s320/17.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5145350195258957330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Sulle Unioni Civili il Pd e Veltroni sconfessano &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;se stessi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;“Siamo per il riconoscimento dei diritti civili, &lt;em style=""&gt;ma anche&lt;/em&gt; per accogliere gli stimoli del Vicariato Romano”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"  style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Ieri a Roma sul delicato tema delle “Unioni civili” abbiamo assistito al trionfo del “ma anche”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"  style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Il Pd romano ha deciso di non pronunciarsi. O meglio si è pronunciato benissimo. Ascoltando unicamente le sirene delle “note esplicative” (leggi ordini) imposti dalle gerarchie Vaticane.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"  style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Roma resta senza registro delle unioni civili e il sindaco di Roma (ieri grande assente) perde (volutamente) un buona occasione per ricostruire un legame più stretto con tutte quelle forze poltiche, associazioni e movimenti della sinistra sociale e diffusa che pure con lui avevano dato vita al “Laboratorio Roma” della prima giunta Veltroni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal"  style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Il comico Crozza sarà contento, il suo “ma anche” è davvero la chiave di lettura migliore per capire il profilo culturale che il sindaco di Roma e segretario del Pd intende dare al nuovo partito.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:11;"  &gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Meno contenti saranno tutti quelli che si aspettano qualcosa in più in tema di diritti civili dal “sindaco di tutti” eletto per il secondo mandato con percentuali plebiscitarie…ma questa è un’altra storia. E non finisce certo con la serata di ieri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:11;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-8869193094331302576?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/8869193094331302576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=8869193094331302576' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8869193094331302576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8869193094331302576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2007/12/il-trionfo-del-ma-anche.html' title='Il trionfo del ma anche'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R2f0vcllnhI/AAAAAAAAAD4/yVzrjJNALq4/s72-c/17.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-7703696301716617681</id><published>2007-12-18T00:52:00.000+01:00</published><updated>2007-12-18T00:54:11.407+01:00</updated><title type='text'>Luttazzi offre sul palco il Decameron che non vedremo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R2cL8ssqIwI/AAAAAAAAADw/YvnoWbZ5X3w/s1600-h/tn_barracuda_2007.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R2cL8ssqIwI/AAAAAAAAADw/YvnoWbZ5X3w/s320/tn_barracuda_2007.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5145094236712608514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Il freddo intenso della domenica sera non è bastato a scoraggiare le centinaia di persone che hanno riempito il teatro Ambra Jovinelli, a Roma, per assistere alla «serata Decameron»: la sesta puntata dello show di Daniele Luttazzi, sospeso da La7 la settimana scorsa dopo le battute su Giuliano Ferrara. Per cercare di soddisfare tutte le richieste, la direzione dell’Ambra Jovinelli ha anche piazzato uno schermo gigante nel piazzale davanti l’ingresso del teatro. La performance di Luttazzi è diventata una specie di manifestazione spontanea contro la censura.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;  &lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A sorpresa, il comico romagnolo ha dedicato a Ferrara e alla polemica con La7 solo le battute iniziali. Poi, gran parte dello show è stato diretto contro la chiesa cattolica e soprattutto contro Joseph Ratzinger, papa Benedetto XVI. Dei quattro temi di Decameron, politica sesso religione e morte, la serata si è concentrata sulla religione. Forse in questo modo Luttazzi ha voluto dare sostegno alle voci secondo le quali la battuta su Ferrara nudo nella vasca da bagno sarebbe stata solo il pretesto per chiudere Decameron. La vera ragione della censura sarebbe stata la critica all’ultima enciclica di Ratzinger, la «Spe salvi», pubblicata qualche giorno fa. «Ratzinger dice che la scienza non salva l’uomo – ha detto Luttazzi in una delle raffiche più applaudite – allora potrebbe smettere di prendere antibiotici»; «la chiesa cattolica difende un pensiero magico, tanto vale tornare a consultare le interiora dei polli»; «se dio avesse voluto farci credere in lui, semplicemente sarebbe esistito» e a proposito della sperimentazione della pillola Ru486: «se gli uomini rimanessero incinti, gli aborti si potrebbero fare anche dal barbiere»; «Ricordo che ero in tourné quando Ratzinger è stato eletto papa e la prima battuta a caldo fu ‘Eletto Ratzinger, rinnovata la condanna a Galileo’. Ora posso dire che avevo ragione».&lt;br /&gt;Lo spettacolo non è stato un one man show. Sul palco hanno partecipato anche gli attori che comparivano nei «Dialoghi platonici» del Decameron televisivo e davano voce e volto ai personaggi che scandivano la trasmissione. Senza le interruzioni della pubblicità, peraltro, la scansione dello show assume un senso nuovo e molto più accattivante. Saltellando tra satira politica, lezioni di scetticismo filosofico e incursioni nella «risata verde» delle battute più acri, Luttazzi ha inondato il pubblico con quasi due ore di spettacolo. L’ossatura erano i testi preparati per la puntata di Decameron che non vedremo mai, ma con robusti innesti delle «Lepidezze postribolari» pubblicate un anno fa e alcune battute già collaudate nelle cinque puntate del suo show trasmesse da La7. Nonostante il Natale, Luttazzi non è stato più buono, anzi: il centrosinistra, la sua debolezza politica e culturale, sono stati uno dei bersagli preferiti dei raid nell’attualità politica [«Prodi ricoverato per allucinazioni, crede di essere a capo di una coalizione; Grazie alla ricerca sulle cellule staminali è stata trovata la cura per rigenerare la spina dorsale del centrosinistra»], che non ha risparmiato il sindaco di Roma e leader del Pd Walter Veltroni. Luttazzi ha ricordato sia la «contrattazione» tra Veltroni e il Vaticano per la creazione di un registro delle unioni civili nel comune di Roma, sia la trattativa con Berlusconi. Niente battute su questo tema: «Veltroni ha detto che in questo modo si chiude la stagione dell’odio. Solo che così ha legittimato il discorso di Berlusconi che ha sempre detto di essere odiato. L’odio, però, è un sentimento inspiegabile, irrazionale e immotivato… Berlusconi non suscita odio, ma schifo».&lt;br /&gt;In platea, mischiati tra il pubblico, anche Corrado e Sabina Guzzanti. Quando Luttazzi li ha salutati, l’ombra dei Veltroni, Rutelli, Bertinotti e Prodi fatti da Corrado Guzzanti, così come il D’Alema di Sabina hanno aleggiato per alcuni secondi sul pubblico che applaudiva. Era un ringraziamento a chi aveva consegnato alla verità della satira l’aver intuito, con anni di anticipio, che l’Italia avrebbe avuto ben poco da ridere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Tratto da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Carta*&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-7703696301716617681?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/7703696301716617681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=7703696301716617681' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/7703696301716617681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/7703696301716617681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2007/12/luttazzi-offre-sul-palco-il-decameron.html' title='Luttazzi offre sul palco il Decameron che non vedremo'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R2cL8ssqIwI/AAAAAAAAADw/YvnoWbZ5X3w/s72-c/tn_barracuda_2007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-9014425761124833315</id><published>2007-12-17T15:56:00.000+01:00</published><updated>2007-12-17T15:59:25.753+01:00</updated><title type='text'>"Manganellate" vigliacche di Gasparri contro la senatrice Haidi Giuliani</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R2aOp8sqIvI/AAAAAAAAADo/620BqbfATC8/s1600-h/giuliani.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 188px; height: 146px;" src="http://bp1.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R2aOp8sqIvI/AAAAAAAAADo/620BqbfATC8/s320/giuliani.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5144956475636589298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il deputato di An: «Carlo Giuliani è morto e la madre va a Palazzo Madama»&lt;/span&gt;   &lt;p  class="RassegnaStampa-Articolo-Testata" style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fin da quando era un pischello missino, al Tasso di Roma, dedito a menar le mani assai più che agli studi classici, Maurizio Gasparri appariva quello che era: un fascista volgare e violento, nella politica come nel profondo della sua anima (posto che ne abbia una). Uno che straparlava e minacciava. Uno che firmava leggi (berlusconiane) senza nemmeno averle lette. Uno dei peggiori prodotti della "conversione democratica" dal Msi ad Alleanza nazionale. Ora, però, Gasparri ha superato ogni limite e ogni decenza: non solo ha detto che a Genova, nelle giornate di luglio del 2001, c'erano trecentomila "delinquenti", non solo, come al suo solito, ha esaltato galera e repressione, non solo è arrivato a chiedere una commissione d'inchiesta contro i parlamentari della sinistra che, allora, manifestarono dentro e con quel movimento, ma si è permesso di insultare Haidi Giuliani con parole pesanti come un manganello. Si è permesso di accusare la nostra senatrice di "speculazione politica", sul corpo di un figlio ammazzato che ancora non ha avuto giustizia, insomma di aver usato Carlo come alibi per fare carriera parlamentare. Confesso, quando ho letto il dispaccio di agenzia relativo, di aver avuto un moto incontrollato di rabbia, disgusto, ribrezzo: come si fa ad essere così cattivi e vigliacchi? Come si può, in nome di una polemica politica assurda e infondata, colpire al cuore una donna straordinaria come Haidi, che da oltre sei anni è in lotta con il mondo (e con se stessa) per ottenere un po', almeno un po' di giustizia e di verità? Come è possibile che, nelle regole dello scontro politico, non ci sia il dovere basilare del rispetto che si deve sempre e comunque all'Altro e all'Altra, anche la più lontana da te? Lo sappiano non Maurizio Gasparri (al quale auguriamo, come nonviolenti, la vita squallida nella quale finora è cresciuto e ha perfino fatto carriera), ma i nostri lettori: Haidi ha resistito come ha potuto alla proposta di essere eletta senatrice. Non voleva assolutamente accettare, perché, diceva, "non sono all'altezza", "non sono una politica" - e ancora lo dice, glielo vedo scritto sul suo volto bello e fiero quasi ogni giorno, così come la vedo meditare tante volte la voglia di andarsene, di fuggire, di tornare "a casa". Siamo noi ad averla costretta a scegliere quest'altra sede di lotta che è per noi il Parlamento repubblicano, nel quale, nonostante tutto, crediamo profondamente. Siamo noi a costringerla a resistere, a restare insieme a noi, perchè Genova resta per tutti noi il luogo dove è ricominciato il conflitto di massa, la politica di massa per la trasformazione, la voglia irresistibile di un altro mondo. Un mondo senza gasparri -o dove i gasparri, se ancora ci sono, tacciono e diventano, per primi, rossi di vergogna. Cara Heidi, nell'abbracciarti ti voglio dire: ecco un'altra piccola ma sostanziale ragione della tua, della nostra scelta. Nonostante tutto, nonostante quella impudica sentenza, nonostante il dolore e le ferite che non si rimarginano, la lotta continua.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: trebuchet ms;" class="RassegnaStampa-Articolo-Testata"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rina Gagliardi &lt;/span&gt;tratto da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Liberazione  &lt;/span&gt;del 16/12/2007&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-9014425761124833315?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/9014425761124833315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=9014425761124833315' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/9014425761124833315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/9014425761124833315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2007/12/manganellate-vigliacche-di-gasparri.html' title='&quot;Manganellate&quot; vigliacche di Gasparri contro la senatrice Haidi Giuliani'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R2aOp8sqIvI/AAAAAAAAADo/620BqbfATC8/s72-c/giuliani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-8478588927367020543</id><published>2007-12-16T17:28:00.000+01:00</published><updated>2007-12-16T17:32:39.817+01:00</updated><title type='text'>Vicenza in 80.000 per dire no alla base</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;La voce sale di tono ed alla fine è quasi un urlo liberatorio: «Siamo più di ottantamila persone, forse centomila. La cosa del corteo è ancora chilometri indietro». La risposta sono fischietti impazziti, battimani a ripetizione, bandiere bianche con la scritta «No Dal Molin». «NoTav», «No Mose», «No F35» sbandierate con forza. Ogni dubbio, ogni timore si è sciolto come la neve che aveva imbiancato la città durante la notte. Sin dalla mattina i volti scrutavano la stazione di Vicenza per vedere se i treni portavano manifestanti. A Milano arrivano voci di piccoli tafferugli perché la polizia non voleva far partire i manifestanti, mentre molti pullman erano in ritardo per le nevicate della notte e del primo mattino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Ma i timori più forti erano dovuti a quella dichiarazione del presidente della repubblica Giorgio Napoletano che, in visita negli Stati Uniti, aveva mandato a dire che la decisione era presa, che i contrari potevano scrivere lettere o fare altro, tanto nulla avrebbe portato il governo a cambiare la sua scelta. Era dunque inutile anche manifestare in piazza il dissenso e che era per questo meglio restare a casa. Invece la manifestazione di Vicenza contro il raddoppio della base militare statunitense è andata al di là delle più ottimistiche previsioni degli organizzatori. Non ci sono state neanche le contestazioni a ministri o esponenti di partito presenti nel governo Prodi. Anche perché quelli che sono venuti nella città veneta erano davvero pochi. Giovanni Russo Spena, Francesco Caruso, Lalla Tropia di Rifondazione comunista. Franco Turigliatto, eletto nelle file di Rifondazione comunista e ora all'interno dell'avventura di Sinistra critica dopo essere uscito dal partito di Franco Giordano. E se Francesco Caruso faceva avanti e indietro per poi fermarsi nei pressi del camion dei Giovani comunisti, gli altri parlamentari erano invisibili, come fantasmatico era lo striscione firmato da «Sinistra arcobaleno», schiacciato tra i militanti del partito comunista dei lavoratori di Ferrando e la galassia dei gruppi anarchici presenti nel corteo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Già, perché la lettura politica della manifestazione di ieri è abbastanza chiara. Le ottanta, centomila persone che hanno percorso in lungo e largo la città veneta hanno espresso una distanza siderale da quanto avviene a Montecitorio o nelle segreterie dei partiti, nessuno escluso, anche se le critiche più feroci erano indirizzate contro il governo Prodi e la sua ala sinistra, colpevoli secondo i manifesti di aver disatteso le promesse elettorale e gli impegni presi da parte di Rifondazione comunista, Comunisti italiani e Verdi di porre all'ordine del giorno un ripensamento sulla decisione di raddoppiare la base statunitense. Come reagirà il centrosinistra al successo della manifestazione è però argomento del giorno dopo. Più importante è cercare di capire come continueranno la mobilitazioni contro l'inizio dei lavori. Perché i protagonisti della manifestazione sono le donne e gli uomini che hanno reagito alla «strategia del silenzio» e hanno pacificamente occupato Vicenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Gran parte dei manifestanti hanno scelto di mettersi dietro il camion del presidio permanente. Sono scout, over-quaranta con un significativo curriculum di pacifismo «radicale» alle spalle, attivisti dei centri sociali di ogni dove, militanti dei sindacati di base, abitanti della Val di Susa, agit prop dei comitati contro gli inceneritori della Campania. Tanti, tantissimi i vicentini, che hanno ritmato per tutto il corteo la loro opposizione alla base militare delle loro città, sostenendo con gli striscioni e i - pochi - slogan che il rifiuto dei lavori non è dovuto certo alla convinzione di mantenere lo status quo vicentino. Con un linguaggio avvertito si potrebbe dire che sono l'altra città, quella che non ama il «modello di sviluppo del nord-est». In un melange di generazioni, culture politiche diverse. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;I «No Tav» si sentono quasi a casa loro. E quando dal palco un loro portavoce invita a «resistere per esistere» e che tra Vicenza e la Val di Susa non ci sono molte differenze, allude a una tessitura di una rete - sociale e politica - che pensa di poter far valere le proprie ragioni attraverso la costruzione di un consenso che guardi tuttavia criticamente alle realtà locali da cui prendono avvio le mobilitazioni. In fondo, sono stati proprio i valsusini ad affermare che il rifiuto della Tav non era teso a mantenere la realtà così come è, ma per affermare il diritto a prendere il destino nelle proprie mani. La posta in gioco è proprio questa. Che dalle polis greche in poi è problema di democrazia, cioè di chi prende la parola perché non ha mai avuto il potere di farlo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Il corteo ha attraversato in lungo e largo la città. Ha attraversato quartieri dove la «strategia della tensione» ha portato a chiudere negozi e a sprangare le finestre. Ma quando poi il corteo ha toccato lateralmente il centro cittadino, i negozi erano invece aperti. Infine, i comizi finali con delegati da tutta Europa e dagli Stati Uniti (molti i gruppi di statunitensi, da quelli contro la guerra in Iraq a quelli dei veterani del Golfo a quelli che chiedono l'impeachment di George W. Bush). Hanno preso la parola Dario Fo, che ha definito pazzi gli esponenti del centrosinistra che si schierano contro i loro elettori, mentre parole al vetriolo sono state pronunciate contro il presidente della repubblica («è andato negli Stati Uniti dove ha fatto la first lady di George Bush»). Don Gallo ha infine preso la parola per definire «figli di puttana» chi ha deciso il raddoppio della base. Espressione per cui valgono le parole della scrittrice Arundhati Roy: «Avrà forse ragione, ma non mi piacciono le persone che insultano le donne». &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Poi il corteo si è nuovamente messo in marcia per raggiungere l'area dove è previsto il raddoppio della base militare. A guastare la festa ci ha provato Trenitalia che non voleva far partire i manifestanti venuti da fuori perché non avevano pagato il biglietto. Momenti di tensione, ma poi è intervenuto Gino Sperandio, altro deputato di Rifondazione comunista presente al corteo, che ha pagato il prezzo imposto da Trenitalia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-8478588927367020543?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/8478588927367020543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=8478588927367020543' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8478588927367020543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8478588927367020543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2007/12/vicenza-in-80000-per-dire-no-alla-base.html' title='Vicenza in 80.000 per dire no alla base'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-8462818995721101682</id><published>2007-12-15T03:57:00.000+01:00</published><updated>2007-12-15T03:59:51.254+01:00</updated><title type='text'>Genova G8, processo ai manifestanti: sentenza vergogna</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R2NC-MsqIuI/AAAAAAAAADg/a5---rNhTcY/s1600-h/genova_g8.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 286px; height: 192px;" src="http://bp3.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R2NC-MsqIuI/AAAAAAAAADg/a5---rNhTcY/s320/genova_g8.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5144028835715097314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nelle aule di giustizia di questo Paese, alle spalle del collegio giudicante, campeggia la scritta &lt;i class="spip"&gt;la legge è uguale per tutti&lt;/i&gt;. Un qualche cosa di grottesco, se non offensivo, per molti di coloro che hanno avuto la sventura di sperimentare il nostro sistema penale. A questo aforisma smentito dalla cronaca di tutti i giorni l’ingegnere leghista Castelli, in qualità di responsabile del ministero della Giustizia, ne fece aggiungere un altro, mai rimosso e se possibile ancora più surreale: &lt;i class="spip"&gt;la legge è amministrata in nome del popolo&lt;/i&gt;. &lt;/span&gt; &lt;p  class="spip" style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Oggi, dopo la fulminea archiviazione dell’omicidio di Carlo Giuliani, rimasto senza un colpevole, e dopo un estenuante dibattimento durato quasi tre anni, il tribunale di Genova ha emesso in nome del popolo italiano la sua sentenza di condanna per ventiquattro di quelle centinaia di migliaia di attivisti che nel luglio 2001 ebbero a opporsi all’illegittimità di un vertice che consegnava a pochi potenti il potere di vita o di morte in ordine al destino delle popolazioni di tutto il pianeta. Tutti condannati, tranne un’imputata che è stata assolta per non aver commesso il fatto, con pene che partono da un &lt;b class="spip"&gt;minimo di cinque mesi&lt;/b&gt;&lt;b class="spip"&gt;undici anni di reclusione&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;A dieci imputati è stata riconosciuta l’accusa di devastazione e saccheggio, "solo" resistenza per i manifestanti dello spezzone del Carlini. 102 anni di reclusione complessivi, rispetto ai 225 richiesti dai Pm Canepa e Canciani. &lt;/span&gt; all’incredibile tetto di &lt;/p&gt; &lt;p  class="spip" style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questa sentenza rappresenta il trionfo dello slittamento del conflitto sociale all’interno della normativa penale. Ventiquattro capri espiatori, diversificati per provenienza ed estrazione, per poter esercitare su di loro una giustizia altrettanto diversificata. Per sperimentare la tenuta di "nuovi" reati, quali devastazione e saccheggio, a fronte dei "vecchi" e obsoleti resistenza e danneggiamento.&lt;br /&gt;Per riscrivere, soprattutto, una pagina di storia che assolve preventivamente l’operato di quattro corpi di polizia impegnati in un fine settimana di guerra interna, pochissimi dei quali sono imputati in processi che marciano spediti verso la prescrizione, e consegnare a una illegittimità duramente sanzionata quel "diritto di resistenza" che, praticato e sedimentatosi nelle strade e nelle piazze di Genova contro una violenza programmata e omicida, è divenuto riferimento paradigmatico per le successive lotte maturate in tutti i quadranti del territorio europeo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="spip"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Questa sentenza parla alle genti della Val di Susa, del Dal Molin, dei territori in cui vengono gestiti lager per migranti, a tutti coloro che lottano per una migliore qualità della vita. Dice loro che se qualche Defender, qualche treno o qualche carro armato passerà sopra a uno di quei corpi a pagare sarà qualche devastatore o resistente, magari in "compartecipazione psichica".&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; A loro diciamo invece che saremo ancora e sempre davanti alle camionette, ai blindati, ai treni, alle ruspe, ai cpt, a tutto ciò che rappresenta prevaricazione e negazione della libertà. Perché questa è la legge uguale per tutti noi. Perché il popolo siamo noi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-8462818995721101682?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/8462818995721101682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=8462818995721101682' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8462818995721101682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8462818995721101682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2007/12/genova-g8-processo-ai-manifestanti.html' title='Genova G8, processo ai manifestanti: sentenza vergogna'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R2NC-MsqIuI/AAAAAAAAADg/a5---rNhTcY/s72-c/genova_g8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-3254245956920184203</id><published>2007-12-14T03:32:00.000+01:00</published><updated>2007-12-14T03:36:13.667+01:00</updated><title type='text'>La rabbia operaia giusta e sola</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R2HrxBSlHHI/AAAAAAAAADY/i_3alV8-tJo/s1600-h/rabbiazipponi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 248px; height: 189px;" src="http://bp0.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R2HrxBSlHHI/AAAAAAAAADY/i_3alV8-tJo/s320/rabbiazipponi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143651476826299506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Torino, manifestazione contro quattro omicidi di operai mentre altri tre combattono tra la vita e la morte. Nel corteo tra i lavoratori della ThyssenKrupp e i loro familiari c'è rabbia e dolore contro tutto e tutti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sono soli, disperati per il dramma, soli quando l'azienda gli comunicò la chiusura della fabbrica, soli quando per tirare avanti qualche mese devono accettare orari di lavoro disumani, soli quando non si fa più prevenzione e non si investe sugli impianti, soli quando pian piano i compagni di lavoro se ne vanno, i più esperti, quelli che conoscevano il pericolo dell'acciaio fuso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Non possono più ascoltare comizi dal palco, discorsi di responsabilità, promesse o progetti politici semplicemente perché quando la vita non vale niente e chi ti uccide rimane impunito e comanda non puoi che lanciare un urlo lungo, insistente, assordante e poi chiuderti nel silenzio per non permettere a nessuno di entrare dentro il tuo dolore.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Siamo sull'orlo del baratro. Un filo dopo l'altro che lega la solidarietà con le forme dell'organizzazione sindacale e politica si sta spezzando. Lo Stato non esiste se non contro i lavoratori. Sento per la prima volta un brivido pesante un serio pericolo per la democrazia.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Un intero corpo sociale è espulso: precari e operai sono fuori e chi li uccide può dormire tranquillo.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Quando ci fu l'indulto arrivarono molte critiche tra cui quella che si sarebbero scarcerati anche coloro che avevano violato le norme di sicurezza. Andai subito a vedere, non c'era e non c'è un solo imprenditore in carcere per aver ammazzato un operaio.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Nemmeno quell'imprenditore di Bergamo che diede fuoco a che gli chiedeva la paga arretrata, nemmeno chi ha spostato il cadavere di un ragazzo dal cantiere alla strada per simulare un incidente.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;1.300 morti, mi chiedo: è tutto fatalità, imprudenza, suicidi o ce ne è almeno uno che è stato ucciso per violazione di norme di sicurezza? Almeno per uno che ci sia un processo e qualcuno che va in galera. No, oggi non c'è. Il Governo, il Parlamento, le forze politiche devono dare subito risposte, devono reagire, lo possono fare: si possono impedire assunzioni precarie per lavori pericolosi, si può far funzionare la macchina degli ispettori, si possono chiudere gli impianti pericolosi, si può decidere che esiste in Italia un orario di lavoro massimo regolato per legge. Sono tutte misure che non costano.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Lo Stato deve dimostrare che esiste. E Prodi riceve Montezemolo, ancora una volta. Non i sindacati per un piano di emergenza dopo che la ThyssenKrupp ha emanato un comunicato vergognoso e Confindustria non ne ha preso le distanze. Non si può far trascinare nel fango le Istituzioni da chi non ha la dignità morale nel dire cosa fare o non fare, non ha il coraggio di dire che tante imprese che rispettano le norme di sicurezza subiscono concorrenza sleale da chi abbassa i prezzi a scapito della vita di chi lavora.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Noi, noi Sinistra che ieri ci siamo detti portatori di un progetto per rappresentare il lavoro oggi lo dobbiamo dimostrare cambiando qualche cosa, subito, per affermare che oltre l'urlo e il silenzio esiste il pianto e la solidarietà che permettono di ricominciare a lottare insieme.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Maurizio ZIpponi &lt;/span&gt;tratto da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Liberazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-3254245956920184203?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/3254245956920184203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=3254245956920184203' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/3254245956920184203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/3254245956920184203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2007/12/la-rabbia-operaia-giusta-e-sola.html' title='La rabbia operaia giusta e sola'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_aXeOicKJtlo/R2HrxBSlHHI/AAAAAAAAADY/i_3alV8-tJo/s72-c/rabbiazipponi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-7091440232178390979</id><published>2007-11-29T17:56:00.000+01:00</published><updated>2007-11-29T18:05:10.465+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='studenti versilia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='studentsxversilia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='versilia scuole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viareggio scuole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viareggio scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='studenti viareggio'/><title type='text'>obbiettivi di Dicembre</title><content type='html'>Obbiettivi di Studentsxversilia per il mese di dicembre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(in nessun ordine particolare)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Continuare la campagna di informazione sui decreti fioroni&lt;br /&gt;  Fino al 23 dicembre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Conoscenza e collaborazione delle Scuole superiori in toscana&lt;br /&gt;  Indeterminato&lt;br /&gt;-Festa di studentsxversilia (prima di natale)&lt;br /&gt; Circa prima di Natale&lt;br /&gt;-Organizzazione di informazione e partecipazione alla manifestazione No dal molin (vicenza)&lt;br /&gt; Fino al 15 dicembre&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-7091440232178390979?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/7091440232178390979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=7091440232178390979' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/7091440232178390979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/7091440232178390979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2007/11/obbiettivi-di-dicembre.html' title='obbiettivi di Dicembre'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-1302120610380409050</id><published>2007-11-18T03:34:00.000+01:00</published><updated>2007-11-18T13:31:02.341+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='studentsxversilia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='17 novembre viareggio 2007'/><title type='text'>studentsxversilia</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(34, 34, 34);   line-height: 18px; font-family:'Lucida Grande';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Oltre 100 mila studenti in piazza per "l'accesso al sapere". Questa mattina, sfidando pioggia, neve e freddo gli studenti delle scuole e degli atenei italiani si sono dati appuntamento in 80 piazze cittadine per la quarta edizione della Giornata mondiale di mobilitazione studentesca indetta dal Social forum di Nairobi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(34, 34, 34);   line-height: 18px;font-family:'Lucida Grande';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Dove era la versilia? dove eravamo noi? a dormire, a scioperare (piucchealtro per mancanza di voglia di studiare...), mentre il gruppo di studentsxversilia era a viareggio a manifestare, anche se e` mancato la maggior parte degli studenti che dovevano essere attivi nella folla, che dovevano mettersi a confronto l' uno con l' altro. Se questa era una giornata per la liberazione dei saperi essa e` diventata una giornata della "pigrizia vs i saperi" . Ma l' informazione e` stata data. E ora deve essere prolungata...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(34, 34, 34); font-family: 'Lucida Grande'; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;Deve invadere con idee, proposte, soluzioni. Ma deve partire dall' informazione. Deve partire dal sapere e sopratutto essere insistente senza pero` creare disturdo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-1302120610380409050?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/1302120610380409050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=1302120610380409050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/1302120610380409050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/1302120610380409050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2007/11/studentsxversilia.html' title='studentsxversilia'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-3877859228768832934</id><published>2007-11-12T14:19:00.000+01:00</published><updated>2007-11-12T14:21:57.607+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;IL MOVIMENTO E' ADESSO&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;E NON SI RIMANDA A SETTEMBRE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 51);"&gt;SABATO 17 NOVEMBRE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ORE 9.00 PIAZZA MAZZINI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 0, 51);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;CORTEO STUDENTESCO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;STOP FIORONI NOW!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-3877859228768832934?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/3877859228768832934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=3877859228768832934' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/3877859228768832934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/3877859228768832934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2007/11/il-movimento-e-adesso-e-non-si-rimanda.html' title=''/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-5921223274751562352</id><published>2007-11-07T21:28:00.000+01:00</published><updated>2007-11-07T21:32:42.191+01:00</updated><title type='text'>Verso il 17 Novembre....stop Fioroni now!!!</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dopo le terribili riforme di Morattila che hanno colpito al cuore la nostra scuola, in questi mesi il ministro Fioroni ha promulgato alcuni decreti, che colpiscono ulteriormente il diritto allo studio e la dignità di tutti noi. Tutto questo senza nemmeno consultare né rendere partecipi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;i soggetti che vivono e&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;costruiscono la scuola tutti i giorni, cioè studenti e corpo docente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;Cosa cambia nelle nostre scuole con effetto &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt;MMEDIATO&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; color: rgb(77, 77, 77); font-weight: bold;"&gt;1 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;-&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Ripristino, nella sostanza, dell’ &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt;esame di riparazione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;, cioè l’ obbligo per gli studenti di sottostare ad un esame a settembre con il quale recuperare le materie insufficienti, pena la bocciatura. Se Fioroni pensava a questo come ad un incentivo allo studio o ad un elevamento del livello della scuola si sbaglia perché non si può credere che lacune accumulate sin dalla scuola media possano essere recuperate nell’ arco di alcuni mesi, come non può si pensare che la scuola di oggi incentivi al necessario livello di studio ed insegnamento che gli esami richiedono,con classi spesso troppo numerose, strutture fatiscenti o assenti e soprattutto imponendo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;un decreto senza pensare ad una riforma complessiva dei corsi e delle lezioni. Inoltre questa riforma creerà un’ &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt;enorme differenziazione sociale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;, oltre ad arricchire le tasche di enti privati (vedi CEPU) che gestiscono ripetizioni onerosissime per le nostre tasche. Chi può pagarsi, regolarmente, ripetizioni (anche 20€ l’ora) riuscirà a recuperare, chi invece non ha abbastanza soldi, ripeterà l’anno. Questo perché non è stato pensato alcun corso di recupero pomeridiano gestito dalla scuola, né sportelli per gli studenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; font-style: italic;"&gt;Per questo stiamo costruendo, affiancati da laureati e studenti universitari corsi di riparazione aperti a tutt* e a offerta libera.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; color: rgb(77, 77, 77); font-weight: bold;"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;2&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt; - Introduzione, sotto le mentite spoglie della lotta al bullismo ed alla violenza di&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;nuovi e più severi provvedimenti disciplinari per gli studenti che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt;ledono “la dignità dei compagni e degli stessi professori”&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;. Sotto si nasconde un provvedimento sbagliato, autoritario e pericoloso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Ogni scuola potrà formulare un elenco di comportamenti “violenti”, “devianti” ed emettere sentenze disciplinari che contemplano &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt;sospensioni oltre i 15 giorni&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;, fino a &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt;perdere l’ anno scolastico &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;o l’ &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt;esame di stato&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Le occupazioni annunciate contro i provvedimenti Fioroni, le autogestioni o il fumare una sigaretta o una canna nei bagni potranno diventare arbitrariamente oggetto di espulsione. Dipende dal preside di turno, dalla singola scuola, da chi si decide di perseguire. Un provvedimento disciplinare, quello dell’ espulsione annuale che fu introdotto dal regime fascista nel ‘25 e cancellato dalle lotte degli studenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; color: rgb(77, 77, 77);"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;3&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt; - la cosiddetta &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt;“aziendalizzazione”&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;delle scuole. Infatti il nuovo decreto le equipara dal punto di vista fiscale alle fondazioni e le trasforma quindi in enti di natura privatistica.&lt;br /&gt;Uno dei primi effetti sarà per gli istituti scolastici la possibilità di ricevere donazioni da parte dei privati. E per la gestione del patrimonio delle scuole sarà riformata anche la composizione del consiglio di istituto che potrà prevedere “la presenza di rappresentanti delle autonomie locali, del mondo dell'impresa e del terzo settore”. In parole povere aziende, enti privati che finanziano la scuola potranno interferire sulla programmazione scelta dall’istituto e chiaramente da questo trarne&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt; vantaggi economici sulla nostra vita.&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Inoltre la legge finanziaria 2007 aumenta di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;100 milioni di € i finanziamenti ai privati &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt;taglia per oltre 1 miliardo quelli alla scuola pubblica&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;. Come si possono aumentare i finanziamenti alle scuole private mentre quelle dello Stato, cioè quelle che il ministro è tenuto a tutelare cadono a pezzi, sono inadeguate e navigano tra mille problemi?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;          &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt; Vogliamo tutto questo &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;o vogliamo un’ altra scuola, &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;da costruire oggi, diversa, da quella alla quale ci vogliono obbligare ? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;RIBELLARSI E’ GIUSTO!!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;GIORNATA NAZIONALE DI MOBILITAZIONE - 17 NOVEMBRE 007&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;VIAREGGIO - PIAZZA MAZZINI - CORTEO STUDENTESCO - 9.00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-5921223274751562352?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/5921223274751562352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=5921223274751562352' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/5921223274751562352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/5921223274751562352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2007/11/verso-il-17-novembrestop-fioroni-now.html' title='Verso il 17 Novembre....stop Fioroni now!!!'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-2240004892452783281</id><published>2007-10-27T12:58:00.000+02:00</published><updated>2007-10-27T12:59:26.539+02:00</updated><title type='text'>Assemblea//Stop Fioroni Now !!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Martedi 30 Ottobre dalle ore 17 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;strong&gt;ASSEMBLEA StudentSx&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&gt; su decreti Fioroni e mobilitazioni contro l' attuazione &lt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;presso la Libreria Fahrenheit 451 (via Cavallotti 64 - zonamercato )&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;//sotto il flyer dell'iniziativa//&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5125627436151236434" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_aXeOicKJtlo/RyHi_xbKZ1I/AAAAAAAAADE/MlzdBbARVZU/s320/FLYER+30+OTT..jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt; &lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;"  &gt;COPIA -RIPRODUCI - DIFFONDI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;"  &gt;::::::::::::::::::::::::::::::::::staytuned::::::::::::::::::::::&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-2240004892452783281?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/2240004892452783281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=2240004892452783281' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/2240004892452783281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/2240004892452783281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2007/10/assembleastop-fioroni-now.html' title='Assemblea//Stop Fioroni Now !!'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_aXeOicKJtlo/RyHi_xbKZ1I/AAAAAAAAADE/MlzdBbARVZU/s72-c/FLYER+30+OTT..jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-8192703925367439220</id><published>2007-10-27T11:30:00.001+02:00</published><updated>2007-10-27T11:32:25.583+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='silenzio governo scuola'/><title type='text'>Il silenzio della sinistra sulla scuola</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; text-align: -webkit-center; "&gt;&lt;table width="100%" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr align="left"&gt;&lt;td bgcolor="#FFFFFF" colspan="2"&gt;&lt;table width="100%" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="data" style="font-family: Verdana, Lucida, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px; font-style: normal; line-height: normal; font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table width="100%" border="0" cellspacing="0" cellpadding="3"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="75%" valign="top"&gt;&lt;table width="100%" border="0" cellspacing="0" cellpadding="2"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="data" bgcolor="#F2F2F2" align="left" style="font-family: Verdana, Lucida, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px; font-style: normal; line-height: normal; font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;b&gt;Senago &lt;/b&gt;, 23/10/2007&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;&lt;span class="title" style="font-family: Impact, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 18px; font-weight: normal; color: rgb(126, 157, 183); text-decoration: none; line-height: normal; "&gt;IL SILENZIO DELLA SINISTRA SULLA SCUOLA&lt;/span&gt;&lt;hr noshade="" size="1" width="50%" align="left" color="#FF0000"&gt;&lt;span class="data" style="font-family: Verdana, Lucida, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px; font-style: normal; line-height: normal; font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;di&lt;/span&gt;&lt;span class="autore" style="font-family: Verdana, Lucida, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px; font-style: normal; line-height: 12px; font-weight: bold; color: rgb(102, 102, 102); "&gt;&lt;b&gt; Carlo Avossa caricamento di lucien da retescuole.net&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="txtbody" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; font-style: normal; line-height: 15px; font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;p&gt;All'indomani della manifestazione nazionale del 20 ottobre per un welfare più umano e contro il precariato, le ragioni della scuola sono rimaste del tutto in ombra.&lt;br /&gt;Gli organizzatori hanno dimenticato, nella formulazione della "piattaforma", la scuola, come se essa non facesse (anche) parte del welfare.&lt;br /&gt;Nonostante la buona volontà di molti studenti, genitori ed insegnanti, che hanno aderito alla manifestazione per far emergere anche nella piazza di Roma il malessere profondo che la scuola attraversa, la scuola &lt;i&gt;veramente&lt;/i&gt; pubblica, quella dello Stato, non è emersa per nulla, tra le ragioni della manifestazione.&lt;br /&gt;I commenti più ricorrenti, nella stampa del giorno dopo, sono stati tutti attorno alla "cosa rossa", ai partiti politici (ma la manifstazione non era stata organizzata da quotidiani e riviste?), che hanno partecipato all'iniziativa. &lt;br /&gt;Forse hanno avuto ragione quelli che non ci sono andati, o forse no.&lt;br /&gt;Non è importante questo.&lt;br /&gt;E' importante il fatto che la scuola è ignorata, dimenticata, tralasciata anche dalla sinistra.&lt;br /&gt;Purtroppo sembra che nessuno abbia capito, nemmeno a sinistra, che se si vuole "far ripartire" l'Italia, (come sosteneva uno slogan della campagna elettorale dell'Unione), bisogna investire sulla scuola, non disinvestire.&lt;br /&gt;E questo è ciò che fanno Prodi e Fioroni, appoggiati, in un silenzio complice o imbarazzato, da tutti i partiti della loro eterogenea maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di che cosa ha bisogno la sinistra italiana per accorgersi di quello che sta succedendo nella scuola?&lt;br /&gt;Di qualche omicidio, di qualche stupro?&lt;br /&gt;Di scuola si parla poco e male, solo quando la cronaca offre morbosi argomenti con cui vendere tante copie di giornali o fare tanti talk show in televisione.&lt;br /&gt;Altrimenti è silenzio.&lt;br /&gt;Anche a sinistra!&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-8192703925367439220?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/8192703925367439220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=8192703925367439220' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8192703925367439220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8192703925367439220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2007/10/il-silenzio-della-sinistra-sulla-scuola.html' title='Il silenzio della sinistra sulla scuola'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-8321979818334058618</id><published>2007-10-22T14:26:00.000+02:00</published><updated>2007-10-22T14:29:38.976+02:00</updated><title type='text'>Roma, gli studenti contestano Fioroni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Contestazione per il ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni, al suo arrivo al liceo scientifico romano ''Morgagni''. Circa un centinaio di studenti hanno intonato cori all'arrivo del Ministro presente questa mattina insieme al sindaco di Roma Walter Veltroni, per presentare un'iniziativa di solidarieta' per l'Africa, in particolare per il Senegal. All'ingresso del Liceo Morgagni su uno striscione la scritta: ''Con il Senegal e Veltroni contro Fioroni''. L'arrivo del ministro e' stato accolto ai contestatori, controllati dalle forze dell'ordine, con urla e fischi di disapprovazione. Motivo della protesta, in particolare, e' la reintroduzionedegli esami di riparazione. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Fioroni si è formato a parlare con gli studenti spiegando le ragioni che lo hanno portato a introdurre tempi certi per la verifica dei debiti formativi. "Ogni volta che c'è stata un'occasione di dialogo - ha detto il ministro - non mi sono sottratto. C'è un forum degli studenti con il quale il confronto è aperto e che dovrebbe fare da cerniera con tutto il mondo studentesco. I ragazzi sono tanti, il ministro è soltanto uno"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;h1&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-8321979818334058618?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/8321979818334058618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=8321979818334058618' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8321979818334058618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/8321979818334058618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2007/10/roma-gli-studenti-contestano-fioroni.html' title='Roma, gli studenti contestano Fioroni'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-5864782915687224265</id><published>2007-10-19T13:02:00.000+02:00</published><updated>2007-10-19T13:06:36.272+02:00</updated><title type='text'>Decreto contro il bullismo: cosa c'è dietro?</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Venerdi’ 12 ottobre 300mila studenti hanno manifestato in oltre 130 piazze Italiane contro il provvedimento del ministro Fioroni che reintegra nel corso dell’ anno scolastico gli esami di riparazione. Un provvedimento voluto e votato solo dal consiglio dei ministri senza nessuna consultazione e discussione con gli studenti, le loro organizzazioni, le loro rappresentanze.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Una prima giornata di mobilitazione studentesca che ha inaugurato il “lungo” autunno del movimento studentesco che ha posto nelle piazze alcune delle questioni irrisolte che affliggono il mondo della scuola. Reddito di formazione, accesso libero alla cultura in tutte le sue forma, riforma delle lezioni e dei metodi di apprendimento, edilizia scolastica, democrazia e riforma degli organismi di governance degli istituti, per citarne alcune. Questioni su cui il ministro Fioroni ancora non ha dato risposte politiche.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Oggi apprendiamo dai giornali un nuovo provvedimento del ministro ancora una volta deciso nel chiuso di una stanza ed annunciato con una conferenza stampa che introduce nuovi e più severi provvedimenti disciplinari per gli studenti che ledono “la dignità dei compagni e degli stessi professori”. Sotto questa formula che riassume la risposta ai tanti casi di violenza e di bullismo che vivono nella scuola si nasconde un provvedimento sbagliato autoritario e pericoloso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ogni scuola potrà formulare un elenco di comportamenti “violenti”, “devianti” ed emettere sentenze disciplinari che contemplano sospensioni oltre i 15 giorni, fino a perdere l’ anno scolastico o l’ esame di stato. Le occupazioni annunciate contro i provvedimenti Fioroni, le autogestioni o il fumare una canna nei bagni potranno diventare arbitrariamente oggetto di espulsione. Dipende dal preside di turno, dalla singola scuola, da chi si decide di perseguire.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dopo cani antidroga, poliziotti infiltrati e telecamere oggi le scuole si trasformano in tribunali, i consigli d’ istituto in giurie e gli studenti in imputati. Nuovo monito alla severità ed all’ autorità di un sistema scolastico che non riesce a fronteggiare la crisi della generazione che lo attraversa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I casi di violenza, di dorga e di omofobia sono il prodotto di una crisi verticale che investe la nostra generazione, i suoi sogni e la sua condizione di precarietà della formazione, del lavoro e della vita casi che continueranno anche con questo provvedimento.&lt;br /&gt;Vogliamo spazi per l’ autogestione e la creatività, vogliamo scuole aperte di pomeriggio agli studenti ed ai soggetti sociali, vogliamo una scuola dell’ ascolto e dell’ inclusione, vogliamo il diritto al futuro.&lt;br /&gt;Saremo in piazza il 20 ottobre nella manifestazione della sinistra con uno spezzone del movimento studentesco per portare questi temi, consapevoli che se il ministero ha scelto la severità senza l’ ascolto dovrà spiegarlo alle migliaia di studenti che da dopo il 17 novembre, giornata internazionale per la liberazione dei saperi, saranno ad occupare tutte le scuole d’ Italia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-5864782915687224265?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/5864782915687224265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=5864782915687224265' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/5864782915687224265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/5864782915687224265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2007/10/decreto-contro-il-bullismo-cosa-c.html' title='Decreto contro il bullismo: cosa c&apos;è dietro?'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-4708373543771171689</id><published>2007-10-19T01:45:00.000+02:00</published><updated>2007-10-19T13:12:12.530+02:00</updated><title type='text'>Appello 20 ottobre</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_aXeOicKJtlo/RxiQ0zWLaeI/AAAAAAAAACw/Adz-9NwECLo/s1600-h/manifestazione.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 258px; height: 193px;" src="http://bp0.blogger.com/_aXeOicKJtlo/RxiQ0zWLaeI/AAAAAAAAACw/Adz-9NwECLo/s320/manifestazione.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123003812944767458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Le studentesse e gli studenti del nostro paese lanciano un appello alla mobilitazione contro ogni forma di precarietà e sfruttamento esistenziale nella vita e nella formazione.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Nelle scuole e nelle Università luoghi profondamente colpiti dai processi globali di privatizzazione del sapere, le esistenze e le conoscenze sono ridotte a merce.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;    &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Gli anni di Berlusconi hanno accelerato il processo di costruzione di Scuole ed Università funzionali al mercato e asservite al neoliberismo; le risorse pubbliche sono state ridotte al minimo, le politiche di investimento in innovazione e ricerca pubblica sono ormai state azzerate. Scendiamo in piazza per chiedere una decisa inversione di tendenza, segnali di forte discontinuità che mettano la conoscenza e il libero accesso ad essa al centro dell'azione di governo. Crediamo che questo possa avvenire solo se in Italia si riescano a sviluppare degli strumenti che garantiscano realmente la partecipazione di studenti e precari.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Reclamiamo il sacrosanto diritto ad essere consultati sulle scelte che riguardano il nostro presente e il nostro futuro!&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt; Chiediamo l'abrogazione delle riforme Moratti, l'istituzione di una legge nazionale per il diritto allo studio per tutti/e e l'abolizione del numero chiuso nelle università, per garantire il diritto costituzionale all'accesso ai saperi a prescindere dalla propria condizione sociale, per assicurare il diritto primario e inalienabile alla formazione come principale elemento del pieno sviluppo della persona umana.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;La precarietà esistenziale ci condanna ad una vita di insicurezza sociale, di incertezze per il proprio presente e futuro, ci relega ad essere cittadini di serie B senza né voce né dignità. Scenderemo in piazza perchè riteniamo che sia del tutto prioritaria una revisione delle norme che regolamentano il mondo del lavoro e del welfare, a partire dal superamento della legge 30 e dall'introduzione di  nuovi strumenti di tutela sociale per chi è in formazione. Crediamo in un modello che garantisca sicurezza sociale a partire dal reddito, che ci renda realmente liberi di scegliere e che ci permetta di formarci lungo tutto l'arco della vita; per questo chiediamo al governo l'istituzione di un reddito di formazione che garantisca l'accesso al sapere in tutte le sue forme, che assicuri servizi e autonomia del proprio percorso formativo, a partire da un’immediata copertura finanziaria di tutte le borse di studio. Vogliamo che si ponga fine allo scandalo tutto italiano degli idonei non assegnatari.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt; Giudichiamo vergognoso il tentativo di costruire in questo paese una finta contrapposizione tra diritti dei giovani e dei pensionati. Crediamo infatti che la precarietà non si sconfigga né togliendo i diritti ai nostri genitori né attaccando strumentalmente coloro che questi diritti continuano a difendere.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Vogliamo quindi rilanciare un dibattito pubblico che attraversi scuole, università e territori, capace  di rendere il 20 ottobre la data di tutti/e, dove si esprima realmente un bisogno sociale di cambiamento e trasformazione dell'intera società.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Le studentesse e gli studenti esprimeranno la loro soggettività con un percorso partecipato nelle scuole e nelle università che ha l'obiettivo di costruire uno spezzone unitario caratterizzante di tutte quelle realtà e dei singoli che aderiranno a questo appello; una soggettività autonoma dai processi politici in atto, che rifiuta ogni tipo di strumentalizzazione, che chiede a gran voce un sapere libero come motore della trasformazione per una vera società della conoscenza, dei diritti e della pace...&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Il sapere non è una merce ma un bene comune...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Coordinamento Studenti per il 20 ottobre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-4708373543771171689?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/feeds/4708373543771171689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4328105646460025489&amp;postID=4708373543771171689' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/4708373543771171689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4328105646460025489/posts/default/4708373543771171689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studentsxversilia.blogspot.com/2007/10/appello-20-ottobre.html' title='Appello 20 ottobre'/><author><name>La nostra "X"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07782694385210906454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_aXeOicKJtlo/RxiQ0zWLaeI/AAAAAAAAACw/Adz-9NwECLo/s72-c/manifestazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
