<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489</atom:id><lastBuildDate>Mon, 02 Nov 2009 13:00:54 +0000</lastBuildDate><title>StudentSX - Versilia</title><description>ribellarsi è giusto</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (La nostra "X")</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>60</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-4017871030974469251</guid><pubDate>Tue, 13 Oct 2009 17:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-13T19:40:48.190+02:00</atom:updated><title>L`ONDA NON SI FERMA, ha nuova linfa, nuovi volti e nuove voci</title><description>Oltre al rumore della campanella che segna lßinizio del nuovo anno scolastico, nelle scuole e nelle strade della nostra cittä un altro suono si e´potuto sentire.&lt;br /&gt;il suono, la musica, il ruomore, le urla di ragazzi e ragazze che, questánno come lßanno passato, hanno deciso di autorganizzarsi per rispondere alla politica di questo governo. &lt;br /&gt;Una politica che e´altro rispetto al mondo che vogliamo, al mondo che stiamo costruendo, ancora una volta, nelle occupazioni, nelle mobilitazioni di questi giorni.&lt;br /&gt;Una politica nera, scura in volto, che non riuscirä a incupire e oscurare i nostri colori.&lt;br /&gt;Una politica pericolosa, troppo pericolosa per passare inosservata.&lt;br /&gt;IL NOSTRO TEMPO E´QUI E COMINCIA ADESSO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DECRETIAMO LO STATO DI FELICITÄ PERMANENTE.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-4017871030974469251?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2009/10/londa-non-si-ferma-ha-nuova-linfa-nuovi.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-8493074843107077429</guid><pubDate>Mon, 30 Mar 2009 20:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-30T22:04:49.598+02:00</atom:updated><title></title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SdElj1EEmjI/AAAAAAAAAJo/d8Cy01EYnlE/s1600-h/Immagine+041.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SdElj1EEmjI/AAAAAAAAAJo/d8Cy01EYnlE/s200/Immagine+041.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319073932371073586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Era una giornata di sole, il 28 di ottobre.&lt;br /&gt;Una dopo l’altra tutte le scuole occupate di Viareggio si svegliano.&lt;br /&gt;Da più di una settimana noi studenti continuavamo a dare linfa vitale all’onda che stava inondando tutte le piazze, le strade, le scuole di tutta l’Italia.&lt;br /&gt;Tutti siamo distrutti dalla notte passata in piedi a correre da scuola a scuola per colpa di idioti neri che, tirando sassi e uova, pensano di fare politica:&lt;br /&gt; “Alle nove in piazza Schelley, corteo. Blocchiamo tutta la città.” &lt;br /&gt;Questo il nostro buongiorno mandato veloce a una decina di numeri per sms.&lt;br /&gt;E come altre mille volte alle nove Piazza Schelley è strapiena di gente, ci siamo tutti e c’è anche qualcuno in più. Anche oggi il corteo è riuscito, gli studenti hanno preferito scendere in piazza a urlare invece di rimanere a letto. Le occupazioni sono ormai qualcosa di collettivo e qualcosa che collettivamente costruiamo ogni giorno di più.&lt;br /&gt;Partiamo: le strade si riempiono, le finestre si spalancano. Molti volti si affacciano, applaudono, ridono e rientrano. &lt;br /&gt;Dopo un giro per il centro decidiamo di andare alla stazione. &lt;br /&gt;“A Pisa l’hanno occupata, lo stanno facendo ovunque, in tutta Italia”, si sussurra nel corteo.&lt;br /&gt;Siamo tanti, ormai da un mese urliamo:“se ci bloccano il futuro, bloccheremo la città”. E il futuro ce lo stanno bloccando e noi vogliamo far capire che abbiamo la forza e la convinzione necessaria per riuscire a bloccare tutto, a occupare tutto, tutto lo spazio che rimane.&lt;br /&gt;Occuparlo con i colori dei nostri vestiti, occuparlo con la musica dei nostri slogan. &lt;br /&gt;“Fra 5 minuti alla stazione, lì davanti, oggi la occupiamo anche noi”.&lt;br /&gt;Avevamo paura che la gente se ne andasse, che tornasse nelle scuole occupate, che non se la sentisse di bloccare i binari. E invece una miriade di gruppetti di cinque o sei ragazzi iniziano a radunarsi davanti alla stazione.&lt;br /&gt;Siamo trecento, andiamo. &lt;br /&gt;A flutti inondiamo i binari. “Siamo troppi per avere paura” si urla dal megafono. E infatti di paura proprio non se ne vede. Volti solari, rilassati e assolutamente indifferenti alla Digos che, dalla panchina del binario, riprende tutti.&lt;br /&gt;E la Digos quei filmati di quella stupenda giornata li riguarda a quasi cinque mesi di distanza.&lt;br /&gt;“Abbiamo riconosciuto solo 5 di voi, altrimenti le indagini sarebbero state troppo lunghe” così dicono. Di trecento persone, tutte a volto scoperto, sono riusciti a identificarne solo 5. &lt;br /&gt;E a quei 5, all’inizio di marzo, è arrivata una multa da 1000 ai 4000 euro. &lt;br /&gt;Questo è il prezzo per aver manifestato la volontà di una scuola migliore, di una politica diversa. Questa la sanzione per esserci presi la parola, per aver preteso ascolto.&lt;br /&gt;Con questo, si pensa, “quei ragazzi staranno buoni almeno per un po’”.&lt;br /&gt;Probabilmente dovremo pagare questa multa, ma alla volontà di tapparci le ali rispondiamo con la forza di ottobre e con la convinzione di sempre: &lt;br /&gt;VOI NON POTETE FERMARE IL VENTO, GLI FATE SOLO PERDERE TEMPO.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STDENT*SX VERSILIA&lt;br /&gt;RIBELLARSI è NECESSARIO&lt;br /&gt;www.studentsxversilia.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-8493074843107077429?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2009/03/era-una-giornata-di-sole-il-28-di.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SdElj1EEmjI/AAAAAAAAAJo/d8Cy01EYnlE/s72-c/Immagine+041.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-8119950826874240295</guid><pubDate>Fri, 20 Feb 2009 01:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-02-20T02:40:24.374+01:00</atom:updated><title>SABATO 21 Presidio/happening contro crisi e Gelmini</title><description>Troviamoci per parlare di scuola, lavoro e immigrazione.&lt;br /&gt; Per contrastare la politica del governo Berlusconi che con una campagna centrata sull'emergenza sicurezza cerca di distrarre l'attenzione dai problemi reali portati dalla crisi del capitalismo neoliberista. &lt;br /&gt;Nel frattempo vengono attaccati i salari e i diritti delle persone: la scuola e la sanità vengono smantellate, si promulgano leggi razziali mascherate da pacchetto sicurezza e si vogliono azzerare le tutele ai lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;SABATO 21 FEBBRAIO 15.30&lt;br /&gt;PIAZZA CAMPIONI (ACCANTO AL MANHATTHAN)&lt;br /&gt;PRESIDIO CON MUSICA DI RADIO HARLOCK&lt;br /&gt;E APERITIVO&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-8119950826874240295?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2009/02/sabato-21-presidiohappening-contro.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-5853431470488817388</guid><pubDate>Sun, 11 Jan 2009 21:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-11T22:40:33.083+01:00</atom:updated><title>La nave free gaza movement finalmente in viaggio</title><description>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cipro, 11 gennaio&lt;/span&gt; - La nave del Free Gaza Movement, "SPIRIT OF HUMANITY", lascerà il porto di Larnaca alle 12:00 di lunedì 12 gennaio, per una missione d'emergenza verso Gaza assediata. La nave trasporterà medici disperatamente necessari, giornalisti, operatori dei diritti umani e membri di parecchi Parlamenti Europei così come rifornimenti medici. Questo viaggio rappresenta il secondo tentativo del Free Gaza Movement di attraversare il blocco da quando Israele ha iniziato ad attaccare Gaza il 27 dicembre. Fra agosto e dicembre 2008, il Free Gaza Movement ha sfidato con successo il blocco israeliano cinque volte, consegnando la prima spedizione internazionale nel porto di Gaza dal 1967.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le forze armate israeliane hanno attaccato violentemente un recente tentativo del Free Gaza Mobement di inviare un'imbarcazione di soccorso carica di medici e di rifornimenti medici a Gaza.. Nelle prime ore di martedì 30 dicembre, la Marina Israeliana ha deliberatamente, ripetutamente e senza alcun preavviso speronato la nostra imbarcazione disarmata, la DIGNITY, causandogli un significativo danno strutturale e mettendo a rischio le vite dei passeggeri e dell'equipaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nave ha riparato in un porto sicuro nel Libano ed attualmente sta attendendo le riparazioni. Fouad Ahidar, un membro del Parlamento belga che naviga verso Gaza a bordo della "SPIRIT OF HUMANITY", ha risposto alle preoccupazioni circa la possibilita' che Israele possa attaccare una nave umanitaria disarmata dicendo: "Ho cinque bambini che sono molto preoccupati per me, ma ho detto loro, potete sedervi sul vostro divano e guardare queste atrocità alla televisione, o potete scegliere di agire per fermarle." &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli attacchi israeliani nella striscia di Gaza hanno ferito migliaia di civili e hanno ucciso oltre 800 persone, compreso un gran numero di donne e bambini. Questo massacro israeliano continua e costituiscono gravi e massicce violazioni degli obblighi umanitari internazionali definiti dalle Convenzioni di Ginevra, in particolare gli obblighi di una forza di occupazione e quanto imposto delle leggi di guerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Nazioni Unite hanno fallito nel proteggere la popolazione civile palestinese dalle massicce violazioni di Israele agli obblighi umanitari internazionali. Israele ha isolato Gaza dalla comunità internazionale ed esige che tutti gli stranieri la abbandonino. Ma Huwaida Arraf, co-organizzatore col Free Gaza Movement, dichiara che "Non possiamo solo sederci ed aspettare che Israele decida di interrompere le uccisioni e di aprire i confini affinchè gli operatori umanitari possano intervenire. Noi stiamo arrivando. C'è un urgente bisogno per questa missione poichè i civili palestinesi a Gaza vivono sotto il terrore e i massacri di Israele e non hanno accesso agli aiuti umanitari che sono negati loro. Visto che gli Stati e gli organismi internazionali responsabili nell'arrestare tali atrocità hanno scelto di essere impotenti, allora noi - i cittadini del mondo - dobbiamo agire. La nostra comune umanità comune non richiede niente di meno."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Israele ha ricevuto comunicazione che stiamo venendo. Una copia della notifica alle autorità israeliane è allegata. I mezzi d'informazione sono invitati al Porto di Larnaca alle 10:00 per le preparazioni finali e ad una conferenza stampa prima della partenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;da Francesco Caruso&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-5853431470488817388?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2009/01/la-nave-free-gaza-movement-finalmente.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-7687724665720592790</guid><pubDate>Tue, 06 Jan 2009 00:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-06T01:34:37.628+01:00</atom:updated><title>Orrore a Gaza. 70 palestinesi rinchiusi in una casa e poi bombardati dall’esercito israeliano. Vi ricorda qualcosa?</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SWKm4EbyRSI/AAAAAAAAAJY/SSEBQJX1DR4/s1600-h/images.jpeg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 134px; height: 96px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SWKm4EbyRSI/AAAAAAAAAJY/SSEBQJX1DR4/s200/images.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287972394679551266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una famiglia intera massacrata, fatta a pezzi: 70 persone uccise a sangue freddo dall’esercito di occupazione israeliano nel quartiere di az-Zaitun. E’ successo, ieri, domenica, ma l’eccidio è stato scoperto solo oggi, lunedì. Naeb as-Sammuni di 25 anni, sopravvissuto, ha raccontato: “Le forze di occupazione israeliane, penetrate a est del quartiere az-Zaitun, hanno radunato decine di membri della mia famiglia in una sola casa di 180 metri quadrati, poi l’hanno bombardata per dieci minuti”.&lt;br /&gt;Il cittadino, che ha visto sterminare tutta la famiglia, ha aggiunto: “Dopo averli bersagliati di bombe, la casa si è trasformata in un lago di sangue. C’è chi è morto subito, chi è rimasto ferito ed è morto dissanguato”.&lt;br /&gt;As-Sammuni ha spiegato che le forze di occupazione sioniste hanno impedito l’arrivo delle ambulanze per soccorrere i membri della famiglia massacrata, nonostante gli appelli della Croce Rossa: molti sono rimasti a sanguinare per 24 ore e solamente questa mattina sono sopraggiunti i soccorsi.&lt;br /&gt;Nell’eccidio, ha raccontato Naeb, sono morte sua moglie Hanan, sua figlia Huda, sua madre Rizqa, e la maggior parte dei suoi fratelli e dei suoi cugini.&lt;br /&gt;Il dott. Haitham Dababesh, che era tra i soccorritori dell’ospedale ash-Shifa di Gaza, ha dichiarato che da ieri sera, cioè dal momento del bombardamento della famiglia as-Sammuni, “abbiamo coordinato i soccorsi con la Croce Rossa, ma non siamo risusciti a raggiungerli fino a questa mattina”.&lt;br /&gt;I soccorritori, al loro arrivo, hanno trovato una situazione terribile: un vero massacro, molte vittime. Il dott. Dababeh ha aggiunto che la sala di attesa dell’ospedale ash-Shifa, il più grande di Gaza, non riusciva a contenerle tutte.&lt;br /&gt;Nel quartiere az-Zaitun si temono altri massacri: quell’area è nel mirino del fuoco israeliano sia da terra sia dal cielo. Gli abitanti temono per la loro vita e non riescono ad abbandonare le loro case minacciate di uccisione di massa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Fonte &gt; Infopal&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-7687724665720592790?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2009/01/orrore-gaza-70-palestinesi-rinchiusi-in.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SWKm4EbyRSI/AAAAAAAAAJY/SSEBQJX1DR4/s72-c/images.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-8914568292985672719</guid><pubDate>Sun, 04 Jan 2009 21:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-04T22:30:24.922+01:00</atom:updated><title></title><description>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Diario da Gaza, la notte dell’invasione&lt;br /&gt;di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Vittorio Arrigoni&lt;/span&gt;*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre scrivo i carri armati israeliani sono entrati nella «Striscia». &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La giornata&lt;/span&gt; è iniziata allo stesso modo in cui è finita quella che l’ha preceduta, con la terra che continua a tremare sotto i nostri piedi, il cielo e il mare, senza sosta alcuna, a tremare sulle nostre teste, sui destini di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;un milione e mezzo&lt;/span&gt; di persone che sono passate dalla tragedia di un assedio, alla catastrofe di bombardamenti che fanno dei civili il loro bersaglio predestinato. Il posto è avvolto dalle fiamme, cannonate dal mare e bombe dal cielo per tutta la mattina. &lt;br /&gt;Le stesse imbarcazioni di pescatori che scortavamo fino a quale giorno fa in alto mare, ben oltre le sei miglia imposte da Israele come assedio illegale criminoso, le vedo ora ridotte a tizzoni ardenti. Se i pompieri tentassero di domare l’incendio, finirebbero bersagliati dalle mitragliatrici degli F16, è già successo ieri. Dopo questa massiccia offensiva, finito il conteggio dei morti, se mai sarà possibile, si dovrà ricostruire una città sopra un deserto di macerie. Livni dichiara al mondo che non esiste un’emergenza umanitaria a Gaza: evidentemente il negazionismo non va di moda solo dalle parti di Ahmadinejad. I palestinesi su una cosa sono d’accordo con la Livni, ex serial killer al soldo del Mossad, (come mi dice Joseph, autista di ambulanze): più beni alimentari stanno davvero filtrando all’interno della striscia, semplicemente perché a dicembre non è passato pressoché nulla, oltre la cortina di filo spinato teso da Israele. Ma che senso realmente ha servire pane appena sfornato all’interno di un cimitero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’emergenza è fermare subito le bombe, prima ancora dei rifornimenti di viveri. I cadaveri non mangiano, vanno solo a concimare la terra, che qui a Gaza non è mai stata così fertile di decomposizione. I corpi smembrati dei bimbi negli obitori invece dovrebbero nutrire i sensi di colpa, negli indifferenti, verso chi avrebbe potuto fare qualche cosa. Le immagini di un Obama sorridente che gioca a golf sono passate su tutte le televisioni satellitari arabe, ma da queste parti nessuno si illude che basti il pigmento della pelle a marcare radicalmente la politica estera statunitense. Ieri (venerdì, ndr) Israele ha aperto il valico di Herez per far evacuare tutti gli stranieri presenti a Gaza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi, internazionali della Ism, siamo gli unici a essere rimasti. Abbiamo risposto oggi (ieri, ndr) tramite una conferenza stampa al governo israeliano, illustrando le motivazioni che ci costringono a non muoverci da dove ci troviamo. Ci ripugna che i valichi vengano aperti per evacuare cittadini stranieri, gli unici possibili testimoni di questo massacro, e non si aprano in direzione inversa per far entrare i molti dottori e infermieri stranieri che sono pronti a venire a portare assistenza ai loro eroici colleghi palestinesi. Non ce ne andiamo perché riteniamo essenziale la nostra presenza come testimoni oculari dei crimini contro l’inerme popolazione civile ora per ora, minuto per minuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo a &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;445&lt;/span&gt; morti, più di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;2.300 &lt;/span&gt;feriti, decine i dispersi. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Settantatré&lt;/span&gt;, al momento in cui scrivo, i &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;minori maciullati&lt;/span&gt; da bombe. Al momento Israele conta tre vittime in tutto. Non siamo fuggiti come ci hanno consigliato i nostri consolati perché siamo ben consci che il nostro apporto sulle ambulanze come scudi umani nel dare prima assistenza ai soccorsi potrebbe rivelarsi determinante per salvare vite. Anche ieri un’ambulanza è stata colpita a Gaza City, il giorno prima due dottori del campo profughi di Jabalia erano morti colpiti in pieno da un missile sparato da un Apache. Personalmente, non mi muovo da qui perché sono gli amici ad avermi pregato di non abbandonarli. Gli amici ancora vivi, ma anche quelli morti, che come fantasmi popolano le mie notti insonni. I loro volti diafani ancora mi sorridono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ore 19.33&lt;/span&gt;, ospedale della Mezza Luna Rossa, Jabalia. Mentre ero in collegamento telefonico con la folla in protesta in piazza a Milano, due bombe sono cadute dinanzi all’ospedale. I vetri della facciata sono andati in pezzi, le ambulanze per puro caso non sono rimaste danneggiate. I bombardamenti si sono fatti ancora più intensi e massicci nelle ultime ore, la moschea di Ibrahim Maqadme, qui vicino, è appena crollata sotto le bombe: è la decima in una settimana. Undici vittime per ora, una cinquantina i feriti. Un’anziana palestinese incontrata per strada questo pomeriggio mi ha chiesto se Israele pensa di essere nel medioevo, e non nel 2009, per continuare a colpire con precisione le moschee come se fosse concentrato in una personale guerra santa contro i luoghi sacri dell’islam a Gaza. Ancora un’altra pioggia di bombe a Jabalia, e alla fine sono entrati. I cingoli di carri armati che da giorni stazionavano al confine, come mezzi meccanici a digiuno affamati di corpi umani, stanno trovando la loro tragica soddisfazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono entrati in un’area a nord-ovest di Gaza e stanno spianando case metro per metro. Seppelliscono il passato e il futuro, famiglie intere, una popolazione che scacciata dalle proprie legittime terre non aveva trovato altro rifugio che una baracca n un campo profughi. Siamo corsi qui a Jabaila dopo la terribile minaccia israeliana piovuta dal cielo venerdì sera. Centinaia e centinaia di volantini lanciati dagli aerei intimavano l’evacuazione generale del campo profughi. Minaccia che si sta dimostrando purtroppo reale. Alcuni, i più fortunati, sono scappati all’istante, portandosi via i pochi beni di valore, un televisore, un lettore dvd, i pochi ricordi della vita che era in una Palestina perduta una sessantina di anni fa. La maggioranza non ha trovato alcun posto dove fuggire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affronteranno quei cingoli affamati delle loro vite con l‘unica arma che hanno a disposizione, la dignità di saper morire a testa alta. Io e i miei compagni siamo coscienti degli enormi rischi a cui andiamo incontro, questa notte più delle altre; ma siamo certo più a nostro agio qui nel centro dell’inferno di Gaza, che agiati in paradisi metropolitani europei o americani, che festeggiando il nuovo anno non hanno capito quanto in realtà siano causa e complicità di tutte queste morti di civili innocenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tratto da &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il Manifesto&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;per informazioni blog : www.guerrillaradio.iobloggo.com&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-8914568292985672719?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2009/01/diario-da-gaza-la-notte-dellinvasione.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-6471495679860578404</guid><pubDate>Sat, 13 Dec 2008 01:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-13T02:31:23.056+01:00</atom:updated><title>Stamani sciopero generale e generaliizato</title><description>Stamani nella giornata nazionale di sciopero convocato da CGIL, sindacati di base (Cobas, Sdl e Cub) e subito rilanciato dall'onda studentesca, alcune centinaia tra studenti/esse, lavoratori della scuola, precari/e hanno attraversato il centro cittadino. nonostante i divieti e le minacce delle forze dell' ordine che hanno imposto un percorso che non ci permettesse di avvicinarci ad obiettivi "sensibili" come la stazione (do you remember?), difatti difesa da alcune camionette della polizia.&lt;br /&gt;Come sempre abbiamo sparigliato le carte.&lt;br /&gt;Nella ferma volontà di generalizzare lo sciopero, di legare le nostre rivendicazioni per una scuola e un' università dove il paradigma principale non siano la privatizzazione e i tagli, abbiamo occupato, simbolicamente, una palazzina da circa 15 anni incustodita, in via Macchiavelli, per rivendicare il diritto di tutte e tutti alla casa. &lt;br /&gt;Diritto alla casa che nella "ridente" Viareggio è una chimera per centinaia di famiglie oberate da affitti alle stelle, mutui e impossibilità di immaginare il futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ribellarsi è giusto !&lt;br /&gt;La crisi ve la facciamo noi!&lt;br /&gt;Con Alexis nel cuore!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da domani on line le foto del corteo e dell'occupazione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-6471495679860578404?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/12/stamani-sciopero-generale-e.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-2764525591312333992</guid><pubDate>Fri, 05 Dec 2008 13:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-05T14:05:41.398+01:00</atom:updated><title>SCIOPERO GENERALE. TUTTI IN PIAZZA</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/STkmPzdFx-I/AAAAAAAAAJA/IwdOvlCaARw/s1600-h/manifesto+sciopero+generale+12.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/STkmPzdFx-I/AAAAAAAAAJA/IwdOvlCaARw/s320/manifesto+sciopero+generale+12.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276290491393361890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;               &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CORTEO STUDENTESCO&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;                              ore 9.00 piazza Mazzini&lt;br /&gt;              &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NON PAGHIAMO LA VOSTRA CRISI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&gt; contro la trasformazione delle scuole in fondazioni private&lt;br /&gt;&gt; contro il taglio di 120.00 posti di lavoro e 8 miliardi di euro di finanziamenti&lt;br /&gt;&gt; contro la svendita dell’università e della scuola pubblica&lt;br /&gt;&gt; perché la crisi non la paghiamo noi, &lt;br /&gt;vogliamo saperi liberi, garantiti e pubblici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;x info //studentsxversilia@hotmail.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-2764525591312333992?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/12/sciopero-generale-tutti-in-piazza.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/STkmPzdFx-I/AAAAAAAAAJA/IwdOvlCaARw/s72-c/manifesto+sciopero+generale+12.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-4439638541405970418</guid><pubDate>Sun, 30 Nov 2008 19:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-30T21:04:15.748+01:00</atom:updated><title>ASSEMBLEA NAZIONALE DELL'ONDA</title><description>&lt;strong&gt;UN'ONDA ANOMALA NON SI PUò CAVALCARE!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----ASSEMBLEA STUDENTI MEDI-----&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 06/12: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 13:00 Liceo Scientifico Filippo Buonarroti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pomeriggio: sistemazione spazi per accogliere le delegazioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 07/12:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 10:00: inizio Assemblea Plenaria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 13:00: pausa pranzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 14:00: rientro in assemblea&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 16:00: chiusura Assemblea Plenaria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 17:00: apertura tavoli di lavoro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-         Tavolo “Interazione e Mobilitazione” (come prendere contatto con le altre realtà in lotta e quali date indire di mobilitazione nazionale)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-         Tavolo “Didattica” (passare dalla critica alla riforma alla proposta attiva)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sera: chiusura tavoli di lavoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedi 08/12:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 10:00: Seconda Assemblea Plenaria di resoconto dei tavoli e per redigere un documento unitario nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Informazioni chiamare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lorenzo: 3403698471&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lorenzo: 3381601623&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio: 3382830235&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COORDINAMENTO STUDENTI MEDI PISA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOCUMENTO APPROVATO ALL’ASSEMBLEA ROMANA DEL 15/11/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raccogliendo l’appello lanciato dagli studenti delle facoltà occupate della Sapienza ci siamo riuniti in un’assemblea a cui hanno preso&lt;br /&gt;parte numerose realtà provenienti da tutto il paese.&lt;br /&gt;L’analisi comune, che è emersa dalla discussione, è che lo stravolgimento che il mondo della formazione sta subendo in questi ultimi 15 anni è dettato da un’ideologia neoliberista che mira a trasformare la scuola in un’azienda.&lt;br /&gt;In una fase come questa in cui, a causa del crollo delle borse e del&lt;br /&gt;sistema finanziario, il sistema economico subisce la crisi più forte&lt;br /&gt;da molti decenni a questa parte, la scuola, l’università e tutto il&lt;br /&gt;mondo della formazione sono visti dai governanti di turno esclusivamente come voci di spesa da tagliare.&lt;br /&gt;Il movimento che in questi mesi ha invaso scuole e piazze di tutta&lt;br /&gt;Italia è determinato a creare l’alternativa a questo modello si sistema, costruendo una scuola libera e accessibile a tutti.&lt;br /&gt;Siamo convinti che l’unico cambiamento possibile sia quello che&lt;br /&gt;costruiamo giorno dopo giorno dal basso, nelle assemblee, nelle&lt;br /&gt;occupazioni, nell’autogestione di spazi e non una riforma scritta da&lt;br /&gt;burocrati che rappresentano solo se stessi e i loro interessi.&lt;br /&gt;Per queste ragioni nelle ultime settimane la nostra protesta&lt;br /&gt;all’interno degli istituti è stata caratterizzata dalla&lt;br /&gt;riappropriazione dei saperi e degli spazi. Ma siamo coscienti che per&lt;br /&gt;costruire una scuola diversa sia necessario porre il problema della trasformazione di questo modello di società.&lt;br /&gt;A nostro parere infatti la possibilità di questo movimento di cambiare questa società radicalmente, sta nella capacità di non rimanere&lt;br /&gt;ancorati alla contingenza del singolo provvedimento e di costruire una&lt;br /&gt;protesta comune con il mondo del lavoro e con tutte le fasce sociali più deboli, duramente colpite in questi mesi dalla crisi economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un fronte comune che non accetta nessun tipo di strumentalizzazione da&lt;br /&gt;partiti, sindacati e simili.&lt;br /&gt;Un movimento apartitico, ma non apolitico.&lt;br /&gt;La nostra protesta per il diritto ad un futuro sicuro e non precario è geneticamente contrapposta a chi vorrebbe generare una guerra tra poveri, fomentando razzismo e xenofobia.&lt;br /&gt;Per questo non accettiamo nessuna infiltrazione da parte di strutture&lt;br /&gt;neofasciste all’interno della nostra protesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi pensa di poterci intimidire con minacce, provocazioni, denunce o&lt;br /&gt;provvedimenti disciplinari ha già risposto la nostra fermezza e la&lt;br /&gt;nostra convinzione, come ha dimostrato la straordinaria giornata di&lt;br /&gt;ieri.&lt;br /&gt;Noi non abbiamo paura!&lt;br /&gt;Quest’assemblea è solo l’inizio di un percorso che, partendo dalle&lt;br /&gt;scuole, noi studenti medi abbiamo intenzione di proseguire, anche&lt;br /&gt; attraverso un’altra assemblea nazionale.&lt;br /&gt; Questa protesta non conosce confini. L’onda non si fermerà!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assemblea nazionale delle studentesse e degli studenti in mobilitazione*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Sono presenti studenti da: Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Pisa, Bari, Cosenza, Padova, Trieste, Verona, Palermo, Alessandria, Venezia, Bergamo, Livorno, Siena.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-4439638541405970418?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/11/assemblea-nazionale-dellonda.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-8070257976210869992</guid><pubDate>Mon, 24 Nov 2008 19:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-24T20:14:51.056+01:00</atom:updated><title>E' uscito il primo numero di onda anomala</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SSr8Q6tOMtI/AAAAAAAAAI4/9QUlcXcOky8/s1600-h/giornalino2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SSr8Q6tOMtI/AAAAAAAAAI4/9QUlcXcOky8/s320/giornalino2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272303681357624018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il primo numero di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Onda Anomala&lt;/span&gt;, il foglio ribelle dei collettivi studenteschi StudentsX, è finalmente "uscito alle stampe" e sarà in distribuzione già dai prossimi giorni davanti alle scuole di tutta la Versilia. Ovviamente gratis e chiaramente copyleft.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt; IN QUESTO NUMERO:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il rimbalzo dell'onda&lt;/span&gt; - &lt;span style="font-style:italic;"&gt;report dall'assembela nazionale del 15/16 nov&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;non paghiamo la vostra crisi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il fascismo del 2008&lt;/span&gt; - &lt;span style="font-style:italic;"&gt;dalla mattanza di genova 2001 lle provocazioni squadriste di piazza navona&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;questa crisi non è la nostra&lt;/span&gt; - &lt;span style="font-style:italic;"&gt;indagine sulla crisi finanziario/economica&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-8070257976210869992?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/11/e-uscito-il-primo-numero-di-onda.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SSr8Q6tOMtI/AAAAAAAAAI4/9QUlcXcOky8/s72-c/giornalino2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-6588118539565469822</guid><pubDate>Fri, 21 Nov 2008 12:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-21T13:57:14.876+01:00</atom:updated><title>Un'altra università non vuol dire l' università del futuro</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SSav-Q99AQI/AAAAAAAAAIw/ViFTs5zfqic/s1600-h/sapienza+001.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SSav-Q99AQI/AAAAAAAAAIw/ViFTs5zfqic/s320/sapienza+001.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271093898125312258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&gt; Il rimbalzo dell'Onda &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dopo il 14 di novembre il movimento rientra nei suoi luoghi d'origine, inebriato dalla condivisione della presenza, da quell'essere in molti tutti insieme nello stesso luogo. Questa potenza va scagliata, luogo per luogo, contro il sistema della scuola e dell'università - sistema mostruoso per astrazione e debole nel conseguire risultati proprio perchè assegna alla formazione ed alla ricerca il compito di aiutare la crescita economica del paese, favorire la competizione della nostra industria sul mercato globale. Per far questo,occorre convergere sulla didattica, cioè su tempi, modi,contenuti con i quali l'università adempie al compito per il quale è nata: la rielaborazione del sapere in forma tale che sia pubblicamente, meglio, dirò, comunemente, trasmissibile di generazione in generazione. Si tratta di partire dalle cose come stanno, dal clamoroso fallimento della riforma "3+2", riforma bi-partisan quanti altri mai, proposta pressoché unanimemente dal ceto politico, sia di destra che di sinistra.&lt;br /&gt;Si tratta d'andare nella direzione opposta a quella indicata dalla riforma Berlinguer-Moratti-Gelmini. Mentre quest'ultima mira a sfornare leve di massa d'idioti specializzati per ruoli lavorativi stupidi e ripetitivi, la pratica dell'autoformazione si dispiega attraverso le discipline per conseguire quell'unita del sapere che sola permette una rappresentazione vera della realtà:infatti la realtà, come la natura da cui scaturisce, è di per sé interdisciplinare. L'autoformazione si sviluppa quindi come rapporto tra lo studente e la realtà, e non già come destino dello studente nel mercato del lavoro.&lt;br /&gt;Per tradurre in slogan la questione potremmo dire che i primi tre anni di curriculum universitario conseguono il loro scopo nel fornire le competenze generiche dell'individuo sociale; essi sono quindi organizzati a livello d'ateneo e prevedono che lo studente attraversi, tramite la scelta libera dei corsi, tutte le aree tematiche presenti nell'ateneo - e.g. all'Unical queste aree sono cinque ed in conseguenza il numero d'esami complessivo per il triennio non dovrebbe superare il numero di quindici. I corsi, poi, devono possedere quell'aura socratica che permetta il rapporto individuale tra docente e discente, e consenta l'acquisizione della capacità euristica piuttosto che l'apprendimento passivo di nozioni - e questo comporta che non vi siano molte decine di studenti per classe e che l'attività di docenza preveda un andamento per dispute e seminari. Si pensi che, nel modello "3+2", la lezione frontale, con l'uso dei lucidi e del power- point in una classe con centinaia di studenti, somiglia più ad una conferenza televisiva che ad una attività di trasferimento della conoscenza svolta in presenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La valutazione del professore, &lt;br /&gt;la potenza intellettuale dello studente&lt;br /&gt;Si è già detto: l'università non è un centro di ricerca. Questo comporta che un ottimo ricercatore possa essere un mediocre o anche pessimo docente, se privo del prestigio intellettuale che solo la capacità espressiva è in grado di conferire. Il giudizio didattico sul professore non deve essere affidato ai suoi pari, bensì agli studenti che hanno seguito i suoi corsi: essi soli hanno l'esperienza per valutare. Questo giudizio, espresso ripetutamente nelle forme adeguate, deve avere un valore determinante a livello d'ateneo per il conferimento degli incarichi e per la carriera accademica. Va da sé che gli attuali questionari, somministrati irresponsabilmente e privi del minimo riscontro pratico, sono la caricatura del giudizio studentesco sull'attività della docenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sistema nazionale dell'università pubblica ed il reclutamento dei docenti&lt;br /&gt;Per assicurare la trasmissione pubblica dei saperi le università devono costituire rete - avere le regole fondamentali in comune sicché sia garantita la mobilità di studenti, dottorandi e docenti da una sede universitaria ad un'altra. La prima regola è che per intraprendere e progredire nella carriera accademica occorre cambiar sede-questo vuol dire che, ad esempio, il dottorato si consegue in un ateneo diverso da quello che ha conferito la laurea magistrale; ed il contratto a tempo determinato post-doctoral richiede nuovamente un mutamento di sede. In particolare, i docenti devono avere una qualificazione attestata a livello nazionale nella forma di abilitazione alla docenza valida per un certo periodo, supponiamo per cinque anni. Entro quest'intervallo di tempo, il singolo ateneo può attingere dalla lista aperta degli abilitati, e solo da quella, il nuovo personale docente, a discrezione del Dipartimento interessato e senza la farsa del concorso nazionale o almeno quello in ruolo che possiede tutti i titoli, attivi e passivi.&lt;br /&gt;Il docente in ruolo è sottoposto a valutazione decennale, articolata: &lt;br /&gt;a) in un esame della sua attività di ricerca espresso dai suoi pari a livello internazionale; b) in un giudizio sulla capacità didattica formulato dagli studenti che hanno seguito i suoi corsi, nonché da coloro che lo hanno avuto come tutor o come relatore di tesi. Il superamento della valutazione decennale è condizione necessaria per rinnovare il rapporto di lavoro con gli atenei del sistema pubblico. Il ruolo della docenza è unico con parità di diritti e doveri; l'eventuali differenziazioni nello stipendio devono essere articolate in funzione dell'esperienza e delle attività accademiche svolte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La democrazia universitaria&lt;br /&gt;Una delle conseguenze tra le più funeste della contro-riforma "3+2" è la trasformazione virtuale dei professori in improvvisati "managers" e del rettore in amministratore delegato personalmente interessato a conservare potere e prebende. Anche qui,occorre imboccare la direzione opposta. Intanto l'elettorato del rettore deve comprendere oltre ai professori a pieno tempo, ai dottorandi ed agli assegnasti, tutti gli studenti a partire dal terzo anno in regola con gli esami. Inoltre l'elettorato attivo deve coincidere con quello passivo -sicché potrebbe capitare di ritrovarsi uno studente come rettore,cosa per altro che accadeva in qualche università italiana fino all'altro ieri, fino alla campagna napoleonica. Al rettore andrebbe affiancato un Consiglio d'ateneo eletto in forma non corporativa, con poteri di gestione e di rappresentanza. Il rettore ed i membri del Consiglio dovrebbero restare in carica per un solo mandato e non godere dell'elettorato passivo per il mandato immediatamente successivo. Il Senato accademico andrebbe soppresso insieme alle Facoltà i ruoli accademici dovrebbero far capo ai Dipartimenti, che, a loro volta, andrebbero strutturati attorno a tematiche di ricerca e non definiti sulla triste base disciplinare.&lt;br /&gt;Al posto delle Facoltà dovrebbero subentrare i Consigli di Corso di Laurea ed il Coordinamento dei consigli, entrambi modulati da esclusive ragioni didattiche ed in grado di fare emergere le passioni conoscitive degli studenti. Infine andrebbe svuotata di ogni autorità, come peraltro già sta avvenendo, la Conferenza dei Rettori ed Consiglio Nazionale Universitario (Cun). La rappresentanza del sistema nazionale universitario andrebbe assunta da un organo consiliare eletto di volta in volta, su singole questioni e con mandato vincolante, dai Consigli d'Ateneo.&lt;br /&gt;contributo di &lt;em&gt;Franco Piperno&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-6588118539565469822?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/11/unaltra-universit-non-vuol-dire-l.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SSav-Q99AQI/AAAAAAAAAIw/ViFTs5zfqic/s72-c/sapienza+001.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-1813076549716224767</guid><pubDate>Sat, 15 Nov 2008 15:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-15T17:11:41.821+01:00</atom:updated><title>L' onda è una grande mareggiata!</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SR70sQr3_UI/AAAAAAAAAIo/erqRU8FWHco/s1600-h/14+nov.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SR70sQr3_UI/AAAAAAAAAIo/erqRU8FWHco/s320/14+nov.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268917655300472130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gli ingegneri della Federico II di Napoli hanno cappellini di palloncini colorati. E reggono uno striscione con su scritto: «Almeno i numeri lasciateli dare a noi». Gli studenti e i ricercatori di Pisa promuovono una vera e propria ”Resistenza fisica” e sfilano con in mano la lapide con su scritto ”la cultura è morta” e, comunque, ”La Torre pende dalla nostra parte”. E ci sono quelli della facoltà di Economia e i ragazzi, più di quattromila, arrivati da tutti gli atenei e le scuole delle Marche e, ancora, solo a leggerli gli slogan, non si riesce a stargli dietro. &lt;br /&gt;«Quello che chiediamo - parla in modo concitato Stefano, facoltà di scienze politiche&lt;br /&gt;- è l’abrogazione delle leggi vergogna perché con queste si vogliono dismettere scuola ed università. L’unica riforma? E’ quella che abbiamo cominciato a praticare. E’ il nostro sapere libero». Il rifiuto è netto: quello di delegare ad altri, che siano anche i sindacati, la decisione sull’università. «Vogliamo - spiegano -&lt;br /&gt;un nuovo modello di formazione». E con questa precisa idea sfilano con in mano un cartellone con la forbice i ricercatori di Biologia e gli architetti di valle Giulia con lo slogan: «Gli unici tagli che ci piacciono sono quelli di Luciano Fontana». E dire che di prima mattina già La Sapienza e piazzale Aldo Moro, da cui è partito il primo dei tre cortei che ha invaso Roma, era completamente occupato da migliaia di studenti giunti in treni speciali, in pullman, con le macchine e persino con l’autostop da tutta Italia. «E’ l’Onda» urlano. «E quest’Onda vi travolgerà». E in più di trecento mila, ieri, hanno letteralmente invaso Roma, all’urlo univoco: «Noi la crisi non la paghiamo! » e «stop alla Gelmini». Federico si ferma e osserva: «Sono un ricercatore di Pisa, un chimico, a stento guadagno 800 euro al mese e come tanti ho deciso di trasferirmi all’estero. Ma a Gelmini voglio dire che non c’è davvero cervello per chi, come accade in Italia, ”schiaccia” i suoi cervelli». E dall’istituto di Scienza e teoria della logica, in via San Martino della Battaglia, si srotolano enormi manifesti bianchi con su scritto: «La ricerca precaria non dà&lt;br /&gt;futuro». E gli studenti che lo attraversano applaudono, sorridono, un vero fiume in piena. «Siamo uno tsunami » dicono. Ed un vero tsunami è stato. Ma un’Onda pacifica, allegra è quella che ieri ha manifestato, fortunatamente senza tensioni, per arrivare&lt;br /&gt;sin sotto Montecitorio riunendosi agli studenti medi che affollavano piazza della Repubblica, agli altri giunti sino da Ostiense, al corteo dei sindacati partito da Bocca della Verità e arrivato a piazza Navona. E proprio ”Onda sale, Roma trema verso&lt;br /&gt;lo sciopero generale” è lo striscione verde che ha aperto il corteo degli universitari di Roma tre. E anche qui sono giunti da tutt’Italia, su uno dei tanti slogan srotolati si legge ancora ”Onda calabra” e a sentire Tiziana sono due giorni che sono in viaggio per venire a protestare contro la riforma delle università. Sfilano con i camici i giovani studenti della facoltà di Medicina, e quelli che vengono da Siena urlano ”Privatizzate ’sto caos”. Da Genova le facoltà in lotta portano in spalla cartelli con su scritto: «Non chiedo soldi ma giustizia». E a spasso, colorata, si porta persino l’onda vera (azzurra, in plastica) della facoltà di chimica. «Gelmini, Brescia si vergogna di te» recita lo striscione esposto dagli universitari della Lombardia e proprio perché Gelmini - dicono - è nata in provincia di Brescia ed è bene che si sappia. «Siamo in cinquecentomila» urleranno poi i ragazzi appena entrati a piazza Venezia. E proprio qui, mentre a sorpresa si credeva che gli studenti arrivassero a piazza Navona dove si stava concludendo il corteo della Cgil, il serpentone ha deciso di deviare con destinazione Montecitorio. «Piazza Navona?», dirà Francesco della facoltà di matematica di Roma. «E noi che c’entriamo? Lì c’è il corteo dei sindacati non è il nostro. Noi abbiamo scelto di essere autonomi». E la destinazione prevista è stata proprio il parlamento. Fortunatamente, nonostante il cordone di polizia, non vi sono stati scontri, solo qualche fumogeno e tanta voglia di esserci e partecipare. Tra gli altri si sono intravisti anche Paolo Ferrero e lo stesso Fausto Bertinotti in un corteo che - dirà Ferrero - «appartiene a loro». E agli studenti ieri è appartenuto senza se e senza ma. Nonostante i soliti balletti di cifre - la questura dirà prima che hanno sfilato più o meno in 30mila poi in 100mila - la verità è che, al di là delle cifre, l’Onda ha travolto la città e la città se n’è accorta. Gli studenti hanno reclamato in ogni modo il loro essere «padroni pacifici della città e del movimento». E che, comunque - nonostante la volontà già espressa dalla Gelmini di andare avanti nonostante tutto e tutti - i collettivi sono già all’opera per pianificare i prossimi appuntamenti: il 12 dicembre a fianco della Cgil per lo sciopero dei lavoratori «contro la politica economica del governo».Per oggi e per domani era già prevista l’assemblea pubblica dei collettivi universitari.&lt;br /&gt;Lunedì e, ancora, per tutta la prossima settimana, il movimento continuerà la propria mobilitazione nelle scuole, nelle università e in occasione della giornata internazionale lanciata dal social forum mondiale e confermata da quello europeo di&lt;br /&gt;Malmoe. Per tornare a chiedere, ancora, una nuova riforma per lo studio e il libero sapere e proprio ”sulla cresta dell’Onda”.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;tratto da Liberazione&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-1813076549716224767?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/11/l-onda-una-grande-mareggiata.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SR70sQr3_UI/AAAAAAAAAIo/erqRU8FWHco/s72-c/14+nov.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-1048742050632705072</guid><pubDate>Fri, 07 Nov 2008 16:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-07T17:53:39.970+01:00</atom:updated><title>MANDIAMO LA GELMINI A PEDALARE</title><description>La lotta non si vuole e non si può fermare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BICICLETTATTA CONTRO LA GELMINI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROTESTIAMO PEDALANDO.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le mobilitazioni di queste settimane il movimento studentesco e non solo si dà appuntamento in&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PIAZZA MAZZINI SABATO 8 novembre ORE 15.30&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bloccheremo di nuovo la città, invaderemo di nuovo le nostre piazze e le nostre strade.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Urleremo ancora e ancora più forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo troppi e troppo belli per non bloccare questo ministro, questo governo e questa politica disastrosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;STUDENTSX VERSILIA&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-1048742050632705072?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/11/mandiamo-la-gelmini-pedalare.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-352167889097749934</guid><pubDate>Wed, 05 Nov 2008 22:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-05T23:29:44.947+01:00</atom:updated><title>Il risveglio del sogno</title><description>Squilla il telefono... Apro gli occhi......Sono le 8.30.....&lt;br /&gt;Fino alle 4.30 ero rimasto a fare la spola tra il Liceo Classico occupato e il Liceo Scientifico, anch'esso occupato.&lt;br /&gt;A fare avanti e indietro, in preda a un demone. Il demone forte e denso di chi vive la rivolta sulla propria pelle, la sente crescere e vivere, respirare assieme a te, ruggire e travolgerti, azzanarti al collo e non mollarti più.&lt;br /&gt;" Dove sei? Noi siamo davanti alla Croce Rossa. Muoviti. Vieni qua. Ti aspettiamo. Dobbiamo andare ad occupare i binari della stazione". "Quanti siete ?" - chiedo, avvolto dal sonno e dalla paura che l'organizzazione, dopo giorni di sforzi, non avrebbe retto per l'ennesima volta. "Almeno 500" - mi rispondono.&lt;br /&gt;"Ok" - penso - "Anche stamani è andata".&lt;br /&gt;Il saggio dice che si è indispensabili, finchè ci si sente tali, quando non lo si sente non lo si è più.&lt;br /&gt;Dopo tanto, forse per la prima volta, non mi sento indispensabile, non ci sentiamo indispensabili. Utili, forse necessari, ma non insosotituibili. La generazione di Genova sta cedendo il passo.&lt;br /&gt;Una nuova generazione si affaccia alla politica. Una generazione che ha gli occhi svegli e furbi. Che è in grado di fermare le scuole per giorni e giorni, d' inondare le piazze e le strade della nostra città. Di emozionarsi e di tremare di paura. Sognatori e realisti.&lt;br /&gt;Sanno cosa vogliono. Realizzare i propri sogni. Tutto qua. E non è abbastanza?&lt;br /&gt;Arrivo alla Croce Verde. Il saluto di centinaia e centinaia di fratelli e sorelle mi avvolge, mi prende e mi lancia, ancora una volta, tra le strade della ribellione, scalda più di qualsiasi raggio di sole.&lt;br /&gt;"Andiamoci a prendere la stazione" - sussurano giovani voci che mischiano incoscienza, rabbia e paura.&lt;br /&gt;Arrriviamo alla stazione e già ci aspettano i biechi in blu. Bloccano quelli che definiscono i leader del movimento locale, i capi.&lt;br /&gt;Nella loro menatlità militare vi è sempre una gerarchia, ma noi che non accettiamo nè proprietari nè padroni, sappiamo bene che non esistono capi e portavoce. Il movimento è il portavoce di sè stesso. Non è fermando uno di noi che ci fermerete. Invadiamo i binari. I più coraggiosi, invitano gli altri e le altre a raggiungerli.&lt;br /&gt;Il megafono urla: "Siamo troppi per avere paura, siamo troppi per avere paura....".&lt;br /&gt;L'onda anomala non ha solamente invaso le nostre piazze e le nostre città, ma ha invaso soprattutto i nostri cuori e le nostre anime, cambiandole per sempre.&lt;br /&gt;Siamo troppi per non farvi paura....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con amore,&lt;br /&gt;Stefano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-352167889097749934?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/11/il-risveglio-del-sogno.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-1023419521455893875</guid><pubDate>Thu, 23 Oct 2008 17:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-23T19:31:14.687+02:00</atom:updated><title>Mobilitati tutti gli isituti</title><description>Con l'occupazione del magistrale tutte le scuole della nostra zona sono in mobilitazione permanente. Oggi centinaia di student* medi e universitari versiliesi hanno partecipato al corteo in difesa dell'università pubblica a Pisa. In 25mila abbiamo letteralmente invaso la città, ogni strada, ogni angolo era pieno di manifestanti.Abbiamo occupato La Sapienza, come ormai non accadeva da 30 anni, in barba alle parole repressive del presidente del consiglio. Non sarà certo qualcuno a fermare la nostra lotta.&lt;br /&gt;La lucha sigue&lt;br /&gt;p.s. presto le immagini del corteo.&lt;br /&gt;Stefano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-1023419521455893875?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/10/mobilitati-tutti-gli-isituti.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-619790725358510622</guid><pubDate>Mon, 20 Oct 2008 19:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-20T21:49:29.351+02:00</atom:updated><title>Occupati Classico e Ragioneria</title><description>Stamani è stata una giornata di grande mobilitazione per gli studenti delle superiori. E'stato occupato il liceo classico già dalla prima mattinanta, quando 60 compagn* sono entrati nell'edificio e ne hanno preso possesso srotolando un lungo striscione &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Carducci occupato"&lt;/span&gt;. vergognoso il comportamento del dirigente scolastico che, oltre a esssersi rifiutato di lasciare l'istituto, nonostante le pressioni di docenti e personale ATA, ha più volte minacciato gli studenti di ritorsioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-619790725358510622?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/10/occupati-classico-e-ragioneria.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-5574613581839174822</guid><pubDate>Sun, 19 Oct 2008 01:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-19T03:34:07.747+02:00</atom:updated><title>S'incomincia a OCCUPARci di scuola</title><description>Da stamattina il liceo scientifico Barsanti e Matteucci è occupato. &lt;br /&gt;Dopo un'assemblea d'istituto dove la mozione d'occupazione è stata approvata dalla grande maggioranza degli studenti e delle studentesse, l'istituto è diventato terrreno vivo di lotta allla riforma Gelmini.&lt;br /&gt;Si sono costituiti 4 gruppi di lavoro; si è deciso di rilanciare, a partire dalla presenza di domani al presidio dei comitati in difesa della scuola pubblica, la mobilitazione. &lt;br /&gt;In serata si è anche svolto un dj-set a cura di Radio Harlock nella struttura occupata.&lt;br /&gt;E non finisce qui....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-5574613581839174822?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/10/sincomincia-occuparci-di-scuola.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-932276007948457158</guid><pubDate>Fri, 17 Oct 2008 22:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-18T00:59:47.080+02:00</atom:updated><title>Non pagheremo noi la vostra crisi!!</title><description>Abbiamo inscenato il funerale della scuola pubblica. &lt;br /&gt;Oggi 30 studenti e studentesse degli istituti superiori della nostra città hanno attraversato le strade di Viareggio con una processione dove si simboleggiava la fine della scuola che vorrebbe la ministra Gelimini. &lt;br /&gt;In corteo abbiamo rivendicato il nostro diritto a resistere alle imposizioni del governo Berlusconi, e rilanciato le mobilitazioni in ogni scuola, già da oggi, su ogni metro di cemento e vita che ci prenderemo.&lt;br /&gt;E' solo l'inizio!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-932276007948457158?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/10/non-pagheremo-noi-la-vostra-crisi.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-8947180671346146483</guid><pubDate>Wed, 15 Oct 2008 21:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-15T23:15:07.914+02:00</atom:updated><title>CORTEO 10 OTTOBRE.</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SPZc_cxegHI/AAAAAAAAAII/EcJ9D1YAb_Q/s1600-h/Immagine+041.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SPZc_cxegHI/AAAAAAAAAII/EcJ9D1YAb_Q/s320/Immagine+041.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257491860126859378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SPZc_qtzOGI/AAAAAAAAAIQ/JWVD5ZOZ3bA/s1600-h/Immagine+032.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SPZc_qtzOGI/AAAAAAAAAIQ/JWVD5ZOZ3bA/s320/Immagine+032.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257491863869536354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SPZc_wlTJmI/AAAAAAAAAIY/mNcusIjGYlc/s1600-h/Immagine+065.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SPZc_wlTJmI/AAAAAAAAAIY/mNcusIjGYlc/s320/Immagine+065.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257491865444492898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SPZdAglPM3I/AAAAAAAAAIg/Fdj_LzQ9pkQ/s1600-h/Immagine+080.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SPZdAglPM3I/AAAAAAAAAIg/Fdj_LzQ9pkQ/s320/Immagine+080.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257491878329135986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siamo quelli che hanno invaso le strade di viareggio con un corteo che non si vedeva da anni, partecipatissimo, pieno di colori e di voci diverse, voci che gridano a questo ministro e a tutti quelli che lo appoggiano: NON E’ CHE L’INIZIO.&lt;br /&gt;E’ solo l’inizio perché ora ci vogliamo fare vedere, vogliamo che i potenti di turno, che decidono e legiferano pensando di poterlo fare indisturbatamente, inizino a essere scossi dalla nostra presenza, dal nostro rumore.&lt;br /&gt;E’solo l’inizio perché la scuola la vogliamo cambiare sul serio, e la vogliamo cambiare partendo da noi, dalle nostre esigenze. Dai nostri sogni.&lt;br /&gt;Pensavano di averci rubato la libertà di sognare, di immaginare. Volevano che restassimo soli, ognuno nel suo piccolissimo mondo. &lt;br /&gt;E invece ci hanno trovato per le strade, ci hanno visto ballare, ci hanno visto ridere tutti insieme.&lt;br /&gt;Ci hanno visto attaccare ciò che da sempre loro ritenevano inattaccabile.&lt;br /&gt;300mila studenti in tutta italia, in questo 10 ottobre 2008, hanno fatto scuola in piazza.&lt;br /&gt;Siamo riusciti noi a dare una lezione a loro, a tutti quelli che ci vedevano spauriti, succubi, impotenti.&lt;br /&gt;Per tutto questo, per non far rimanere il nostro 10 ottobre uno dei tanti 10 ottobre&lt;br /&gt;CONTINUONS LE COMBAT..&lt;br /&gt;E continuiamolo qui, continuiamolo ora. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://it.youtube.com/watch?v=Aimb-P4_l8w     --------primo video del corteo-----&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-8947180671346146483?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/10/corteo-10-ottobre.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_aXeOicKJtlo/SPZc_cxegHI/AAAAAAAAAII/EcJ9D1YAb_Q/s72-c/Immagine+041.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-6979707059485336536</guid><pubDate>Fri, 10 Oct 2008 20:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-10T22:36:47.248+02:00</atom:updated><title>E' solo l' inizio......</title><description>Non pensavamo.&lt;br /&gt;Speravamo, ma non pensavamo. &lt;br /&gt;Oggi, Viareggio è stata attraversata da due cortei dai grandi numeri.&lt;br /&gt;Più di 600 studenti delle scuole superiori, in mattinata, hanno sfilato per le strade della nostra città. Nel pomeriggio eravamo 1.500 insieme a professori, insegnanti, genitori e bambini a invadere letteralmente il centro. &lt;br /&gt;Presto on line le foto della giornata.&lt;br /&gt;La lucha sigue!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-6979707059485336536?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/10/e-solo-l-inizio.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-3769996202412525160</guid><pubDate>Thu, 09 Oct 2008 18:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-09T20:02:57.765+02:00</atom:updated><title>Contro Gelmini...per l'università libera</title><description>Sono le 14.30, chiamo Andrea e gli chiedo "Tienimi un posto a sedere per l'assemblea di ateneo". L'assemblea è convocata per le 15.00 ma già dalle 14.00 centinaia e centinaia di studenti/esse si riversano nell'aula magna del polo Carmignani. &lt;br /&gt;Dopo una coda interminabile riesco ad entare nella sala, ma siamo troppi, l'aria è densa ed i corpi si accavallano. &lt;br /&gt;Passano i minuti e l' aula si riempie sempre di più; per terra non c'è più posto; i corridoi sono pieni e le astanze collegate via cavo, non riescono a contenerci tutt*. &lt;br /&gt;Si decide di trasferirci in piazza dei Cavalieri e fare l'assemblea all'aperto.&lt;br /&gt;Penso: "Negli spazi ampi la mia percezione di una molititudine di studenti, come ritenevo fossimo, si ridimensionerà radicalmente". &lt;br /&gt;La piazza è grande, ma ci contiene a fatica. &lt;br /&gt;Chi ha i capelli bianchi ci dice che sono lameno 30 anni che non si vede una cosa del genere.&lt;br /&gt;Siamo tantissimi, migliaia e migliaia di studenti/esse che si ribellano alle imposizioni del governo, che vogliono salvare, non solo l'università, ma il diritto di tutt* all'istruzione. &lt;br /&gt;E' caldo, ma non è solo il clima. Sono i  nostri cuori che battono all'unisono a scaldare l'aria. &lt;br /&gt;Passeggio freneticamente avanti e indietro mentre si susseguono gli interventi di studenti, precari, lavoratori dell'università, ricercatori, dottorandi. &lt;br /&gt;Le maestre ed i genitori portano la loro solidarietà... anche loro sono in ribellione contro la ministra Gelmini. &lt;br /&gt;Sento la telefonata di una giornalista di un giornale locale: "Io scrivo 2.000, ma sono sicuramente di più". &lt;br /&gt;Si dibatte, si decide sul da farsi. Partono &lt;br /&gt;2 cortei di migliaia di studenti: uno occupa il Rettorato, l'altro il polo Carmignani, snodo delle facoltà di scienze politiche e legge. &lt;br /&gt;A ingegneria le lezioni sono già bloccate. &lt;br /&gt;Domani scendiamo in piazza con maestri, genitori, professori delle superiori. &lt;br /&gt;Da domani porremo d'assedio le nostre città.&lt;br /&gt;Ribellarsi è giusto!&lt;br /&gt;con il cuore e l'intelligenza&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Report da Stefano&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-3769996202412525160?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/10/contro-gelminiper-luniversit-libera.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-2036968551601000085</guid><pubDate>Tue, 23 Sep 2008 15:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-23T17:49:11.945+02:00</atom:updated><title>manifestazione studentesca</title><description>&lt;strong&gt;10 OTTOBRE 2008&lt;br /&gt;PIAZZA MAZZINI, VIAREGGIO h 9:00&lt;br /&gt;MANIFESTAZIONE STUDENTESCA&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per salvare la scuola pubblica dagli attacchi terrificanti della ministra Gelmini c’è bisogno, adesso, di una risposta concreta che parta da noi studenti.&lt;br /&gt;Per questo decidiamo di aderire all’appello nazionale di mobilitazione studentesca per creare, dal 10 ottobre, un modello di scuola differente basato sull’integrazione delle varie realtà che formano la scuola e non su modelli repressivi, fatiscenti e populistici come i provvedimenti e i decreti ministeriali che la Gelmini vuole introdurre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le logiche di questa ministra e, inoltre, di questo governo stanno distruggendo il nostro presente e il nostro futuro. Tutto questo ci deve far incontrare per le strade di Viareggio il 10 Ottobre e l’11 per quelle di Roma per dar vita, adesso, a un’opposizione vera e propositiva.&lt;br /&gt;Se non ora, quando?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;StudentsX versilia&lt;br /&gt;www.studentsxversilia.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-2036968551601000085?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/09/manifestazione-studentesca.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-1807511945269083438</guid><pubDate>Wed, 17 Sep 2008 12:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-20T18:29:30.391+02:00</atom:updated><title>AUTUNNO CALDO</title><description>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;QUANDO L’ ISTRUZIONE E’ IN VENDITA, RIBELLARSI E’ GIUSTO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crediamo che l’investimento per la scuola pubblica e un miglioramento del mondo “scuola” sia punto di partenza  per creare una società diversa. &lt;br /&gt;Opposto a quella che abbiamo davanti.&lt;br /&gt;Per questo bisogna fermare adesso i provvedimenti repressivi e disastrosi che dall’alto ci stanno imponendo. &lt;br /&gt;Una scuola diversa, più a misura di studente, può e deve partire soprattutto da noi. Perché siamo i soggetti che la scuola la vivono e ai quali la scuola deve lasciare un qualcosa di più rispetto alle nozioni.&lt;br /&gt;La ministra Gelmini toglie 8 miliardi di finanziamenti alla scuola pubblica, licenzia 140.000 tra professori e personale A.T.A. e punta alla privatizzazione completa del sistema scolastico.&lt;br /&gt;Sparare in questo modo sulla scuola fa parte della logica, ormai consolidata da vari governi, che dilania ancora di più la nostra scuola ormai al collasso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MARTEDI 23 SETTEMBRE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ore 14.30 - libreria  Fahrenheit [via Cavallotti 64, Viareggio]&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;:::: ASSEMBLEA STUDENTESCA ::::&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:::CHISIAMO:::&lt;br /&gt;Studentsx è un collettivo, gruppo di studenti che vuole rilanciare un’idea diversa di scuola , riunendosi e organizzandosi per contrastare l’attacco distruttivo sferrato da questo governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;VENERDI 10 OTTOBRE &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mobilitazione nazionale studentesca&lt;br /&gt;[Viareggio - Corteo studentesco Piazza Mazzini h. 9]&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SABATO 11 OTTOBRE &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Manifestazione nazionale delle sinistre contro il governo Berlusconi &lt;br /&gt;[Roma - Piazza Esedra h. 14.30]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-1807511945269083438?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/09/autunno-caldo.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-4616995721370606487</guid><pubDate>Sat, 21 Jun 2008 17:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-20T18:30:20.671+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>mobilitazioni gelmini</category><title>FALO' RIBELLE, BRUCIAMO L'OPPRESSIONE!!!!!</title><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;7 LUGLIO 2008, ORE 21.32 AL MURAGLIONE, VIAREGGIO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;FALò RIBELLE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;prezzo:3 euro (tasso etilico compreso, quindi venite in bici!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;per info: 3471062262&lt;br /&gt;studentsxversilia@hotmail.it&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-4616995721370606487?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/06/falo-ribelle-bruciamo-loppressione.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4328105646460025489.post-5970541802048107230</guid><pubDate>Mon, 12 May 2008 14:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-05-12T16:04:48.991+02:00</atom:updated><title>Controguida</title><description>&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;Questo breviario intende fornirvi le indicazioni necessarie per farvi sentire e partecipare attivamente&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;alla vita della scuola .&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;Avete mai sognato una scuola in cui la vostra opinione conta tanto da cambiare la scuola ? Di organizzare voi le lezioni per una settimana , di dipingere la vostra classe ? Di organizzare un progetto con i materiali della scuola , di ribellarvi a un rapporto , di avere una classe a vostra disposizione nei pomeriggi ?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;É tutto possibile , la legge lo prevede !&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;Ecco le leggi che vi interessano :&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;STATUTO DEGLI STUDENTI&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;La costituzione della scuola , con i vostri diritti e i vostri doveri.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;LEGGE N. 297 16 Aprile 1994&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;Regolamenta la messa in atto dello statuto degli studenti e regola il funzionamento generale della scuola . Es: come si fa un´assemblea , che cos´é il collegio die docenti , cos´é e come funziona il consiglio di istituto ecc. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;DPR (decreto del presidente della repubblica ) N. 567 del 1996 &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;Regolamenta l´attuazione dei progetti proposti dal comitato studentesco( l´assemblea dei rappresentanti delle classi).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;Es: Richiedete di disporre e di attrezzare un aula ad aula autogestita con poltrone e scaffali .&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;L`aula é prevista dall´art. 2 del dpr 567, come é previsto anche che la scuola metta a disposizione i suoi materiali , é sufficente che un alunno maggiorenne si assuma la responsabilitá.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;POF ( piano di offerta formativa )&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;Il regolamento intrerno dell´istituto che varia da scuola a scuola.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;Viene redatto e aggiornato dal collegio dei docenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Ricordate che la vostra arma migliore é la legge , questi diritti sono stati conquistati da dure lotte di studenti come voi , prima che qualche ministro nel silenzio generale li abolisca, usateli.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;Il significato di una legge dipende dall´interpretazione che ne date e da quante persone concordano con la vostra interpretazione. Buon divertimento!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Le leggi in formato integrale le trovate su internet .&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Interessanti i siti di: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;studentsx versilia &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;e dell´unione degli studenti (UDS)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-family: Thorndale;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;" lang="DE"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4328105646460025489-5970541802048107230?l=studentsxversilia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://studentsxversilia.blogspot.com/2008/05/controguida.html</link><author>noreply@blogger.com (La nostra "X")</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item></channel></rss>